Quarantenne “evirato” a Castelletto, il mistero s’infittisce

Yellow balls di Smeerch, da Flickr – Creative Commons
Breve riepilogo: ieri, 4 marzo, agenzie e quotidiani online diffondono la “notizia”. Ecco L’AGI, ad esempio, che scrive:
Un uomo di 40 anni residente nel quartiere di Castelletto, a Genova, ha subito la castrazione da parte della sua amante insoddisfatta. All’uomo, sposato, e’ stato asportato di netto ed in modo traumatico il testicolo destro. La ghiandola genitale sinistra e’ compromessa a causa della grave emorragia conseguente all’evento traumatico.
Ieri Il Secolo XIX online controlla e riporta la smentita dell’interessato:
«Ma quale amante, ma quale testicolo! – dice incredulo – E’ stata una lite con la mia attuale compagna [che] mi ha ferito allo scroto. [...] Ma ora sto bene, non so come sia stato possibile che si sia sparsa la voce che abbia perso un testicolo o addirittura che sia stato evirato».
Sulle stesse pagine, oggi Matteo Indice riprende l’argomento, contatta lo sfortunato quarantenne e cerca di capire cosa sia successo. Allo scroto in questione ma anche alla notizia:
Ecco cosa è accaduto, allora. Nei giorni scorsi Maurizio (nome di fantasia) si presenta al Galliera con una lesione, sicuramente, anomala. Si tratta, com’è scritto sul referto, di una «ferita lacero-contusa al testicolo destro, con perdita di tessuto scrotale». Manca un pezzo di pelle, il testicolo non è distaccato ed è il primo elemento che conforta i medici. L’intervento eseguito al Galliera è eccellente: viene rimosso un lembo dalla parte sana e reimpiantato su quella ferita. Dopo qualche ora trascorsa in ospedale Maurizio è dimesso e torna a casa.
Tartassati dalle richieste dei cronisti, gli agenti contattano il quarantenne per capirci qualcosa [...]. Lui ripete di non aver «conservato il campione», riferendosi al lembo di pelle, mentre qualcuno interpreta quella frase come se si fosse sbarazzato del testicolo. «Va bene che ero sotto choc – insiste l’uomo – ma sarei stato un pazzo. Semplicemente, sono andato all’ospedale per evitare complicazioni, mi hanno richiuso il taglio e rassicurato.»
Il mistero s’infittisce, dicevamo, perché il Giornale riporta, in un articolo di Stefania Antonetti intitolato “Non vuol lasciare la moglie, l’amante lo evira per vendetta”, le dichiarazioni virgolettate dei medici del Galliera con cui, evidentemente, l’autrice dell’articolo ha parlato:
La situazione clinica è grave e la sua virilità – secondo i medici – potrebbe essere a rischio. [...] Un intervento durato tre ore: il testicolo destro era reciso al 95 per cento e la ghiandola genitale, di conseguenza, irrecuperabile.
«La ferita era di carattere traumatico – hanno spiegato i chirurghi – sulla cute e sugli altri tessuti lesionati c’erano i segni di un corpo tagliente, un coltello quasi certamente. Ma potrebbe essere stato anche un violento morso.» [...]
Il paziente è stato sottoposto a un intervento delicatissimo, nel quale i medici hanno cercato di salvare uno dei due testicoli, asportando quello lesionato. Il paziente è stato poi trasferito nel reparto di urologia in prognosi riservata.
Qualche punto e poi a casa dalla nuova compagna, quindi, come dice il Secolo, o un testicolo di meno e ricoverato in prognosi riservata, come dice il Giornale? Siamo vicini all’otto marzo: rassicurateci! Attendiamo fiduciosi gli sviluppi della vicenda.

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