Skeitare a palla e fare festa, Genova al campionato italiano di skateboard
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Il decimo campionato italiano di skateboard prevedeva (ovviamente) la competizione sulla tavola dello skate, che di per sé non dev’essere facile da giudicare. Se molte attività sportive hanno un modo di essere giudicate assoluto, come i tempi degli sport cronometrati, per lo skate si deve pensare invece al raffronto tra un atleta e l’altro all’interno di un movimento continuo, composto da una serie di figure più o meno classificate. Scrive infatti il comitato organizzatore:
La storia dello sviluppo delle figure di skateboard mostra una creatività inerente a questo sport; il repertorio di figure possibili si è sviluppato in modo esponenziale e dunque infinito. Il carattere illimitato delle figure di skateboard è dovuto al fatto che l’atleta vede le sue facoltà di movimento e di spostamento combinarsi alle possibilità di movimento proprie della tavola, che è indipendente dall’atleta.
Una prestazione di gara dura tra i 45 secondi e 1 minuto e 30″; questo lasso di tempo lascia all’atleta la possibilità di eseguire al massimo una dozzina di tentativi di figure rispetto a 7 milioni di combinazioni possibili [...] ed ogni figura è da apprezzare nella sua singola esecuzione.
Al campionato ha partecipato la Fair Crew, che ha Genova fa capo allo Skate Park dei Giardini Govi, alla Foce, composta da Stefano Ognibene, Carlo Cassan, Roberto Sacchetti, Mathias Meloni, Francesco Ferro e Alex Cageggi. E insieme con Max Leoni molti di loro, a turno, si sono occupati delle riprese per il video che faceva parte di un’altra battle, oltre a quella sulla tavola, un concorso per immagini da cui è nato il video che ripubblichiamo da YouTube. Ecco un autoritratto della crew:
Negli anni a genova sono passati molti skaters tanti hanno smesso e spesso nuovi hanno iniziato ma da qualche anno un gruppo di skaters ha fatto da punto di riferimento per la scena del capoluogo tenendo viva la scena che sembrava un po fiacca, forse è difficile incontrarci tutti in sieme c’è chi lavora chi viaggia chi studia e anche chi non fa niente ma quando succede skeitiamo a palla e la sera facciamo festa fino all’autodistruzione. La nostra crew se così si può definire manca in maniere assoluta di organizzazione l’unica cosa che riusciamo a fare tutti insieme sono le grigliate sul tetto di casa dello spesso e andare a bere ma ultimamente forse con il raggiungimento da parte di tutti della maggior età siamo riusciti a produrre qualcosa, un video in cui siamo presenti tutti con parti più o meno lunghe e abbiamo ottenuto la ristrutturazione dello skatepark di Genova quindi forse siamo diventati davvero una crew?


cuccio astemio