circospetto! genova «meglio che la franca brignola» *

La foto del giorno: il galeone del film Pirati al Porto Antico

Posted in foto del giorno by circospetto on 8 febbraio 2008

Galeone, di Long Soul, da Flickr.

Il galeone Neptune, una delle attrazioni del Porto Antico, è stato il set degli esterni del film Pirati (1986) di Roman Polanski, con Walter Matthau. È costato al produttore, il tunisino Tarak Ben Ammar, otto milioni di dollari (di allora) sui 31 del budget complessivo e su YouTube lo si può vedere in una scena (in spagnolo) del film.

Comunicazioni di servizio: diecimila visitatori!

Posted in senza categoria by circospetto on 8 febbraio 2008

10000

B: No, guarda che sono diecimila pagine viste!
A: Ah…
B: Però, dai!
A: Beh…
B: E in certe pagine, quanti post ci sono?
A: Dodici.
B: Fatti due conti.
A: !!!

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Palazzo Ducale: Maurizio Maggiani, Mi sono perso a Genova, ultimi giorni!

Posted in mostre by circospetto on 8 febbraio 2008

Allestimento della mostra di Maurizio MaggianiMaurizio Maggiani, la mostra a Palazzo Ducale

La mostra a Palazzo Ducale è un viaggio romantico, è scritto nella presentazione, e come tutti i viaggi ha un termine; in questo caso, il 10 febbraio. In Mi sono perso a Genova Maurizio Maggiani, narratore e opinionista (“di ritorno”, come si vedrà più avanti) del Secolo XIX compone con fotografie (“forse non tutti sanno che Maurizio Maggiani è anche un valentissimo fotografo”) e pensieri un grande racconto di immagini, parole e suoni: un viaggio (interiore) nella città di Genova, che abbiamo potuto compiere con lui in contemporanea con l’uscita del libro omonimo.

Ci saranno blocchi di racconto.
La città delle stratificazioni, delle sovrapposizioni.
La città del viaggio al Gaslini, la città litoranea.
La città della modernità, il Ponente.
La città del “passo” tra Levante e Ponente, tra porto e acciaieria, tra Bisagno e Polcevera.
La città metafisica, la città delle luci e dei sipari.
La città delle crose, la città sopraelevata.
Sarà un racconto e non un documentario, questo è ovvio. Non ci sarà tutta Genova, ma solo la parte che possiedo, quella che porto con me, quella che mi rimane, quella ancora buona per il sogno notturno e la meraviglia diurna.

In occasione degli ultimi giorni di Mi sono perso a Genova abbiamo chiesto a Pier Paolo Rinaldi di rispolverare la prima intervista al Maggiani “scrittore-scrittore”, pubblicata sul Lavoro-La Repubblica nel 1990 per l’uscita del suo primo romanzo da Feltrinelli, Vi ho già tutti sognato una volta.

Maurizio Maggiani, “Mi sono perso a Genova”Maurizio Maggiani, “Mi sono perso a Genova”

Le vie per cui si giunge a pubblicare un libro sono molte e imperscrutabili. “La mia è una storia esemplare – esordisce Maggiani. – Non mi sono mai occupato di letteratura, lo giuro. Ho scritto un saggio di psicanalisi nel 1975, per la Emme Edizioni di Rosellina Archinto, e poi basta. Ho fatto un po’ il giornalista…”.Il giornalismo, quindi, è stata la palestra di Maurizio Maggiani, “pubblicista volante”. Nel 1980 scrive al Secolo XIX una lettera di fuoco su La Spezia, la città odiata e amata in cui abita. La lettera viene pubblicata e la redazione del giornale gli chiede di continuare a collaborare.

“Così ho cominciato a scrivere commenti politici: ‘Le trenta righe di Martin’. Erano attacchi durissimi… durati otto, dieci numeri, poi è cambiato il caporedattore e quello nuovo ha cominciato a censurarmi. E poi basta. Sono veramente ‘l’uomo dai mille mestieri, come è scritto nella presentazione del libro [Vi ho già tutti sognato una volta], ho fatto veramente di tutto, compreso scrivere per due anni di viaggi e di gastronomia sull’Unità. Poi ho smesso per laurearmi (a 37 anni) in Sociologia delle religioni, a Firenze, e per scrivere il primo racconto. Oggi scrivo recensioni letterarie, sempre sull’Unità, che non mi ha mai censurato una riga. Anche se mi son permesso (perché non ho niente da perdere) certe arditezze stilistiche, e di contenuto…”. (continua…)

È tutta natura: Via Carso, i cinghiali al pascolo

Posted in città by circospetto on 8 febbraio 2008

Presenze in città dei nostri amici a quattro zampe: dopo le pecore ai Forti, ecco i “cinghiali che pascolano tranquillamente alle 8 di mattina in via Carso a Genova”. Video di ziopen, da YouTube. Chi ha da segnalare altri avvistamenti?

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