Porto Antico, a Ponte Parodi proseguono i lavori per la “piazza sul mare”
![]() |
|
«Ponte Parodi non sarà un’icona tradizionale, come la torre di una chiesa, o un grattacielo per uffici: sarà un emblema con una nuova forma, in grado di competere con altre icone internazionali». Era il maggio 2001 quando Ben van Berkel, dal suo studio di Amsterdam, al terzo piano di Stadhouderskade 113, presentò alla città di Genova l’avveniristica Piazza del Mediterraneo: il nuovo polo genovese della Darsena per il tempo libero e le crociere, progetto proposto dalla società francese Altarea e firmato dall’architetto olandese, vincitore nel giugno 2001 del concorso internazionale bandito dalla Porto Antico Spa, concessionaria dal 2000 per il Comune dell’area urbana.
Inizia così un lungo articolo del Giornale del 2005, che riepiloga i primi anni, difficili, sel progetto di Ponte Parodi che – scrive – “dovrebbe essere ultimata entro giugno 2007″ e che cambierà il volto del Porto Antico, raddoppiando lo spazio che è stato dell’Expo. Nel maggio 2007 l’impasse si è finalmente risolto, scrive Raffaele Niri su Repubblica:
Ok, Ponte Parodi si fa. Dopo mille discorsi, dopo un’infinità di cautele, mercoledì mattina la Porto Antico Spa e la “Alta-Ponte Parodi”, società detenuta per oltre il 90 per cento dai francesi di Altarea, hanno firmato la convenzione definitiva. I francesi investiranno qualcosa come duecento milioni e, a partire dal 2012 (quando i lavori dovrebbero essere finiti) potranno gestire (fino al 2091) l’enorme “centro del divertimento” che sorgerà all’interno dell’antico porto.
Lo stato attuale della vicenda è illustrata sul sito del Comune. ” L’investimento previsto per il progetto, realizzabile entro il 2010, è di circa 150 milioni di euro”:
Il Promotore del Progetto ha quindi presentato alla Società Porto Antico un progetto architettonico preliminare e un programma delle destinazioni d’uso che individua tre poli tematici:
“Musica e Conoscenze” (con un auditorium, una discoteca e altri spazi interattivi, espositivi e di realtà virtuale);
“Tempo libero e Sport” (con campi da squash, una palestra di free climbing, una piscina, un centro fitness e spazi per altre attività sportive);
“Viaggi e Scoperte” (con un nuovo Terminal Crociere e spazi dedicati ai servizi per la nautica).Ciascun polo funzionale sarà integrato con spazi commerciali e pubblici esercizi (p.e., agenzie di viaggio, istituti di credito, agenzie di noleggio, ufficio postale, sedi di rappresentanza). Il progetto prevede la creazione di 400/450 nuovi posti di lavoro, mentre durante la fase di cantiere si prevede l’impiego, mediamente, di 600 addetti.

Nell’attesa degli sviluppi ci godiamo un paio di brevi video sul tema (con tanto di botti, che sono sempre divertenti): la demolizione (26 febbraio 2002) della prima fetta del silos Hennebique, costruito alla fine dell’Ottocento per i carichi di grano scaricati dalle navi, e un’esplosione subacquea (controllata) in porto, durante i lavori (31 gennaio 2008). L’immagine accanto è un rendering del progetto completato.
Video da YouTube: il primo caricato da NewRotten e il secondo da oloapecila.



















bum!