Musica: John Cage e diciotto primavere dalla Veglia di Finnegan

Casa Paganini, elaborazione grafica Studio di architettura – arch. Stefano Fera
The Wonderful Springs, il concerto di stasera di Luisa Castellani, soprano, Pietro Luca Congedo, percussionista e Fabrizio Rosso, pianista, prende il titolo da un brano di John Cage, The Wonderful Widow of Eighteen Springs, basato su un passo della Finnegan’s Wake e scritto per voce e per pianoforte (chiuso, che l’esecutore percuote).
LiguriaNotizie riporta la notizia del concerto che si tiene questa sera nell’auditorium di Casa Paganini, lo spazio dedicato alla musica negli ambienti dell’ex monastero di Santa Maria delle Grazie la Nuova, nel cuore della zona medievale di Castello e proprio alle spalle della Facoltà di Architettura.
È un’opportunità preziosa quella che la collaborazione degli Amici di Paganini con Milano-Musica, e con l’associazione Conductus di Merano, consente al pubblico genovese: avvicinare la personalità eccezionale di John Cage. Il grande, e discusso, innovatore dell’approccio del musicista e del pubblico alla musica, vicino a molte diverse esperienze umane e culturali. A quindici anni dalla sua morte persiste il disorientamento sulla sua eccentrica figura, che spaziava disinvoltamente dalla composizione alla pittura, dalla letteratura alla filosofia, dalla danza alla musica, libera come la natura, e ad una di lei componente essenziale: il silenzio. Famose le definizioni autorevoli su di lui, fra queste: “Non è un compositore, ma un geniale inventore” del suo maestro Arnold Schoenberg e “Dopo Cage saremo tutti cageani” del nostro Bruno Maderna.
Prima del concerto delle ore 20 e 30 Viana Conti, critica d’arte, parlerà di John Cage versus arte, del rapporto che Cage ha avuto con l’arte figurativa, in modo particolare con Robert Rauschenberg, Jasper Johns e Jackson Pollock. Ecco il programma della serata:
John Cage (1912-1992), Solo for Voice 27 (1970) per voce e elettronica
Christian Wolff (1934), Exercise 27, 2nd Snare Drum Peace March (1988)
Mauricio Kagel (1931), Rural blue, per voce e pianoforte registrato (1981/82)
Revolution speech, per voce sola (1981/82)
John Cage, Solo for Voice 41, per elettronica (1970)
Erik Satie (1866-1925), Quatre petites mélodies per voce e pianoforte (1920): “I Elégie”, “II Danseuse”, “III Chanson”, “IV Adieu”
Embryons desséchés, per voce e pianoforte (1913)
John Cage, Solo for Voice 15, per macchina da scrivere (1970)
John Cage, Solo for Voice 90, per percussione ed elettronica (1970)
Philip Glass (1937), dall’opera Einstein on the Beach (1976), “Bed” (seconda scena, atto IV): aria per voce e sintetizzatore
“Una lettera ad Alfred Einstein”, da Einstein on the Beach, voce bianca (recitante)
Sylvano Bussotti (1931), “Solo”. Quarto quadro, (Il gioco di Minerva, 1970), versione per voce, percussione, ed elettronica di L. Congedo e F. Rosso
John Cage, The Wonderful Widow of Eighteen Springs, per voce e percussionista al pianoforte (1970)
Casa Paganini, piazza di Santa Maria in Passione (vicino a Santa Maria di Castello, nel centro storico); ingresso 12 euro, 8 per i soci e 3 per gli studenti. Il concerto, organizzato dall’Associazione Amici di Paganini in collaborazione con Milano Musica, è reso possibile dal sostegno della Compagnia di San Paolo e dal contributo della Fondazione Carige.

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