WebTV – Dalla Guerra Fredda arriva il “Nazario Sauro”
Video di lore6826, gilbyit, GenoaMunicipality, mentelocale.
È arrivato al Galata Museo del mare il sommergibile Nazario Sauro, di cui sarà la “parte galleggiante”, e cominciano anche ad arrivare i video su YouTube. Nota stonata, forse, della cerimonia di consegna la banda che, come si sente nel primo video, suona La canzone dei sommergibilisti, una delle più note del periodo fascista [ vedi Canti del Ventennio Fascista - Mussolini torrent ]. Una citazione del testo, da ilduce.net:
Sfiorano l’onde nere nella fitta oscurità,
dalle torrette fiere ogni sguardo attento sta.
Taciti ed invisibili
partono i sommergibili!
Cuori e motori
d’assaltatori
contro l’immensità!Ritornello: Andar
pel vasto mar
ridendo in faccia a monna Morte ed al Destino!
Colpir
e seppellir
ogni nemico che s’incontra sul cammino!
È così che vive il marinar
nel profondo cuor
del sonante mar!
Del nemico e dell’avversità
se ne infischia perché sa
che vincerà.
Se non ricordiamo male, la Storia si è premurata di smentire l’ultimo verso. Qualcuno ci sa dire se la canzone ha ancora un ruolo nel cerimoniale della Marina?


C’è poco da fare, (e credo che vada bene così, in fondo): è a tutt’oggi l’inno dei sommergibilisti della Marina Militare Italiana, così come l’Inno di Mameli è quello dell’Italia.
Gli Inni rappresentano l’unità e l’orgoglio nazionale. Guai a chi voglia leggervi qualcosa che invice di unire divida!