Il Tibet in città, otto giorni di mandala (e poi basta)

Non sarà stato monumentale come quello di Palazzo Ducale, del 1999, ma a giudicare dal commento di Giovanni Caruso, che l’ha fotografato (vedi sopra, da Flickr) la realizzazione del mandala di sabbie e polveri colorate al Celso di Galleria Mazzini dev’essere stata un’esperienza interessante:
era rilassante vedere questi monaci concentrati sul loro compito, sfregare due bacchette dalle quali usciva la sabbia colorata. Purtroppo sono arrivato per caso quando ormai il lavoro di quella giornata era al termine ed ho potuto scattare solo poche foto.
“Il mandala” scrive Simonetta Ronco sul Secolo “è un disegno di sabbia che associa diverse figure geometriche”:
rappresenta per i buddhisti il processo di formazione del cosmo e attraverso un articolato simbolismo consente una sorta di viaggio iniziatico. Durante le otte giornate in cui verrà costruito il pubblico potrà assistere alla sua crescita. [...] L’evento si [è concluso] l’11 Ottobre [...] con la cerimonia di distruzione che ricorda la caducità delle cose e la rinascita.
La mostra THANGKA – Arte e spiritualità della Terra delle nevi (Il termine thangka “che significa ‘dipinto piano’ indica nella tradizione buddista tibetana immagini sacre dipinte, ricamate o composte con ritagli di stoffa su tessuto, raffiguranti soggetti con forte valore simbolico”) al Castello d’Albertis, invece, si chiude il 9 novembre.


Mandala Universale
Luci riflesse cadono sulla terra dal Mandala
Universale.
Portano l’illuminazione alle anime evolute,
lasciano cadere sapienza nelle menti
degli uomini confuse nell’oblio terreno.
Non vi sarà via breve, né facile per il figlio dell’uomo,
che dovrà scavare nella roccia gradino per gradino,
onde salire la scala
che porta alla conoscenza.
Luci riflesse cadono sulla terra dal Mandala Universale.
La sapienza Divina innaffia di luce i suoi figli
che lottano contro il loro inferno mentale.
Non ci sarà pace, ma dolore per l’uomo che non
avrà abbandonato l’odio, il desiderio e l’ignoranza.
L’aiuto Divino si riversa sempre dai lontani tempi
del passato nell’universo mentale dell’uomo che lotta
per risalire alla luce del sole.
Nessuno è solo sulla terra, nessuno è abbandonato
nella sua oscurità mentale, gli angeli della
luce sono pronti a versare l’oro della sapienza universale
su chiunque desideri uscire dall’inferno creato
dalla sua mente mal diretta.
Luci riflesse cadono sulla terra dal Mandala
Universale.
Mandala di luci
Nell’oceano stellare, tra onde di ricordi
appare un Mandala di fuoco:
disegni, messaggi esoterici inconsci,
che seminano illuminazione
nei campi arati
dell’universo mentale.