circospetto! genova «meglio che la franca brignola» *

It’s Caturday! Il gatto di Capodanno

Pubblicato in gatto della settimana da circospetto il 31 dicembre 2007
Taggato con: , , ,

De Ferrari, i preparativi per il Capodanno

Pubblicato in città, eventi da circospetto il 31 dicembre 2007

Il maxischermo di Piazza De Ferrari

© Paolo Serra 2007

2008, il primo Capodanno da festeggiare all’asciutto?

Pubblicato in città, eventi da circospetto il 31 dicembre 2007

Agenti del proibizionismo svuotano nelle fogne di Chicago dei barili di alcoolici (1921)

Agenti del proibizionismo svuotano nelle fogne di Chicago dei barili di alcoolici (1921). Chicago Daily News Negatives Collection, Chicago Historical Society, da Wikimedia Commons.

Se a Savona si lamentano per la programmazione della festa organizzata dal Comune (alle 10 Francesco Baccini in Darsena, a mezzanotte fuochi artificiali e poi tutti in branda) a Genova, dove le cose durano un po’ più a lungo, ci si lamenta dell’ordinanza comunale di ieri di cui danno conto gli organi d’informazione. La nuova legge sulla sicurezza stradale impediva ai locali di vendere alcoolici dopo le 2 e già questo aveva fatto discutere.

«Questa legge favorisce gli abusivi – è una delle dichiarazioni che riporta il Corriere.it. – Il divieto di vendere alcolici interessa soltanto gli esercenti con licenza, mentre alle feste private si continuerà a bere come prima. Per non parlare degli ambulanti che possono vendere alcolici a tutte le ore». Ottavio Cagiano, direttore di Federvini, è drastico: «È una legge poco ponderata, nata sull’onda di emozioni dovute a tragici fatti di cronaca. A Capodanno ci sarà chi sgarra».

La Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe) e l’Associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e spettacolo (Silb) hanno chiesto (invano) una deroga almeno per Capodanno. E invece…

Da noi le regole da ieri sembrano più severe: “niente bottiglie di vetro né lattine né alcolici in tutte le zone delle feste genovesi all’aperto: l’ordinanza è valida dalle 20 di oggi alle 5 di martedì 1° gennaio”, scrive Primocanale; “è stato confermato il divieto di vendita di alcolici a Genova già a partire dalle ore 20. In tutta la zona compresa tra Caricamento e Sampierdarena sarà vietata la vendita al pubblico di lattine e bottiglie di vetro. A stabilirlo una ordinanza del Sindaco, Marta Vincenzi, che ha scatenato le dure proteste dei titolari di bar e locali pubblici”, riporta ZenaZone.

Ma se il divieto riguarda la vendita, qualcuno se lo porterà da casa: esiste, tanto per cominciare, la (recente) tradizione spagnola del botellón. Agli inizi degli anni Ottanta i ragazzi cominciano a riunirsi la sera a bere gli alcolici comprati di giorno nei supermarket, anche per risparmiare, e la “legge anti-botellón”, che proibisce la vendita di alcolici in supermercati e alimentari dopo le ore 22, viene approvata solo l’anno scorso.

Forse, invece, s’è fatta solo un po’ di confusione, mescolando la legge “no alcolici dopo le 2″ con l’ordinanza “no bottiglie dopo le 20″, perché il testo completo che riporta Genova Notizie, l’agenzia di stampa del Comune, è quello che segue:

In occasione del Capodanno viene istituito, con ordinanza del sindaco, il divieto di vendita di bevande in contenitori di vetro o in lattina, a partire dalle ore 20 di lunedì 31 dicembre sino alle ore 05 di martedì 1 gennaio 2008 in tutte le zone dell’ ex circoscrizione Prè -Molo – Maddalena e a Sampierdarena – zona Campasso.
Nel dettaglio le strade interessate al divieto sono: via Gramsci, piazza del Principe, piazza Acquaverde, via Balbi, largo della Zecca, piazza Corvetto, via Serra, piazza Verdi, via Armando Diaz, corso Aurelio Saffi oltre che Expò e Molo e la già citata zona del Campasso. Saranno presenti sul territorio gli agenti della Polizia Municipale per gli opportuni controlli.
L’amministrazione comunale si appella al senso civico dei cittadini che festeggeranno il Capodanno in piazza affinché non facciano comunque uso di bottiglie di vetro e di lattine acquistate in zone non soggette al divieto o provenienti dalle proprie abitazioni.

Sant’Agostino, un percorso tra le scenografie di Emanuele Luzzati

Pubblicato in eventi, mostre da circospetto il 26 dicembre 2007

| View Show | Create Your Own

Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse, Candido ovvero Emanuele Luzzati, mostra-percorso tra le scenografie di Luzzati per la Tosse, Chiesa di Sant’Agostino, piazza Negri, dal 26 dicembre 2007 al 26 gennaio 2008; orario 15-18.30, chiuso il lunedì. Ingresso € 5, ridotto € 2; info 010 2487011, botteghino 010 2470793.
Sabato 26 gennaio, nella giornata del primo anniversario della scomparsa di Luzzati, evento conclusivo.

I burattini di Emanuele Luzzati & Bruno Cereseto in Alì Babà, in replica il 29 dicembre 2007 e il 6 gennaio 2008 alle ore 16.

It’s Caturday! I gatti di Natale

Pubblicato in gatto della settimana da circospetto il 26 dicembre 2007
Taggato con: , ,

La sorpresa dell’amore e gli auguri di Leda Battisti

Pubblicato in musica, notizie, senza categoria da circospetto il 25 dicembre 2007

surprise.jpg

Al Teatro Verdi di Sestri Ponente è in scena la commedia musicale La surprise de l’amour, con scene e costumi di Roberto Rebaudengo, liberamente tratto da Marivaux e con Manuel Casella, Viola Valentino, Leda Battisti e Alex Belli. Lo spettacolo, esordio teatrale per tutti gli interpreti, molti dei quali vengono dalla canzone pop (addirittura qualcuno, come Casella, dall’Isola dei famosi), replica nei prossimi giorni, dal 27 al 29 dicembre.

All’operazione ha partecipato (“scrittura scenica e adattamento del testo”) anche Graziella Martinoli, figura storica del teatro genovese di ricerca e voce straordinaria (ascoltare per credere, se ne avete l’occasione). Una partecipazione che dev’essere stata lunga e intensa, dato che è elencata come private coach persino nel curriculum di Casella.

Per l’occasione delle feste, Leda Battisti ha registrato un messaggio di auguri dedicato ai suoi fans, pubblicato su YouTube.

San Lorenzo: illuminare la notte con un gesto simbolico

Pubblicato in città, eventi da circospetto il 24 dicembre 2007

Dal tramonto di questa sera fino alla mattina di domani, per sottolineare il valore morale e civile della risoluzione sulla moratoria della pena di morte da poco approvata dall’ONU, la facciata della cattedrale di San Lorenzo sarà illuminata a giorno insieme con quella di altri monumenti in tutto il Paese. “Vogliamo che prevalga una cultura della vita e un rigetto della pretesa dell’uomo di togliere la vita a un’altra persona”, sottolinea Francesco Rutelli. “È un gesto simbolico che sottolinea valori e ideali profondi e singolari della cultura del popolo italiano”, scrive la nota ufficiale del Ministero:

Nella notte di Natale i riflettori illumineranno il Castello dell’Aquila, Palazzo del Podestà a Bologna, la Cattedrale di San Lorenzo a Genova, Villa Reale a Monza e Palazzo Ferretti ad Ancona, il Colosseo a Roma, i Sassi di Matera e la Piazza del Sedile di Potenza, Palazzo Arnone di Cosenza, Castel dell’Ovo a Napoli, il Castello di Miramare e la Basilica di San Giusto a Trieste, il Castello Pandone di Venafro, il Giardino del Castello di Racconigi, la Chiesa di San Nicola di Bari, la Chiesa di San Saturnino a Cagliari, Palazzo Pitti a Firenze, la Fontana Maggiore di Perugia e la Chiesa del Redentore a Venezia .

Grazie a Wikisource possiamo risalire alle origini del dibattito in corso e leggere il testo de Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria, il saggio che nella seconda metà del Settecento contribuì a mettere in discussione la pena capitale (lo Stato, tanto per cominciare, per punire un delitto ne commetterebbe uno a sua volta) finendo all’Indice dei libri proibiti dalla Chiesa. Segno tangibile della vasta eco che ebbe il trattato è la sua traduzione in inglese del 1775, An Essay on Crimes and Punishments, con prefazione attribuita a Voltaire, che si può leggere (e scaricare) grazie al lavoro di digitalizzazione di Google. E il “gesto simbolico” del ministro per i Beni culturali ci darà anche un’occasione per goderci di notte la facciata di San Lorenzo, restaurata nel 2000 per il Giubileo (e dotata di nuove luci per, se non ricordiamo male, il G8 dell’anno seguente).

La foto della cattedrale è di yakke, da flickr.

It’s Caturday! I gatti di Natale

Pubblicato in gatto della settimana da circospetto il 23 dicembre 2007
Taggato con: ,

Dorfles all’Accademia: osservare l’arte di oggi e mettersi in gioco

Pubblicato in arte, eventi da circospetto il 21 dicembre 2007

Gillo Dorfles, decano della critica d’arte e da più di cinquant’anni attento osservatore dei cambiamenti del gusto e delle tendenze, è stato invitato a inaugurare il nuovo anno accademico della Ligustica. All’incontro di mercoledì scorso ha partecipato tra gli altri anche Paolo Minetti, cui abbiamo chiesto di raccontarcelo.

[Il libro più recente di Dorfles è Lacerti della memoria, in rete si trova la sua intervista a Che tempo che fa a Rai3, dello scorso ottobre]

dorfles.jpg

La sala di rappresentanza dell’Accademia Ligustica, affollata di studenti, di personalità della cultura e di amici ed estimatori del relatore, ha accolto – su invito del presidente Piombino e della dirigenza dell’istituto, Emilia Marasco e Raimondo Sirotti – un “giovane” professore, critico d’arte, scrittore e ricercatore instancabile della creatività artistica, Gillo Dorfles, straordinario antropologo della tribù dell’arte, tribù così difficile da distinguere e da segnalare alla comunità.

Il tema consegnato a Dorfles per dare inizio all’apertura del nuovo anno accademico era “Pro e contro l’arte contemporanea”, scabroso e non facile. Dofles ha circoscritto i confini della contemporaneità nei vari percorsi artistici innovativi nella storia dell’arte da Giotto a Picasso, dal rinascimento al barocco, dal manierismo agli impressionisti per arrivare all’astrattismo, percorsi messi in discussione al loro apparire, combattuti sul nascere. Per Dorfles questo è certamente normale, anzi, necessario: mettere in discussione serve a leggere le opere, a studiarne grammatica e sintassi, come negli anni in cui “l’avvento della fotografia sconvolse la pittura figurativa, il video e il cinema trasfigurarono il racconto che il quadro tentava di rappresentare”.

Dorfles vede oggi nella globalizzazione che ci avvolge un pericolo di “noiosa imitazione”. L’artista, il creatore, non può che rappresentare sé stesso, saranno il tempo e le difficoltà a decidere in seguito il coinvolgimento del pubblico. Per Dorfles il pericolo che attanaglia l’arte oggi è la “feroce aggressività” della “brutale commercializzazione”. Bisogna quindi, conclude, continuare ad osservare e a mettersi in gioco con il rischio, s’intende, di poter essere sopraffatti.

La sua prolusione è stata ascoltata con grande attenzione dalla giovane platea, il relatore ha voluto terminare rivolgendo un plauso alla città di Genova, che ama molto per avervi trascorso la sua infanzia e che ha trovato estremamente rinnovata.

Paolo Minetti

LiguriaNotizie.it, stasera si festeggia il nuovo portale

Pubblicato in eventi da circospetto il 20 dicembre 2007

fellini_ingresso.jpginvito_fellini.jpg

Serata probabilmente over 30 al Fellini, locale storico e dalle molte vite, che oggi si definisce “’70 chic”: c’è il party di presentazione del portale LiguriaNotizie.it, agenzia di stampa regionale. A partire dalle 23 grande festa con musica, buffet e gadget e l’invito, dice il loro sito, è rivolto a tutti. Si festeggia la nuova struttura e la veste grafica:

Nella rete si parla tanto di “web 2.0″ e anche noi, dopo diversi mesi di lavoro (rielaborare oltre 31.000 pagine molte delle quali dotate di foto non è uno scherzo), ci siamo “aggiornati” concedendoci anche qualche novità che confidiamo sarà gradita e che porterà oltre il web 2.0.

Teatro Fellini, via XII Ottobre 182R, Genova, tel. 010.53.27.13.

Centro storico, stasera comincia il cabaret. Altrove

Pubblicato in eventi, spettacoli da circospetto il 18 dicembre 2007

Altrove, piazzetta Cambiaso

Il bar dell’Altrove (non più Hop Altrove), il locale ospitato nella fascinosa loggia cinquecentesca di piazzetta Cambiaso, ha riaperto qualche settimana fa e la notizia di ieri è che da stasera ricomincia a funzionare anche la sala teatrale. Si parte con il cabaret e con Ninja che spettacolo, condotto da Giuliano Casale e Fabio Sparnieri. Sul palco, di persona, i comici di cui si ascoltano le voci ogni mattina nel Condominio di Radio19, i Ninja, più maghi come Tino Fimiani, conosciuto per le sue partecipazioni a Zelig Circus, più attori veri e propri come l’ultimo acquisto dei Ninja, Maurizio Lastrico del Teatro Stabile di Genova (che proporrà, si dice, una propria rivisitazione della Divina Commedia).

La serata è un’anteprima dell’appuntamento settimanale col cabaret che si terrà all’Altrove a partire da gennaio: col nuovo anno, infatti, i Ninja proporranno un nuovo spettacolo ogni mese e insieme con altri comici affermati animeranno il palcoscenico di questo locale così particolare. (E ci sono solo ottanta posti, ora lo sapete. Affrettatevi.)

Altrove, piazzetta Cambiaso 1, Genova. Ingresso e consumazione € 12, info e prenotazioni tel. 010 2511934.

It’s Caturday! I gatti della settimana

Pubblicato in gatto della settimana da circospetto il 18 dicembre 2007
Taggato con: ,
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 219 other followers