circospetto! genova «meglio che la franca brignola» *

Caricamento: si smonta Equa, arriva la Container Art

Posted in città by circospetto on 28 maggio 2008

S’è chiusa domenica, con un bilancio di venticinquemila visitatori, la “prima fiera ligure del commercio e solidale“. Scrive Vita.it:

Tra le novità presenti alla prima edizione i mobili e l’arredamento proveniente da progetti in Indonesia e Vietnam, che assieme alle lenzuola ed agli asciugamani biologici ed equosolidali rendono finalmente possibili scelte quotidiane totalmente sostenibili. Particolarmente apprezzati i prodotti in lana cotta provenienti dal progetto nepalese Sana Hastakala, partner dell’Associazione ligure Ram, che coordina oltre 80 gruppi di piccoli artigiani nella valle di Kathmandu e sulle montagne del Nepal.
EQUA non è stata soltanto una mostra-mercato di prodotti, ma anche cultura e spettacolo: centinaia le persone che hanno assistito ai workshop di approfondimento organizzati nello spazio seminari della fiera: turismo responsabile, filiere di cotone biologico ed equosolidale, ma anche incontri con produttori nepalesi e della Repubblica Dominicana.

In arrivo la mostra Ecosistemi: “Arte, natura e spiritualità in Container da tutto il mondo”, fino all’otto giugno:

Container-espiatori per dare catarsi al luogo e spurgare i veleni culturali che lo inquinano.
Container-cappella per aiutare la città a dialogare con la propria anima attraverso l’arte.

Vita digitale: quando la stampa “ruba” foto dal web (la Repubblica)

Posted in notizie by circospetto on 27 maggio 2008

Domenica 25 maggio, evento di Parkour ai Giardini Govi. La Repubblica (edizione ligure) esce con un bell’articolone. Delle due foto che l’accompagnano (vedi sopra), una è “rubata” dall’account Flickr (vedi sotto) di un ragazzo che fa (appunto) parkour a Genova e che riportava chiaramente la scritta “Tutti i diritti riservati”. L’altra foto? Non si sa. La didascalia?

VIETATO IMITARE “Salto” del Parkour e atleti ai Giardini Govi. Da guardare e non da imitare…

Equilibrio 2 di Shun san

Equilibrio 2 di Shun san, da Flickr.

Vietato imitare anche il comportamento del quotidiano, che “pesca” le foto altrui non solo senza chiedere il permesso, ma senza neppure la citazione della fonte e dell’autore. “Flickr come self service dei quotidiani“, come ha scritto qualcuno cui è capitata la stessa cosa.

Prima o poi a un redattore frettoloso (sono sempre meno, i quotidiani non assumono più) capiterà di scaricare “a scopo commerciale” lo scatto di un fotogiornalista, che con quel lavoro ci campa, e allora… Oppure a qualcuno verrà in mente di consultare la pagina che Flickr dedica alla proprietà intellettuale. E Yahoo, che si è comprato Flickr e che non vuole certo che gli utenti si disamorino, facendo calare i ricavi e la pubblicità, potrebbe (finalmente) muoversi. Un assaggio?

Le informazioni contenute sui siti web sono visibili da chiunque, ma non ne è necessariamente consentito l’accesso, il download e l’utilizzo. Gli utenti dei siti web possono copiare su supporti elettronici o stampare parti dei siti web per utilizzo personale e non a fini commerciali. E’ vietato qualsiasi altro utilizzo dei contenuti presenti sui siti web, ivi comprese la riproduzione, la modifica, la distribuzione, la trasmissione, la ripubblicazione, la visualizzazione o l’esecuzione. [grassetto nostro]

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Per chi se la prende con i graffiti sotto casa: guardate a Londra…

Posted in arte, mostre, oltre i Giovi by circospetto on 27 maggio 2008

Graffiti Art at the Tate Modern di NeilHeyes

Graffiti art at the Tate Modern di NeilHeyes da Flickr – Creative Commons

…le dimensioni di quelli alla Tate Modern! (Va be’, lì è su invito…) Scrive Fabio Poletti sulla Stampa:

Blu, graffitaro bolognese di 28 anni, da dieci sulla strada – «Ho iniziato anch’io con le firme sui muri, quelle che odiano tutti e invece è come andare a scuola» – e ora nell’empireo della street art. Quella che alla casa d’aste Christie’s di Londra fa battere 250 mila sterline per un’opera. Quella che qui in Italia, quando va bene, arriva in un museo per una mostra collettiva improvvisata come è successo l’anno scorso a Milano. C’era anche Blu. Ma Blu è pure sulla facciata della Tate modern gallery di Londra, unico italiano tra sei artisti di fama internazionale chiamati dal più internazionale museo d’arte contemporanea del mondo.

Tate Modern, Street Art, dal 23 maggio al 25 agosto. (L’opera al centro della foto non è di Blu ma, a naso a occhio, di JR. Potremmo sbagliarci, però.)

Quezzi, l’orto dei bambini della “Fontanarossa”

Posted in video by circospetto on 27 maggio 2008

Maestre e bambini dal pollice verde e bidelle collaboratrici scolastiche pazienti e la

storia di un orto abbandonato e riportato “in gloria” dai bambini e dalle maestre dela scuola elementare “Susanna Fontanarossa” di Genova.

Attenzione, vi avvertiamo che la colonna sonora è una canzone di Sergio Endrigo.

Foto del giorno: Corvetto, le moto volanti del Freestyle

Posted in foto del giorno by circospetto on 26 maggio 2008

Foto di nedualismineregole

Foto di nedualismineregole da Flickr.

Via Assarotti / piazza Corvetto, 2° Fmx Motocross e 5° Trofeo Skate Slalom, organizzati dall’Associazione Sportiva Azzurra. Tutte le info (nomi degli atleti compresi) sul sito del Secolo XIX.

Le cronache del telefonino: il citizen journalism dei ragazzini

Posted in cronache del telefonino by circospetto on 26 maggio 2008

Uno sguardo irriverente su Prà: la “mezza mafietta” che riesce a parcheggiare dove non si potrebbe, il posto dove ti danno una multa “pari a più di cento euro” se giochi a calcio e la “grande inquinazione a iosa” del mare.

Genova Parkour, ai Giardini Govi la città come palestra

Posted in eventi by circospetto on 26 maggio 2008

GenovaParkour, di BlackAtlantis

Una immagine dell’incontro di ieri di BlackAtlantis, da Flickr.

…che non sono più, ormai, solo l’ambiente naturale degli skater. La presentazione “pubblica” del parkour, la “disciplina sportiva metropolitana” nata in Francia nei primi anni Ottanta, si è tenuta lo stesso, nonostante qualche minuto di pioggia.

All’occhio di un estraneo a questo mondo, tutto può sembrare un semplice sport dove basta un pò di pazzia e qualche gesto atletico.
In realtà il Parkour non si limita all’esecuzione di alcuni movimenti fisici ma, è molto di più.
Più si fa Parkour e più ci si rende conto di quanto questo sia vero.
Solo chi di voi pratica parkour può capire.

scrive UrbanMonkey sul sito di GenovaParkour, che ha organizzato l’incontro. Ai Govi erano disponibili diversi istruttori “sia per chi muove i primi passi, sia per chi vuole approfondire o perfezionare la tecnica”, e sul posto sono state “tracciate” aree di diversa difficoltà per i partecipanti. Il sito annuncia, per chi si fosse perso la giornata di ieri, una nuova edizione per domenica 1 giugno: “Al 99% il gruppo dei traceur di Genova si esibira’ all’interno di una manifestazione sportiva della UISP.”

Foto di Marco Scavia, dal primo incontro di GePK del novembre scorso.

Al Museo navale si gioca con Le nouveau Jeu de la Marine (1768)

Posted in eventi by circospetto on 25 maggio 2008

Si gioca al Museo navale

Al Museo Navale ieri sera s’è giocato con riproduzioni di giochi storici sul tema della navigazione dal Settecento ai primi del Novecento:

Tra questi il “Nouveau Jeu de la Marine”, stampato a Parigi da Crépy nel 1768 e nella collezione del museo, che riporta per “l’istruzione della gioventù” i vessilli dei dodici paesi marinari d’Europa (tra cui Genova e, curiosamente, lo Stato della Chiesa) e gli aspetti più importanti della marineria. Scopriamo così i vari gradi degli ufficiali, l’aspetto della Tartana e della Fregata, la tecnica dell’Abbordaggio, la Tempesta e la Calma Piatta. Occhio ai pericoli: chi diventa Corsaro finisce in prigione e chi fa Naufragio lascia il gioco. [ Tradotto dal francese a cura dell'Alliance Française Galliera de Gênes ]

Nouveau jeu de la Marine
Dedié / A. S. A. S. Monseigneur le Duc de Penthièvres Amiral de / France, Governeur de Bretagne &c. Pour son humble Serviteur Crépy. A Paris chez Crépy rue S. Jacques à S. Pierre pres de la rue de la Parcheminerie. Incisore: M. Jeanne Chapoulant, 1768.

Collasso energetico, oggi ultimo giorno del “festival dell’energia”

Posted in eventi by circospetto on 25 maggio 2008

Una yurta a Palazzo Ducale

Tra le tante iniziative (conferenze, feste, visite guidate e giochi) del Collasso energetico organizzato dal Teatro Cargo per “sensibilizzare la cittadinanza ad adottare comportamenti improntati all’ecologia”, oggi alle ore 17 c’è l’ultima replica di Nomadizziamoci con Syusy Blady (nella foto, il montaggio della yurta nel cortile maggiore di Palazzo Ducale):

Nomadizziamoci è il titolo dell’evento e l’insolita proposta che la giornalista e conduttrice televisiva Syusy Blady presenta: nello splendido cortile di Palazzo Ducale viene montata una Yurta, tenda mongola, presentata quale prototipo abitativo del passato e del futuro. Qui Blady fa entrare il pubblico che, sistematosi tra morbidi cuscini e tappeti, assiste alla proiezione di diapositive e filmati ed ai racconti sulla vita nomade, affascinante ed ecologicamente corretta delle popolazioni della Mongolia. Anche la stessa costruzione della Yurta, nei giorni che precedono l’evento, è un evento ed una festa in sé, capace di coinvolgere un gran numero di persone in un’operazione che si rivelerà una sfida ed uno spasso al tempo stesso.

“In Mongolia – ha dichiarato Blady a Mongolia.it – il 90% delle persone vive da nomade: le loro tende sono di legno e di feltro, sono smontabili e rimontabili in poco tempo, trasportabili coi cammelli.”

Queste tende permettono di vivere a temperature molto elevate e molto basse, in luoghi diversi: dai più ai meno 40°. I mongoli vivono così dai tempi del Neolitico. Questo vuol dire che sono meno invasivi, che c’è un altro approccio al territorio, che viene vissuto in modo ecocompatibile”.

Ancora più nomade (ha girato 130 piazze italiane) è la eco-abitazione montata in piazza De Ferrari da PAEA – Progetti alternativi per l’energia e l’ambiente, che da “oltre dieci anni si occupa di energie rinnovabili, risparmio energetico, bioedilizia, educazione ambientale”:

In Largo Pertini da venerdì 23 Maggio è visitabile la mostra “Casa Eco-logica”, su energie rinnovabili, ambiente, bioedilizia, risparmio idrico ed energetico: strutturata come un’autentica abitazione, la casa eco-logica è la più grande mostra itinerante europea su queste tematiche. Si tratta di un esempio pratico, reale e vissuto, di ricorso alle tecnologie alternative e a basso consumo energetico: la casa è infatti dotata di sistemi idrici, termici ed elettrici perfettamente funzionanti, ed è abitata dal personale che la anima per tutto il periodo dell’esposizione. Il personale dimostra ai visitatori come sia possibile utilizzare questi sistemi senza dover ridurre il proprio confort abitativo.

Paea, la \'casa ecologica\' in piazza De Ferrari

Epigrafia urbana: niente foto in pizzeria, please!

Posted in epigrafia urbana by circospetto on 25 maggio 2008

Menu, pizzeria Leo (Pegli)

“Chiamata alle arti” oggi per il Carmine, il quartiere sconosciuto

Posted in eventi by circospetto on 25 maggio 2008

Il mercato coperto del Carmine

(O quasi, nonostante sia a pochi minuti a piedi dall’Acquario). Ecco, dal materiale inviato ai giornali dall’associazione Cantiere di idee del Carmine e ripubblicato dal Secolo:

L’ambizioso progetto di riqualificazione urbana “Il borgo del Carmine: Montmartre “grezza” di Genova”, a cura del Cantiere in collaborazione con il C.I.V. “Zecca – Carmine” ed il supporto di Confesercenti, sarà presentato alla città insieme al neonato C.I.V. (Centro Integrato di Via) della zona, domenica 25 maggio attraverso la “Chiamata alle Arti”, rivolta agli artisti ed agli appassionati genovesi. A partire dalle 10 fino alle 19.30 verrà mostrato cosa potrebbe diventare il Carmine: la cittadella dell’arte a Genova, un luogo che non è difficile immaginare ripopolato da artisti al lavoro, piccole gallerie d’arte, botteghe artigiane… senza smarrirne l’imprescindibile matrice “popolare”.

Iniziative in arrivo anche per il fascinoso (e ormai spopolato) edificio del mercato coperto:

Dal 27 maggio è prevista inoltre per la durata di due settimane un’esposizione estemporanea all’interno del Mercato del Carmine, nell’orario di apertura della struttura (8-13 / 16-20 da lun. a sab.), quasi il prologo di un possibile futuro. Il vecchio Mercato ospiterà tele e sculture di artisti presenti il 25 maggio ed una installazione a sorpresa realizzata per l’occasione da un gruppo di artisti coordinati da Viola Gailli di Violabox Art Gallery e da Matteo Macciò.

Tutte le info sul Secolo e su GenovaPress. E dato che i più non lo conoscono, ecco un aiutino satellitare da GoogleMaps.

La foto del giorno, la fiera della Maddalena

Posted in foto del giorno by circospetto on 25 maggio 2008

La fiera della Maddalena, di counterclockwise
Foto di counterclockwise da Flickr – Creative Commons. Scrive (ieri) l’autore dello scatto:

li ho incontrati mentre tornavo a casa, in questo momento stanno suonando una taranta indiavolata sotto la mia finestra.
la gente fischia, balla e batte le mani, bambini si rincorrono passando sotto le gambe dei musicisti.

amo questo posto.

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