Esiste? Non esiste? Intanto è tornata la libertà di parola (sembra)

La notizia (buona o cattiva che sia) è che dai tribolati “ateobus” la campagna dell’UAAR si è spostata sui muri scatenando, per adesso, solo qualche prevedibile mugugno. “Non ci stanchiamo, e non ci stancheremo, di batterci per affermare la libertà di pensiero e di espressione dei non credenti”, spiega Raffaele Carcano, segretario nazionale dell’UAR, al Secolo. Ai dieci cartelloni pubblici (sopra) ha risposto anche un privato (sotto).

Puntate precedenti
- Ha vinto la Curia, no ai “bus atei” (ma intanto cosa gira…)
- WebTV: “Dio non esiste (probabilmente)”, le voci dei protagonisti






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