Zelig Lab Zena al Checkmate: nuovo appuntamento, nuovi comici

C’È UN LOCALE, in via Trebisonda, il “Checkmate”. Fuori è pieno di ragazzi che attendono di entrare perché c’è il concerto di una band indipendente che viene da Boston. Il posto è piccolino, appartato, sta nel fondo di un palazzo, ha le luci soffuse, i tavoli in legno, la birra alla spina e un palchetto in un angolo che pare messo lì per caso. Sulle prime sembra uno di quei pub della London “underground”, a metà fra un ritrovo di rockettari e un posto per gli universitari più alternativi, ma in realtà, come ci si mette piede, ci si rende subito conto che in quell’ex scantinato si respira qualcosa che va oltre tutto questo.
Inizia così il lungo articolo di Matteo Monforte sul Secolo XIX che annuncia l’arrivo dello Zelig Lab al Checkmate il mercoledì alle 22, appunto, di via Trebisonda (alla Foce).
Nella foto l’esterno spartano (manco a dirlo) del locale: di giorno il manifesto è la cosa più visibile, in questo caruggetto che si distacca dalla via. Di notte, probabilmente, il pub accende le sue lanterne per guidare al traguardo gli sperduti.
C’è una nuova generazione di guitti che hanno voglia di darsi da fare: Antonio Ornano, Giuliano Casale, Maurizio Lastrico, Simone Barbato, i Beoni, Luca Bondino, Davide Faraldi. Il giro si ripete, i microfoni si riaccendono, le luci vanno giù per l’ennesima volta. E il cabaret, dopo 30 anni, torna a casa. Ora il locale di via Trebisonda che adesso si chiama “Checkmate”. Da domani sera, tutti i mercoledì e sino ai primi di giugno, ospiterà Zelig Lab Zena, un laboratorio comico con una visione orientata prepotentemente verso il futuro, guidato da Daniele Raco. Tutto sembra tornare alle origini, invece è il segno evidente che a Genova qualcosa continua ancora a girare. E che il palchetto che ha portato fortuna a tanti comici può ancora servire per svelarne di nuovi. I nomi ci sono. L’appuntamento anche.

















