
- Per la Maison Dior, François Demachy ha creato il profumo Escale a Portofino, “un’acqua al bergamotto, limone, petit grain addolcito da una punta di mandorla amara racchiusa in un flacone haute couture lavorato cannage”, scrive MarieClaire.
- Uno sguardo dal satellite per confrontare il Portofino Bay Hotel (Orlando, Florida) e Portofino (Italia), il sito dell’hotel e quello del Comune (nota per i nerd: usano Joomla e non hanno cambiato la favicon!)
- Lo sceicco Manea Bin Hasher Al Maktoum, membro della famiglia reale degli Emirati Arabi Uniti, intende clonare Portofino a Dubai
- «Togliti questo e togliti quello, alla fine mi sono tolto anche le mutande» dice Dolce, spiegando di non aver problemi a denudarsi davanti ad altre persone «perché mi sono abituato a farlo in collegio». Ancora online, grazie al Corriere, lo scandaloso (per alcuni) servizio fotografico dell’anno scorso di Steven Klein per Dolce e Gabbana .
- Quasi vicini di casa (e viva gli archivi storici dei giornali). Da un Corriere del 2000: “Primo pranzo ieri con la moglie di Silvio Berlusconi nella nuova villa a Portofino. Il Cavaliere ha infatti preso in affitto (per 900 milioni all’anno) dalla contessa Anna Bonomi Bolchini lo splendido castello di Paraggi.”
- Il Comune crea il marchio PortofinoMare, dopo che è stata cancellata l’ICI (e ci possiamo solo immaginare cosa voglia dire a Portofino un’imposta sugli immobili). Dichiara l’assessore al Secolo: «I soldi per i Comuni sono sempre meno e le royalties sul marchio ufficiale di Portofino potrebbero fare arrivare un po’ di quattrini.»
Soprattutto non hanno lasciato i credits
molto interessante Lo terrò d’occhio