Trasporto vintage! Paolodipreli: “caro, vecchio e amato tram”
La città e il trasporto su rotaia in Super8, sembra di capire, degli anni Settanta (o forse persino Sessanta).
i tram sarebbero tanta manna per i nostri polmoni, ma si sa, prima distruggono, e poi si accorgono che era meglio prima!!! questo solo a genova però, in quanto le altre grandi città, i tram li hanno, eccome… il grande vasco rossi ci accompagna durante il viaggio – il tram che si vede alla fine, diverso nella livrea e in un’ altra città, in svizzera, è uno dei bellissimi tram modello genova che sono stati svenduti dagli amministratori dell’ uite e di genova… quei pochi esemplari che non sono stati demoliti, ovvio…
Video di paolodipreli, da YouTube. Per gli appassionati, c’è anche una selezione di cartoline di GenovaCards.com su MondoTram.it.
Sorprendente e rivoluzionaria, è la Costituzione italiana
La Costituzione è ormai sempre più lontana dalla gente. Con questo videoclip il regista ha voluto concentrare l’attenzione sulla portata rivoluzionaria delle parole, che dovrebbero essere alla base dello Stato Italiano, per riportare all’attenzione di tutti diritti e doveri dei cittadini.
Video prodotto dalla Xenia Productions e girato da Lorenzo Zeppa.
Prostituzione: dai Caraibi all’ombelico di Sampierdarena (via web)

Scriveva ieri l’AGI: “Una organizzazione composta da dominicani dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione, importazione e spaccio di cocaina, e’ stata smantellata dalla squadra mobile della questura di Genova.”
Il “catalogo” dell’offerta era presentato in rete, come succede sempre più spesso, e questo ha dato l”occasione ad Andrea Ferro sul Mercantile (su carta) di oggi di scatenarsi col “colore”: “Vacche grasse tentatrici alla vista di ammiratori con la bava alla bocca e il mouse frenetico” ma anche di aggiungere l’informazione cui fa riferimento la foto sopra:
Una serie di clic all’indirizzo ‘Mosca Rossa’ e la proposta si materializzava con tanto di link, tariffe e recapiti” A Genova le ‘conigliette’ dalla pelle ambrata e dalla disponibilità variegata si potevano incontrare in un appartamento-casino situato nell’ombelico di Sampierdarena, piazza Montano.
I giornali non riportano le tariffe, ma già consultare MoscaRossa.com costa non poco:
Abbonamenti:
1 Mese = € 21,00 – 3 Mesi = € 60,00 – 6 – Mesi = € 115,00 - 9 Mesi = € 175,00 - 12 Mesi = € 225,00Modalità di pagamento:
Bonifico bancario o Vaglia postale: è possibile versare la cifra su conto corrente bancario o tramite vaglia postale, specificando il numero d’ordine che sarà rilasciato dopo l’iscrizione. Il tempo previsto per l’attivazione è di 4 giorni.
Ad accompagnare curiosamente la notizia c’è il lancio dell’intervista a Gino Paoli in uscita sul prossimo Espresso: Da LiberoNews:
“Ho scritto ‘Il cielo in una stanza’ per una signorina del bordello Il Castagna di Genova. Che c’e’ di strano? Chi l’ha detto che non si puo’ amare una puttana? Per me il sesso e’ come un sacrificio umano, qualcosa che ti scaraventa in una dimensione mistica. Se non c’e’ amore, lo chiama, lo fa nascere, magari anche solo per quel momento. E poi non lo sa che il peccato mette il sale nel sesso? Che la migliore e’ la scopata ‘cattolica’? Il sesso come reazione a un’imposizione, una cosa che moltiplica il godimento”. A parlare cosi’ e’ Gino Paoli, in un’intervista ‘senza filtri’ concessa all’Espresso, in cui parla dei suoi 50 anni di carriera, del suo ultimo e discusso disco ‘Il pettorosso’, dei suoi amori, del sesso e dei suoi gesti estremi.
A proposito del Castagna, da Mentelocale:
Nei pressi di Porta Soprana, il Castagna era il bordello prediletto dagli studenti che, sui divanetti del salotto, preparavano gli esami. La maitresse ne era talmente orgogliosa che a chi si laureava con la lode offriva una gratuità con la sua ragazza migliore. E quando incontrava il neodottore, lo abbracciava esclamando: Ti ho laureato io!
Puntate precedenti
Via dalla strada! “Affittasi camera in Genova pure per lavoro escort”
Entomologia erotica, la mappa delle lucciole del Secolo XIX
“Confederazione Generale delle Battone Consapevoli”, il manifesto
Centro storico e prostituzione, i trans fanno ricorso al TAR
Lettera 22, documentario su Adriano Olivetti (in cerca di sostegno)
Lettera 22 è il nuovo progetto di documentario prodotto da plug_in sulla figura di Adriano Olivetti. La regia è di Emanuele Piccardo, la sceneggiatura di Chiara Rolandi e le musiche composte da Tiziano Lucci. Lettera 22 è patrocinato dalla Fondazione Adriano Olivetti e dall’Ordine degli Architetti PPC di Genova. Archphoto pubblica il trailer anche per sensibilizzare coloro che possono aiutarci nel reperire i fondi necessari al completamento del progetto, soprattutto la post-produzione (montaggio). Chiunque fosse interessato a sostenere il progetto può inviare una mail a info@archphoto.it
Megli 2009, domenica focaccette gratis (se si fa la coda)

Recco nel 1935, con Megli sullo sfondo, via Pro Loco di Recco.
…altrimenti ci sono quelle a pagamento. Si frigge a partire dalle 15.30 anche sabato, per le corse (dei ragazzi e degli adulti). In caso di pioggia, ricorda la Pro Loco di Recco, si rimanda alla domenica successiva.
We are all graffiti artists! Lee Quinones al Trifoglio Nero
Wild Style (1983) Part 4 of 10: “Wild Style is not a documentary, despite what it may look like from packaging or even camerawork. [...] ‘Lee’ Quinones and Lady Pink doing their thang on the walls of NYC – Lee’s ‘hands’ piece being done at the same time as the RSC break and GM Flash cuts.”
Truth & Consequences, la personale di Lee Quinones (che, armato di bomboletta, è stato uno degli artisti di strada più influenti della fine degli anni Settanta) si apre domani pomeriggio in piazza Matteotti alla galleria Il Trifoglio Nero. Sarà interessante osservare se le sue tecniche influirnno anche sullo stile dei writer di qui.
Puntate precedenti
L’Atlas, D’un monde l’autre, la performance di Parigi e quella di ieri
Bobbito Garcia (aka D.J. Cucumberslice, aka Kool Bobby Love) suona in città
Cronache del telefonino: 10 minuti di “precipitazione intensa”
Video di krissl1973 che commenta. “Questi ragazzi guardate cosa devono fare per evitare che il loro negozio dall’altra parte della strada si allaghi.” (E, stile cavoli a merenda: “il nostro amato sindaco (Marta Vincenzi) preferisce finanziare le moschee piuttosto che tutelare le attività dei suoi concittadini”. A- chi va alla moschea non è cittadino e B- il Comune finanzia la moschea? Da quando?)
Quando la stampa “ruba” le foto dal web (Il Secolo XIX)
16 aprile 2009, il giornale su carta

5 novembre 2008, il post

Palazzo Ducale e rifiuti elettronici: che fare dei computer obsoleti?
7 marzo 2008, la foto su Flickr

Technology’s Refuse di annnna. da Flickr, Creative Commons
Puntate precedenti
Quando la stampa “ruba” foto dal web (di nuovo la Repubblica)
Vita digitale: quando la stampa “ruba” foto dal web (la Repubblica)
Dai muri: Ticket Crossing, “procedura anti-crisi” (e fuorilegge)

Un po’ come si scambiano i libri con il bookcrossing… “Perché buttare minuti di viaggio?”


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