No news day? C’è il buon (vecchio) Mercantile

È in giornate come queste, così come nei giorni di sciopero dell’informazione, che chi soffre di carenza da giornali riscopre il buon vecchio (è stato fondato nel 1824) Corriere Mercantile.
“È un quotidiano locale genovese, fondato nel 1824, e risulta essere una delle più antiche testate ancora in commercio. Nasce come giornale di notizie marittime; dal 1848 diviene giornale di attualità, con indirizzo liberale moderato. Direttore iniziale è l’avvocato Papa, editore Pellas. L’attuale direttore è Mimmo Angeli”, rivela la scarna pagina (“Questa voce di editoria è solo un abbozzo: contribuisci a migliorarla”) di Wikipedia, e ci si domanda come mai il giornale stesso non abbia sentito la voglia di integrarla, con tutto quello che chi ci lavora potrebbe raccontare (visto che ilgiornale non ha un sito proprio).
Publikompass aggiunge: “Dal 1977 è gestito da una cooperativa di giornalisti e poligrafici, che oltre al Corriere Mercantile edita anche il settimo numero denominato Gazzetta del lunedì“, ed è questo il motivo per cui, essendo editori di sé stessi, i giornalisti della redazione possono pubblicarlo anche quando gli altri sono in lotta contro gli editori “grossi”. Dal 2007 la società che lo pubblica ha due nuovi soci, riferisce il Corriere della Sera:
La Sem, la società proprietaria delle testate del quotidiano «Corriere Mercantile» e della settimanale «Gazzetta del Lunedì» ha da pochi giorni due nuovi soci, gli imprenditori Garrone e Malacalza. Le due famiglie genovesi hanno acquisito il 20% ciascuna delle testate, periziate complessivamente per un valore di quattro milioni e duecentomila euro. La proprietà delle testate risulta ora al 40% dell’ editrice La Stampa, al 40% fra Garrone e Malacalza, il restante 20% è della cooperativa giornalisti e poligrafici. Edoardo Garrone e Davide Malacalza sono entrati nel nuovo consiglio di amministrazione (presieduto da Luigi Vanetti) che vede confermata la presenza del direttore responsabile Mimmo Angeli. «Le nostre sono testate storiche, nate nel 1800 – dice Angeli – investendo in esse gli imprenditori genovesi hanno voluto evitare che scomparissero. Ora abbiamo un piano industriale di sviluppo».
Manca un sito, dicevamo, e in rete non si trovano che spigolature. Recensioni, articoli, citazioni di solito ripubblicate dalla persona di cui si parla nell’articolo, o veri e propri reperti storici come il ferimento di Nino Bixio nella battaglia di Reggio (14 settembre 1860) e la dichiarazione del marchese Cattaneo dopo la vendita di sette ritratti di famiglia dipinti da Van Dyck al magnate americano John Pierpont Morgan (26 febbraio 1907), entrambi sul New York Times, e la notizia dell’arresto di William Faulkner nel suo primo giorno sul suolo italico, dopo una rissa in un nightclub (3 agosto 1925) in un saggio di Massimo Bacigalupo.






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