UnimediaModern, il libro del “naufragio” di Mauro Ghiglione

La mostra Sta una fuga fra noi (Naufrago/Faustina) ha chiuso nelle settimane scorse, ma oggi alle 18.30, da UnimediaModern, Viana Conti presenta Alteratamente sani, il libro De Ferrari editore ha pubblicato per l’occasione.
“Alteratamente sani” documenta la mostra e contiene interventi di Arnaldo Bagnasco, Lorenzo Biggi, Eugenio Buonaccorsi, Matteo Fochessati, Giuliano Galletta, Emidio Greco, Angelo Gualco, Angela Madesani, Valentina Micheletto, Sandro Ricaldone, Giovanni Rizzoli, Giorgio Teglio, che, su invito dell’artista, hanno partecipato con le loro impressioni intorno alla mostra stessa.
Sta una fuga fra noi nasce dall’interesse di Ghiglione per il rapporto dell’uomo con la sua immagine registrata, sempre più perfetta, quasi capace in futuro di sostituirsi all’originale. Lo spunto della mostra nasce da un film del 1974, L’invenzione di Morel (regia di Emidio Greco), tratto a sua volta dall’omonimo romanzo di Adolfo Bioy-Casares:
Mauro Ghiglione ha voluto rintracciare e rifotografare a distanza di trentaquattro anni l’attore protagonista – Giulio Brogi – che nel film approda all’isola deserta quale naufrago, e si trova a confronto con un mondo di gesti ripetuti fatto di immagini generate da una macchina creata dallo scienziato Morel e attivata per l’eternità dalla forza delle maree.
Il protagonista – così ci dice il film – ragionevolmente morirà di inedia, dopo aver espletato vani tentativi di diventare a sua volta immagine, affascinato dal mondo eternamente ripetuto e dall’amore nato per una figura rappresentata, Faustina.
O forse no, è questa l’ipotesi di Ghiglione. Forse il film ha continuato a girarsi, sta continuando a girare e – non visto – appare in mostra, immutato ma differente.
UnimediaModern Contemporary Art, Palazzo Squarciafico – Piazza Invrea 5 B

















