Da Bologna il pericolo giallo: e se in città arrivasse “il Cinese”?
Festa de L’Unità – Bologna 2007 di Simone Zuin, da Flickr – Creative Commons
“Il mio futuro dipende da mio figlio”, ha dichiarato qualche giorno fa il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, al Resto del Carlino, rispondendo a una domanda su un eventuale bis del mandato:
Sono diventato da poco tempo padre – ha detto il sindaco – e ho un bambino che ha tre mesi e mezzo. Io penso che questa nuova condizione debba essere da me considerata per gli elementi di differenza che ha prodotto rispetto alla condizione di prima. Io credo che un bambino abbia bisogno della presenza dei genitori, della mamma esattamente come del babbo. La mia compagna vive e lavora a Genova. Io credo che sia necessario da parte mia scegliere qual è la soluzione migliore perché Edoardo abbia il babbo e la mamma il più vicino possibile. Non ci sono cento possibilità: o Raffaella (la sua compagna, ndr) viene a Bologna e trova lavoro a Bologna, o io vado a Genova a fare qualcosa a Genova.
Un bambino ha certo bisogno dei genitori, ma che succederà se Cofferati arriverà in città deciso a “fare qualcosa”?


Grazie per aver utilizzato la mia foto. Mi ha fatto piacere!
ciao