Summer Festival, Davide fa l’americano e Marta perde la pazienza
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Vincenzi caccia giornalisti, video di gensnews, da Youtube; Davide Lentini, foto da Primocanale.
“Un Summer Festival poco trasparente“, titola Mario Paternostro su Primocanale. Si cerca la notizia a tutti i costi, al diavolo la qualità dell’informazione, per innervosire l’avversario in un momento di difficoltà. Quale momento migliore? Un evento complesso è appena iniziato e già si vogliono avere costi, ricavi, bilanci, benefici, ricadute sulla città.
La campagna aggressiva di Primocanale comincia a ottenere i risultati: un “può anche andarsene” di un(a) sindaco cui è appena stato dato, nemmeno molto velatamente, della maleducata da un Davide Lentini (“Mi sveglio tutti i giorni all’alba per dare le prime informazioni, cercando di farlo sempre con il sorriso”) mandato all’attacco si trasforma in un “cronisti cacciati”. Paternostro ha così buon gioco a parlare di “duchessa di via Garibaldi“,
la sindachessa Marta Vincenzi, padrona di Palazzo Tursi, duchessa di via Garibaldi, dispensatrice di serate rock, irritata dall’inchiesta che noi stiamo facendo sui soldi sprecati per il concerto di Vasco Rossi
Se, tirati i conti alla fine, i “soldi sprecati” (WebCitation) non risultassero sprecati, secondo voi Paternostro scriverebbe un articolo per ammettere di essersi sbagliato? Contiamoci. Riporta il Secolo:
Primocanale ha lanciato una campagna di stampa sui costi del concerto e dell’intera kermesse estiva. Vincenzi ha incassato con crescente insofferenza – sintomo di un nervosismo cresciuto sensibilmente dai primi giorni della bufera giudiziaria – le critiche dell’emittente televisiva che, tra l’altro, sottolineava il ritardo della giunta nel rendere noti i conti richiesti. Così si è giunti alla conferenza stampa di ieri. «Tutto è trasparente, vogliamo sgomberare il campo da qualsiasi pubblicità negativa dovuta alle scelte di una televisione locale», esordisce Vincenzi. Apparsa, subito, decisamente contrariata. Il sindaco, poi, ha letto un comunicato che illustrava spese e sponsorizzazioni.
Inevitabile il comunicato del sindacato dei giornalisti, con Marcello Zinola che offre “solidarietà ai colleghi”:
Ai colleghi Davide Lentini e Dario Vassallo purtroppo va una doppia, amara, solidarietà: per la cacciata da parte di un sindaco-professoressa e perché nessuno dei colleghi presenti, ha avuto il coraggio di alzarsi e di andarsene. Sempre meglio una notizia rispetto a un collega cacciato? In discussione non era la giustezza della domanda del collega, ma il suo diritto a proporla e a rimbeccare la sindaco al professorale giudizio sulla sua intelligenza.
Forse, potremmo dire, i colleghi di Zinola non se ne sono andati perché non condividevano il comportamento di Lentini? Sul blog del giornalista possiamo leggere il post “Cacciato dalla padrona di Tursi” (WebCitation):
Alla mia risposta “Vale anche per lei”, SuperMarta non c’ha più visto e mi ha cacciato urlando “Se ne vada, prego, si accomodi.. vada”.
Qualcuno ha sentito delle urla? Giornalismo alla Beppe Braida? “Attentato! Si tratta di attentato!”
Il video ci permette di capire meglio quello che è successo, qualunque sia stato il motivo che l’ha portato su YouTube (è, curiosamente, l’unico video pubblicato dall’autore): uno “scivolone” collettivo può essere una lezione per tutti noi.
Per Davide Lentini, che si è perso 100 punti simpatia da “Mentana di piazza Dante”; per i giornalisti come categoria, che denunciano la “casta” ma che sono pronti a fare quadrato anche intorno a chi vuole fare “l’americano”, e per Vincenzi, che deve imparare a non perdere le staffe.
I commenti sono i benvenuti, come sempre.



La metropolitana di Milano è tappezzata di manifesti del summer Festival. L’altro giorno li vedo e dico… toh, quella sembra la lanterna! Ma è la lanterna! Finalmente Genova conta qualcosa, finalmente si fa un po’ di promozione sul turismo, sulla cultura, qualcosa ANCHE per i giovani… e secondo questi babbioni sono soldi sprecati??? E’ ora che anche Genova investa un po’ su queste cose, noi Genovesi dobbiamo renderci conto delle ricchezze che abbiamo e di quello che possiamo fare, e farci un po’ di sana pubblicità anche fuori, anche tra i bauscia. O vogliamo sempre restare i soliti 4 gatti, a lamentarsi che non cambia mai niente e che tutti gli anni ci sono sempre le stesse cose e che per i giovani non c’è spazio che invece a Milano (o Bologna o Canicattì)… e va be’ che tanto il mugugno e gratis. E pure il maniman… Finchè ci saranno questi paternostri con questa mentalità potremmo tenerci il nostro stagno (dove nulla si muove) e il nostro bel mugugno…
Che poi anche la Vincenzi ha fatto male a perdere il controllo, ma con questi macachi… io gli avrei dato una testata! (ma io sono un po’ impulsiva e mi invegendo…).
Già Primocanale mi è scaduto che non è visibile in chiaro su Tv Sat, come tutte le altre emittenti locali per i suoi accordi con Sky, e una tv che vuole fare informazione, quella vera, la fa, in chiaro e per molti, non solo per i pochi che hanno l’abbonamento Sky.
Però viene il dubbio che visti gli accordi che Sky sta prendendo con il governo e la conseguente eliminazione di Current TV chissà che Primocanale non si stia schierando tipo TG1 di Minzolini proprio per rimanere su quella piattaforma che ormai è diventata di parte.
Ci vuole turismo in Liguria e soprattutto a Genova, ci vogliono attività per i giovani e per rilanciare l’uso del territorio, quando non si fa niente ci si lamenta, quando si fa qualcosa si va a guardare anche nelle mutande del sindaco.
Adesso rido perchè voglio vedere chi accusava la sindaca di voler fare a tutti i costi la Gronda che tutti i lavori, compresi espropri verranno gestiti direttamente dal Ministro Metteoli.