Brignole-New York con l’autobus AMT

Non basta più il fascino. Il sindaco Michael Bloomberg ha lanciato due settimane fa una campagna multimedia, multi-milionaria e multi-nazionale per promuovere all’estero la città di New York: un impegno di 30 milioni di dollari il primo anno, primo di una serie di sforzi per raggiungere la meta di 50 milioni di turisti per il 2015.
Qualche risultato? Nelle immagini, i poster della campagna davanti alla stazione di Brignole negli spazi pubblicitari che Cemusa ha installato nelle fermate degli autobus – begli oggetti di design, progettati da Nicholas Grimshaw, gli stessi per i quali (anche a New York, che almeno in questo caso ha i nostri stessi problemi) ci si lamenta quando piove e tira vento.

Aspetti l’autobus davanti alla stazione e ti viene voglia di partire per New York. Se il mercato del turismo si fa sempre più competitivo, e le difficoltà per chi viaggia verso gli Stati Uniti più frequenti, New York è riuscita a invertire la tendenza: con i visitatori stranieri in calo del 17% in tutto il Paese, la città è riuscita a guadagnarsi un aumento di visite dall’estero del 9%, per un impatto totale sull’economia – secondo i dati forniti dal comunicato stampa – di quasi 25 miliardi di dollari.
Ecco lo spot animato, promosso da NYC & Company con Take the A-Train (Ella Fitzgerald e Duke Ellington, remix di Mint Royale) come colonna sonora. [Chi vuole vederlo meglio può provare su Revver.com]
In omaggio a chi ama il jazz, la versione originale di Take the A-Train: la Duke Ellington Orchestra suona a Torino nel 1958, con Ray Nance solista alla tromba.






io vado a breve a NY.. e vedere quelle pubblicita’ mi fa solo che venire piu’ voglia di andare!!!
anche se non mi piacciono graficamente… e francamente avrei evitato il “questi si che e’ mangiare” visto che sulla guida di NY ci sono 3mila locali ma tutti pseudo-italiani, giapponesi, cinesi, irlandesi ecc.