Dicembre, circo e teatro su strada

Dalla prossima settimana ripartono gli eventi del Circumnavigando Festival 2007, il 10 con una mostra alla Loggia di Banchi e il 14 con una serie di spettacoli, di strada e per strada, nel centro storico e nel porto antico (ben diversi dal pazzo in moto sulla Genova-Serravalle di cui si parla in questi giorni).
In quest’edizione abbiamo scelto di dare risalto ad alcune compagnie che propongono un teatro di macchinazione, un genere che assume connotati rilevanti nella scena urbana. La macchina, con i suoi aspetti meccanici e gli effetti spettacolari prodotti dagli ingranaggi, diventa protagonista di spettacoli e del contesto urbano nel quale viene ad inserirsi.
La costruzione sceno-tecnica della macchina diventa l’elemento fondamentale dello sviluppo poetico-drammaturgico dello spettacolo. Il funzionamento dei suoi meccanismi richiama, attraverso un linguaggio essenziale ed evocativo, un immaginario fantastico dilatando e trasformando lo spazio urbano o architettonico intorno.
La mostra è dedicata alla “saga” dei Fratellini, clown e acrobati (i più, ormai, conoscono Annie, che ha recitato per Fellini) discendenti del patriarca Gustavo, uno dei Mille di Garibaldi, e diventati famosi in tutta Europa. Il trio clownesco composto da Paul, François e Albert ha risvegliato l’attenzione per il genere a partire dal suo ingaggio al Circo Medrano nel 1915 e la loro comicità ha suscitato l’interesse della cultura “alta” d’anteguerra (non dimentichiamo i clown dipinti da Picasso), portando i tre a partecipare, ad esempio, all’opera-balletto Le Bœuf sur le toit (Il bue sul tetto, 1920), scritta da Jean Cocteau e Raymond Radiguet e musicata da Darius Milhaud.
In attesa di sapere cosa hanno preparato per noi l’Associazione Sarabanda e Boris Vecchio, rivediamo alcune immagini dell’edizione 2006.

















