La città e la movida: intervento di Gianfranco Tiezzi a Milano
Video di claudiobernieri, volantino del convegno di Milano:
durante il convegno Exposti al rumore, tenuto alle colonne di san Lorenzo sulla movida selvaggia e sulle regole per una convivenza tra esercenti di locali notturni e residenti, l’assessore al commercio di Genova Gianfranco Tiezzi è intervenuto con questo contributo

Sono d’accordo con l’intervento. Fermo restando che l’educazione e il rispetto dovrebbero essere il proprio autolimite, non si può continuare a svuotare i centri storici e a farli morire (o peggio farli diventare ricettacolo di micro e macro criminalità) come sta invece succedendo in alcune città italiane (Bologna e Milano, perchè ci ho abitato/ci abito). Spero che Genova sappia distinguersi in questo senso, applicando strategie intelligenti che permettano la convivenza di diverse esigenze e anime della città.
Myriam Genova c’è riuscita in questi ultimi 15 anni. I vicoli erano impraticabili fino a quando ero piccolo (ho 25 anni) a causa della spazzatura sia umana che materiale che si trovava in giro.
Proprio grazie alla movida buona parte del centro storico è ora luogo di incontro per i giovani che vivono a Genova, e quindi tranquillamente frequentabile ma qualche giorno fa il sindaco ha firmato un’ordinanza che obbliga i locali alla chiusura anticipata, soprattutto quelli che stavano aperti fino a tardi e permettevano di tenere in vita i vicoli fino a tarda notte.
Tutti i locali chiusi all’una dal lunedì al giovedì e alle due nel week end.
Così torneremo indietro invece di andare avanti, svuotando i vicoli e riconsegnandoli a gente sicuramente più pericolosa di noi giovani tranquilli.