No all’ordinanza anti movida, si dibatte su Facebook

Al gruppo, che ha superato i mille membri mentre scriviamo (e che sta organizzando una festa a piazza De Ferrari per la sera di venerdì 6 novembre), ha mandato un messaggio l’Associazione Centro Storico Est. Eccone un estratto:
Le risparmio ora i valori ed i percorsi utili ad un recupero urbano equilibrato e quindi efficace ma nel frattempo, in sintesi, le suggerisco alcune riflessioni, che forse le sarano da spunto sul gruppo che ha aperto: – il centro storico non è un luna park, ma un parte – importante – della città, con abitanti a pari diritti degli altri genovesi. – il centro storico finisce in brutte mani solo se i residenti ed i gestori dei locali regolari sono costretti ad andarsene dalla disperazione – se ci sono dei problemi di delinquenza sono necessarie le forze dell’ordine ed un diverso tessuto residenziale, non certi locali, che servono solo a creare profitto – se lei fosse uno spacciatore, eserciterebbe in una piazza affollatissima di clienti coperto dalla folla o isolato in posto deserto? – come vedrebbe una movida sotto casa sua? – sia più riguardoso verso i vecchi; forse non sono il futuro, ma ho la sensazione che siano i soldi di un vecchio (genitore) che le consentono di partecipare alla movida.
Per seguire il dibattito vale la pena di leggere anche gli interventi al gruppo Movida Genova: dove andiamo alle due di notte, tutti a casa Scidone? – tra cui quello, un po’ criptico, dell’assessore in persona.


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