La terra degli uomini rossi, Marco Bechis e Casa America al City

Stasera in vico Carmagnola! Scrive GenovaPress:
Fondazione Casa America e Circuito Cinema Genova organizzano lunedì 22 settembre alle ore 21 presso il cinema City di Genova una proiezione speciale – in versione originale con sottotitoli in italiano – del film “La Terra degli Uomini Rossi” del regista Marco Bechis.
La proiezione sarà preceduta da un breve saluto di Marco Bechis, Roberto Speciale, presidente Fondazione Casa America e Carlo Rognoni consigliere RAI.
Raccontava Adriano Sofri su Repubblica, nei giorni del Festival di Venezia:
Il fazendero bianco raccoglie un pugno di terra e la mostra al capo del “movimento” indio. Questa terra è mia, gli dice. I miei la possiedono da sessant’ anni, da tre generazioni. Io sono nato qui, qui è nata mia figlia. Il capo lo ascolta, poi si china lui a raccogliere un pugno di terra, e senza dire una parola la porta alla bocca e la mangia.
Erasmus, le giovani generazioni e la mobilità europea al Ducale

Foto di Carlinhos da Flickr – Creative Commons
Andiamocene! Via il blog di Davide Faraldi: a Palazzo Ducale, presso l’Informagiovani del Comune di Genova, due giornate di promozione della mobilità europea, “lunedì 22 dedicata in special modo a studenti delle classi IV e V del settore turistico/alberghiero e martedì 23 a laureati e laureandi”. Tra gli interventi:
- lunedì (e in replica il martedì con orario diverso)
10.30 Nieves Saiz-Calderón – consulente Eures Spagna: Vivere e lavorare in Spagna
11.15 Helen Giles – consulente Eures UK: Vivere e lavorare nel Regno Unito - martedì
14.00 ESN Erasmus Presentazione dell’attività – Testimonianze di ragazzi stranieri a Genova grazie al programma Erasmus
Tutti i dettagli su GenerazioneErasmus.it
Nando Dalla Chiesa (punto it), “Genova città aperta”

Da Repubblica, prima, e dal blog, poi:
Ci sono immagini che parlano più dei dati statistici. E la notte bianca ne ha offerte molte. Una in particolare dovrebbe diventare un francobollo d’epoca. Quella delle infinite famiglie che percorrevano le vie di Genova verso le sette del pomeriggio munite di piccolo ombrello o giacca impermeabile o k-way. Persone di tutte le età che sono uscite di casa sapendo che la serata sarebbe stata un po’ turbolenta. Perfettamente consapevoli che un po’ di pioggia ci sarebbe stata. E che invece di chiedersi neghittose “ma chi ce lo fa fare di bagnarci?” sono uscite lo stesso. Decise ad affrontare lo scroscio di mezz’ora, o un po’ di pioggia a intermittenza. Per esserci, per partecipare, per condividere una idea di città. Aperta, vivace, allegra, socievole. E perciò più gradevole. [...]
Non si proponeva una star da vedere gratis, né Madonna né Vasco, ma una qualità di vita. Sarebbe giusto – sarebbe ora, starei per dire – che di fronte a questi messaggi cadesse il vieto luogo comune di considerare questo tipo di eventi alla stregua dei “circenses”, così da contrapporli a quelli che vengono definiti i “veri bisogni sociali”. [...] Per rispondere a un bisogno avvertito prima di tutto da chi è più solo e ha meno mezzi. Ma anche da chi sa che il suo denaro non gli basterà mai per avere il piacere (impagabile, appunto) di vivere in una città socievole. In tempi di riformismi incerti sarebbe bello se la lezione dell’altra notte venisse colta fino in fondo.
Toponomastica (e onomastica): 20 settembre, la “Presa di Roma”

Nella foto d’epoca la “breccia di Porta Pia”, a destra della stessa, cui seguì l’annessione di Roma, la fine del potere temporale del Papa e dello Stato Pontificio.
“A ricordo dell’inizio del moderno Stato d’Italia come lo conosciamo oggi”, scrive Wikipedia, “il XX Settembre è riportato nella toponomastica di molte città italiane, talvolta dando il nome alla strada che porta al Duomo, a rimarcare implicitamente la vittoria dello Stato laico del 1870.” A Genova, meno interessata già allora a “rimarcare”, “XX Settembre” divenne il nome di quella che era stata via Giulia, così come di fronte alla cattedrale non era stato costruito il nuovo palazzo del Comune ma (un sintomo?) una banca.
[Revisionismo & Porta Pia - Aggiornamento dal sito dell'UAAR, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti]
Breccia di Porta Pia: celebrazioni revisioniste per il Comune di Roma
Era lì per ricordare l’annessione di Roma allo Stato italiano. Ma, invece di parlare dei nostri soldati morti per l’unità del paese, il consigliere comunale ha dedicato il suo intervento ai mercenari di Papa Pio IX. [...] il generale Antonino Torre, delegato del sindaco alla memoria, [...] ha elencato, uno per uno, i soldati morti dall’altra parte, quella antiitaliana.
Un’altra Dolce Vita: “Vegni, Marcellu, vegni!”
Notte bianca e dolce vita di Filippo Gazzerro, da YouTube
28 settembre, la città in bicicletta al Museo dell’Antartide
Andare a lavorare in bici, video di Sergio Gibbe:
Vincendo i pregiudizi, con le moderne biciclette che dispongono di cambi facilissimi da usare ed un po’ di allenamento il trasferimento casa-ufficio in bici risulta fattibile, anche se a Genova mancano ancora, purtroppo, le corsie ciclabili perfino dove si potrebbero realizzare.
Gli automobilisti generalmente sembrano mostrare cortesia e comprensione nei confronti dei primi ciclisti urbani genovesi.
Come esempio, ho registrato il mio tragitto mattutino casa-ufficio, che comprende la panoramica passeggiata a mare.
“Riduzione dello stress, abbattimento dei tempi morti, agilità e velocità negli spostamenti, benessere fisico, scoperta di una Genova diversa, assolutamente avvincente e a misura d’uomo”, scrive PegliMobile:
Di tutto questo si parlerà domenica 28 settembre 2008 alle ore 15.30 presso il “Museo dell’Antartide” al Porto Antico nel convegno “Una bicicletta è caduta in mare: riflessioni sulla mobilità sostenibile”, realizzato nell’ambito della manifestazione “Fa’ la cosa giusta” organizzata dall’associazione “Terre di Mezzo“. [...]
L’argomento di maggiore interesse sarà senz’altro il progetto di Bike Sharing genovese con bici a pedalata assistita.
Porto Antico, lo spot della Biosfera
Via francescachesi, che l’ha visto al cinema:
Ad un certo punto, i jingle anni ‘90 si trasformano in un jungle e la cinepresa si avvicina sempre più velocemente a un uovo primordiale, che schiudendosi fa uscire un lucertolone(?). Ho subito pensato “Uh lo spot dell’Era Glaciale 3!”.
E invece no, è il nuovo spot dell’Acquario di Genova, diretto da Fabio Colombo.
Ecco, questa è l’unica pubblicità di cui mi ricordo il soggetto (e non è poco), di cui mi ricordo la trama (circa) e di cui mi viene voglia di parlare.
Le foto del giorno: la terza Tattoo Convention al Porto Antico


Sei e sette settembre; Japanese Lady e Christian @ work B/W, foto di Rock_Girl ! da Flickr
Lunedì è stato il primo giorno di scuola (cominciamo bene)

“La scuola pubblica sta morendo”, striscione a Bolzaneto (“Se pensate che l’istruzione sia costosa, provate l’ignoranza.”)
Comitato Precari – LIGURIA - Prima grande Manifestazione a Genova
Oggi, 15 settembre, prima grande manifestazione a Genova in difesa della Scuola pubblica promossa da CGIL FLC, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS che sono sfilati insieme ai COBAS per difendere la scuola pubblica dallo sfascio. Giorno 17 seconda manifestazioneIl presidio, prima davanti all’ex Provveditorato, poi nella centralissima piazza De Ferrari, si è trasformato in corteo spontaneo e circa 1000 persone sono sfilate per il centro cittadino. Alla Manifestazione indetta per dire no al maestro unico ha aderito anche lo scrivente CP – LIGURIA.
A breve seguirà su www.precariliguria.blog.kataweb.it una sintesi filmata della bella e colorata manifestazione
Vita digitale, quando leggere il Decimonono è Not Safe For Work

Foto di EffingBoring da Flickr, Creative Commons
…ovvero NSFW, dalla rubrica di consigli ai lettori / alle lettrici di Lady V:
Baci e carezze in abbondanza, le carezze dovrebbero essere esplorazioni reciproche, decise, a volte delicate, a volte aggressive e spietate. Poi morsi e movimenti di lingua sfrenati, palpate su tutto il corpo, prestando attenzione per tutte le zone erogene. Il sesso orale? Di qualsiasi genere a lungo, fino allo sfinimento. [...] E poi per penetrare, esplorare, frugare usate le mani, la lingua. Tutto….. quello che viene in mente. Veramente tutto quello che viene in mente…
Ps.: Prima di buttare il fidanzato ricordati che il fidanzamento è una cosa, la penetrazione è un’altra. E che non sempre devono essere fatte dalla stessa persona…
18 settembre, “sciopero della pagnotta” contro gli aumenti

Foto di micamica da Flickr - Creative Commons
[Grazie a Primocanale per l'aggiornamento: "«Abbiamo raggiunto un accordo», dice Pier Luigi Canobbio, presidente dell'Associazione dei panificatori di Genova e provincia. Oggi anziché lo sciopero della pagnotta, manifestazione in piazza De Ferrari e focaccia gratis."]
Riporta Rosaria Amato su Repubblica:
Un anno fa lo “sciopero della pastasciutta”, indetto da quattro associazioni dei consumatori. Ma dall’anno scorso i problemi legati all’inflazione si sono aggravati, il tasso è raddoppiato e pertanto le associazioni, questa volta in 16, hanno indetto per giovedì 18 settembre “lo sciopero della pagnotta”, giornata di lotta dei consumatori contro il carovita. Invitando i cittadini a non comprare, almeno per quella giornata, i prodotti che hanno registrato gli aumenti più consistenti, dal pane alla pasta fino alla benzina.
“Lasciamo per un giorno il pane invenduto ai fornai e vediamo se serve a qualcosa….” Tra le 16 associazioni che partecipano, Federconsumatori ha sul suo sito una serie di richieste che saranno portate oggi a Montecitorio.
Speculazione finanziaria e caro-petrolio, unitamente a comportamenti irresponsabili di numerosi operatori, hanno causato un forte aumento dell’inflazione e una caduta dei consumi, che colpiscono in modo pesante le famiglie soprattutto quelle da reddito da lavoro dipendente ed i pensionati.
Sarà dura rinunciare anche alla focaccia?


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