Cristoforo Colombo: è tornata British Airways, ma la torta di riso è finita

“Genova, 4 aprile 2008 – Alle 13.45 di oggi è decollato dal Cristoforo Colombo di Genova il primo volo British Airways diretto a Londra Gatwick. Atterraggio previsto alle 14.45 (ora locale) dopo quasi 2 ore di crociera”, annunciava venedì scorso SoldiOnline.it, riportando un comunicato della compagnia aerea.
“L’atterraggio è avvenuto alle 14.45 (ora locale) dopo quasi 2 ore di crociera. British Airways celebra l’occasione lanciando una nuova tariffa promozionale da 47 euro (tariffa di sola andata, tasse e supplementi inclusi), per prenotazioni effettuate fino al 15 aprile 2008 per viaggiare in qualsiasi momento dell’anno”, faceva eco Il Secolo XIX, toccando un argomento che sta a cuore a tutti noi.
Entrambe le pagine riportano le dichiarazioni in managerese di Mark Moscardini, direttore commerciale di British Airways per Italia e Malta (“Assistiamo ad un trend positivo delle condizioni di mercato sia nel segmento leisure che in quello business”) e quelle di Marco Arato, presidente di Aeroporto di Genova S.p.A.:
Il ritorno di British Airways sulla storica tratta Genova-Londra rappresenta una tappa significativa nel percorso di crescita dell’aeroporto C. Colombo. Siamo peraltro convinti che l’offerta del prestigioso vettore inglese soddisfi una significativa domanda potenziale del mercato genovese e ligure e possa altresì contribuire allo sviluppo del traffico incoming dall’Inghilterra, soprattutto in questa fase di rilancio dell’economia e del turismo regionale.
Ed è proprio qui che casca il metaforico asino. Se si vuole contribuire allo sviluppo di questo benedetto traffico “in entrata” non si può – per continuare col loro linguaggio – ragionare soltanto top-down, ma pensare anche al bottom-up. Non solo decisioni dal vertice, quindi: bisogna in qualche modo far capire alla “base”, a chi lavora sul campo, che il cliente non è selvaggina di passo, un’anatra cui sparare perché tanto deve passare di lì nella sua rotta migratoria, attirato dal mare e dal sole e dalle bellezze architettoniche dei nostri antenati e che noi continuiamo a mungere. Il cliente non avrà sempre ragione, se lavori a contatto col pubblico, ma è pur sempre (a costo di fare un discorso da pensionati sull’autobus) la persona che ti paga lo stipendio… (continua…)


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