Largo Lanfranco, il video del No B Day (ieri)
Video di glauco59. Il No B Day su Facebook. Scrive Ava Zunino su Repubblica:
Niente palco. Solo un microfono e qualche altoparlante, con gli oratori sullo scalino dell´ingresso della Prefettura. Parlano in tanti. Tra gli altri, parla Don Farinella, parlano i rappresentanti degli Amici di Grillo, parlano il giornalista Marco Preve e Pierfranco Pellizzetti, opinionista di Micromega. Parla Nando Dalla Chiesa. In piazza pochissime bandiere rosse (Rifondazione e i Comunisti Italiani), molti cartelli con la scritta “Adesso basta” e qualche sciarpa e qualche berretto di colore viola, il colore di questa protesta. A reggere le insegne di Legambiente è Andrea Agostini, leader delle battaglie contro i parcheggi all´Acquasola e le case sul mare di corso Italia. Il professor Giunio Luzzatto distribuisce volantini che invitano a un dibattito sul processo breve, a nome di Libertà e Giustizia e del Comitato per lo stato di diritto: in Prefettura il 10 dicembre.
Ribatte Federico Casabella sul Giornale:
Erano circa trecento in largo Eros Lanfranco a fare da appendice alla manifestazione di Roma per testimoniare la presenza a distanza al «No B day». B sta per Berlusconi, il mafioso, il puttaniere, il faccendiere, il piduista, il dittatore, l’antigiustizia. Un vocabolario scontato di una piazza che si stringe intorno al nuovo leader della sinistra locale: don Paolo Farinella. L’unico, insieme a Berlusconi, che riesce a mettere la sinistra d’accordo. Una sorta di icona che arringa la piazza con il suo predicozzo nel quale tenta di mischiare teologia e politica, utilizzando citazioni dalle scritture in chiave anti Cavaliere. È coccolato, abbracciato, amato da questa piazza che gli riconosce di essere uno che va contro.
Puntate precedenti
Largo Lanfranco, i nuovi svizzeri: il no alla moschea va in tv
Salute e immigrazione: Noi Non Segnaliamo Day, presidio in Prefettura






lascia un commento