Luzzati, Luzzati e ancora Luzzati! Tre giorni intorno a Lele

In questi giorni è stata organizzata in città una fitta serie di appuntamenti dedicati a Emanuele Luzzati. In occasione dell’evento si riapre la mostra Candido ovvero Emanuele Luzzati, il percorso tra scene, bozzetti e costumi allestito nella Chiesa di Sant’Agostino e alla Tosse viene ripreso La mia scena è un bosco, l’unico spettacolo per cui Luzzati ha scritto anche il testo.
Tre giorni per parlare di opera, di cinema di animazione, di illustrazione, teatro. E per conoscere e misurare il segno che Lele Luzzati ha impresso nel secolo che ha vissuto.
Il Museo Luzzati chiama esperti, scrittori, artisti, per approfondire i diversi aspetti della poliedrica figura di Luzzati nel contesto storico-artistico del ‘900. Non una commemorazione quindi, ma un primo incontro che propone in termini scientifici l’analisi sui temi, i linguaggi e le discipline familiari all’artista; da questo proposito nascerà la pubblicazione degli atti del convegno.
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14 febbraio, Museo Luzzati (Porta Siberia, Porto Antico) Incontro di studio su Luzzati, l’illustrazione e il cinema d’animazione con interventi, fra gli altri, di Gianfranco De Bosio (Lele senza confini) Alfio Bastiancich (L’influenza del cinema di Luzzati e Gianini nell’animazione internazionale) e Matteo Pavesi (Cantiere Luzzati. I lavori di restauro dei film d’animazione di Gianini e Luzzati).
15 febbraio, ore 9.30, Accademia Ligustica di Belle Arti (Largo Pertini 2 – piazza De Ferrari) Incontro dedicato ai temi dell’illustrazione e delle arti applicate. Tra gli interventi, Paola Pallottino (L’ossimoro Luzzati. 55 anni di illustrazione) e Paolo Piccione (Le navi di Luzzati. Arte e decorazione navale 1948/1971).
15 febbraio, ore 14.30, Auditorium del Carlo Felice (Passo Montale 4) Prosegue il tema della mattinata con, tra gli altri, Arturo Schwarz (Luzzati poeta della vita), Gianni Rondolino (Emanuele Luzzati e il cinema d’animazione italiano) e Filippo Crivelli (Versatilità e genio del Luzzati scenografo)
Teatro della Tosse, Sala Aldo Trionfo (piazza Negri) – Giovedì 14, venerdì 15 ore 10 – Sabato 16 febbraio / ore 10 e ore 16, La mia scena è un bosco, di Emanuele Luzzati, regia di Tonino Conte ripresa da Claudio Orlandini, scene di Emanuele Luzzati riprese da Paola Ratto, con Alberto Bergamini, Enrico Campanati, Pietro Fabbri, Paolo Maria Pilosio, Michela Rapetta, Veronica Rocca, direzione musicale di Pietro Borgonovo, ottetto di fiati della Giovine Orchestra Genovese.
Torna sul palcoscenico della Tosse lo spettacolo La mia scena è un bosco, unico testo di Emanuele Luzzati, ispirato alla sua “scena ideale”, o meglio al suo “teatro ideale”. Spettacolo di citazioni allegramente e spudoratamente esibite e mescolate. Non un dramma né una commedia: la musica vi regna sovrana. Pulcinella, Padre Ubu, Pinocchio, l’Asino, la Gatta, la Regina della Notte sono immersi e smarriti in una sorprendente foresta shakespeariana dove alberi e sentieri sono disegnati da vecchi mobili e abitati da maschere, attori e creature surreali.
Info tel. 010 2470793, ingresso € 12; ridotti € 10; ragazzi fino a 14 anni € 6; valido carnet famiglie,
scuole superiori € 8, medie € 6, materne ed elementari € 4.
Chiesa di Sant’Agostino (piazza Negri), Candido ovvero Emanuele Luzzati. Percorso aereo tra le scene di Luzzati per la Tosse a cura di Emanuele Conte.
Un’esposizione che, come un grande libro illustrato, racconta meglio di qualsiasi parola l’incanto del mondo luzzatiano e delle lunghe e fortunate collaborazioni artistiche con i registi Tonino Conte, Filippo Crivelli, Aldo Trionfo. Un itinerario scenografico, non solo da guardare ma da percorrere e da vivere dall’interno per scoprirne i segreti, il fascino, le storie: una passeggiata aerea nelle navate della chiesa, sulle passerelle sopraelevate, disegnate da Alida Cappellini e Giovanni Licheri, su cui si snoda l’esposizione.
Info 010 2470793 Ingresso: € 5,00 intero, € 2,00 ridotto
Museo Luzzati (Posta Siberia, Porto Antico), Emanuele Luzzati. La mia fiaba è un bosco. Tavole e bozzetti originali sul tema della fiaba.
Un bosco di legno; capanne abbandonate e diroccate, di quelle dove è fantastico nascondersi a giocare; un cancello misterioso: a metà fra questi elementi si presenta il labirinto scenografico dalle cui stanze e angoli nascosti nascono all’improvviso i personaggi, la magia, i colori, la fantasia delle opere del maestro dedicate alle fiabe.
Luzzati e Rodari. I segni della fantasia. I bozzetti originali di Luzzati per i libri di Gianni Rodari. Ingresso libero
Una doppia personale di disegni e grafica di Emanuele Luzzati e Gianni Rodari. Bozzetti e disegni originali, manifesti, video di spettacoli teatrali ed altro materiale inedito prodotto a partire dagli anni ‘60

















