Gualtiero Schiaffino, prima persona singolare

Bologna 2007, Gualtiero Schiaffino con Filippo Ricca di rodo.dentro da Flickr
Bologna, anni Ottanta. Davanti allo stand di Andersen, la rivista che si occupa di letteratura per ragazzi, la fila dei visitatori è più lunga degli altri anni. A scatenare tutto questo entusiasmo è uno scoop di Gualtiero Schiaffino, che ha rivelato l’esistenza di un quarto fratello Grimm, anche lui autore di fiabe, e quelli in fila sono editori che vogliono portarsi a casa i diritti della sua opera. Uno scherzo davvero riuscito.
Oggi (primo aprile!) alle 15 a Bologna, al Caffè degli Illustratori della Fiera del Libro per Ragazzi, si terrà l’incontro dal titolo Gualtiero Schiaffino, prima persona singolare proprio per ricordare Schiaffino, fondatore e direttore della rivista Andersen ma anche assessore alla Cultura, giornalista, autore satirico, disegnatore umoristico, e ideatore del Premio Andersen – Il Mondo dell’Infanzia, mancato nello scorso dicembre.
Un appuntamento non istituzionale ma, si potrebbe definire, affettivo e creativo insieme, organizzato dalla Fiera e dalla redazione di “Andersen” per ritrovarsi in tanti, il pomeriggio del primo di aprile (una data che a Gualtiero sarebbe certo piaciuta molto), al Caffè degli Illustratori. Con Pino Boero, Walter Fochesato, Sergio Staino, Armando Traverso si parlerà di lui, dei suoi molteplici interessi e del ruolo che ha ricoperto nel campo dei libri per ragazzi.
E proprio come segno di gratitudine allo Schiaffino appassionato promotore della lettura e geniale ideatore di tante iniziative legate al libro, molti editori italiani, insieme ad altri operatori del libro, hanno deciso di sostenere il lavoro della sua rivista donando ognuno uno o più abbonamenti ad alcune scuole per far conoscere meglio, attraverso “Andersen”, la produzione e i progetti dell’editoria italiana per ragazzi.
Bologna, Fiera del Libro per Ragazzi, Caffè degli Illustratori, martedì primo aprile 2008, ore 15

ciao gualtiero mi è ricapitato tra le mani un tuo libretto e mi è venuto da ridere e da piangere Giuliana