Neve: passata la prima bufera, le previsioni per oggi

Scriveva sabato scorso MeteoLiguria:
lunedì 21 dicembre 2009: Deboli precipitazioni sparse al mattino a Levante, da metà giornata in estensione a Ponente ed intensificazione. Nevicate diffuse dal pomeriggio sui versanti padani; sui versanti costieri quota neve in aumento a 500-800 metri nel corso della giornata.
Segnalazioni Prot. Civile: Nevicate nell’interno.
Previsione emesse sabato 19 dicembre 2009 alle ore 11.26. I Previsori: N. Arena.
La neve e la pedalata in “Righilandia” di Ernesto
Video di cicciopasticcioge: “pedalatina nella neve, sentiero dell’acquedotto, alture di Genova”
Puntate precedenti
Giardini di Plastica: allenamento di parkour sulla neve

Si si lo sappiamo che fa freddo! Le condizioni esterne non devono secondo noi fermare un buon traceur dall’allenarsi. Copritevi con più maglie da poter togliere, un kway, guanti per il freddo (ma giusto per quando non avremo bisogno delle mani), calzini di ricambio, un berretto di lana, sciarpa o scaldacollo.
Consiglio di procurarsi una barretta di cioccolato, acqua e frutta. Il freddo sarà presto superato vi assicuro dal fatto che staremo in movimento. Vi assicuriamo di tornare a casa a pezzi dalla stanchezza.
Tutte le info su questo sport urbano, ovviamente, su GenovaParkour.com.
Puntate precedenti
Cronache del telefonino: parkour sui tetti di Begato
Palestra urbana, parkour ai Giardini di plastica
Estate 09, parkour ai Giardini Govi
Freemind Ge09: parkour, streetboulder, mtb ai Giardini di Plastica
La strada come palestra: Parkour, l’Equilibrio Precario Crew
“Les signorì sont servis“: Gala Boris Vian al Teatro della Tosse
“Formaggiò e brodo di pollò!” Un’Italia immaginaria nel video pubblicato da SashaLipton. Il tradizionale spettacolo di capodanno della Tosse è un omaggio al cantante/scrittore maledetto Boris Vian. A scandire gli ultimi minuti del 2009 sarà l’arte del poeta, drammaturgo e musicista francese.
Sovversiva, geniale, surreale: tutto questo e molto altro ancora è stata la vita di Boris Vian, il più anticonvenzionale degli artisti del novecento.
La Tosse ricorda il cinquantesimo anniversario della sua scomparsa con un recital che ripercorre le tappe della sua vita, così simile a quella di un romanzo. Il pubblico parteciperà a una festa-spettacolo che assomiglia a uno spartito jazz fatto di musica e cinema, poesia e teatro. Un viaggio senza sosta attraverso tutti i generi in un gioco tra spettatori e artisti in puro stile Vian.
Teatro della Tosse, Gala de musique de Boris Vian, a cura di Emanuele Conte e Pietro Fabbri, con Silvia Bottini, Enrico Campanati, Pietro Fabbri, Susanna Gozzetti e Claudia Lawrence; musiche Azeta Jazz Trio; fuori abbonamento, solo il 31 dicembre
Enzo Paci a Zelig Off, i dolori del giovane besagnino
Puntate precedenti
Zelig Off, da stasera Maurizio Lastrico e Antonio Ornano a Canale 5
Scena, scrittura e drammaturgia: il corso con Paci e Serra
Comici al Checkmate, stasera torna Zelig Lab On the Road
Fronte del Porto, stasera The Sciaccalugas live on stage
Altrove: i Ninja tornano sul palco, stasera in versione light
Roma: il presepe (torinese) di Luzzati all’Auditorium

“Fino al 6 gennaio, il teatro della Cavea dell’Auditorium sarà lo scenario dove verrà accolta una delle opere urbane più rappresentative di Luzzati, il Presepe realizzato nel ’98 per la città di Torino e per la prima volta esposto fuori dal capoluogo piemontese”, scrive RomaCinemaFest.it, il sito da cui viene la foto. Auditorium.com ha i dettagli della mostra:
L’omaggio a Luzzati si aprirà con una grande esposizione che metterà in mostra i suoi quadri, il bosco (ricostruito per l’occasione), e le sue scenografie attraverso le quali il pubblico potrà muoversi liberamente. Verrà portata a Roma una tra le sue opere più importanti, il Presepe che l’artista aveva disegnato per la città di Torino. Ci saranno, inoltre, gli spettacoli realizzati in collaborazione con la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse di Genova.
Al Museo Luzzati, al Porto Antico, è disponibile il catalogo della mostra:
EMANUELE LUZZATI – FANTASIE, edizioni Nugae, (pp. 160, €28) a cura di Francesca Danovaro e Matteo Fochessati è ora disponibile nell’Artshop del Museo Luzzati. Il volume raccoglie moltissime immagini delle opere di Emanuele Luzzati e, organizzati nelle sezioni “Illustrazione”, “Teatro”, “Film Animati”, “Arte Applicata”, “Manifesti”, interventi di Francesco Maria Giro, Nico Orengo, Matteo Fochessati, Goffredo Fofi, Paola Pallottino, Gianni Rodari, Giacoma Limentani, Ugo Volli, Tonino Conte, Santuzza Calì, Ariela Fajrajzen, Laura Falconi, Gulio Gianini, Federico Fellini, Antonella Abbatiello, Andrea Rauch
Puntate precedenti
Luzzati e il Turco in Italia: aspettando l’opera, guardiamo il cartone
Porta Siberia, i pastori di Lele Luzzati e Umberto Piombino
Insolito alla Spezia: un Luzzati “tarocco” in pizzeria?
Porto Antico: i giochi di Lele Luzzati… al Museo Luzzati
Luzzati, Luzzati e ancora Luzzati! Tre giorni intorno a Lele
Giardini Emanuele Luzzati, pittore e scenografo (1921-2007)
Luzzati, domani l’evento di chiusura della mostra a Sant’Agostino
Foto del giorno: “suoni di vetro” in via San Lorenzo

Foto dell’Armonica a bicchieri e di altri strumenti simili di coundown, da Flickr
Puntate precedenti
Involontario mash-up culturale: Donna Loka + Cepu = Alfieri
Porto Antico: Arctic Sunrise, la rompighiaccio di Greenpeace
Epigrafia urbana: veleni e invettive e maledizioni alla stirpe!
Epigrafia urbana: “La Vodaphone da 10 € è deceduta”
La foto del giorno, il treno per Ven9imiglia
Su due ruote in Regione, dati e immagini dell’incontro di ieri
Gru contro auto: la sopravvivenza del più forte
Zelig Off, da stasera Maurizio Lastrico e Antonio Ornano a Canale 5

Notte Bianca, Maurizio Lastrico sul palco di Galleria Mazzini
Questa sera, 13 dicembre, alle 23:30 su Canale 5 inizia Zelig Off. Scrive Tv.Mediaset:
Ancora una volta sul palco del cabaret di viale Monza 140 a Milano saliranno le nuove leve. Trentacinque novità assolute, tra questi ci sono: l’etologo che odia gli animali Antonio Ornano [e] il monologhista Maurizio Lastrico che racconta la quotidianità rigorosamente in terzine stile Divina Commedia.
Puntate precedenti
Da Canale 5 a Rai 2: Alessio Vinci, il nuovo conduttore di Matrix
MTV, anche domani sera Central Station (e il prof. Tommaselli)
Rai Due, lunedì sera, Scorie! (O meglio, martedì mattina)
Il prof. Stefano Tommaselli, biologo naturalista, su Comedy Central
Comici al Checkmate, stasera torna Zelig Lab On the Road
Fronte del Porto, stasera The Sciaccalugas live on stage
Video: antico e moderno, in Segway lungo la via romana
Video di cimicianga, “Segway @ genova pegli”.
Puntate precedenti
Chiesa e comunicazione, dubbi teologico-televisivi sulla facciata

“Il grande Fratello”, si chiede il parroco di Santa Zita, in via corso Buenos Aires, “Sarà qui?” La risposta dovrebbe essere no, a meno che non abbia riempito la chiesa di telecamere e selezionato un gruppo ristretto di fedeli che tiene rinchiusi, rilasciandone uno alla settimana. In chiesa, l’ultima volta che ci siamo stati, si venerava il Dio della Bibbia e del Vangelo, il quale è (misteriosamente), una trinità composta da un Padre, da un Figlio e dallo Spirito Santo, nessuno dei quali può essere considerato, almeno nei termini convenzionali, un Grande Fratello in senso orwelliano. Scrive Wikipedia:
Il Grande Fratello (Big Brother in inglese) è un personaggio immaginario creato da George Orwell, presente nel romanzo 1984. È il dittatore dello stato totalitario chiamato Oceania. Nella società che Orwell descrive, ciascun individuo è tenuto constantemente sotto controllo dalle autorità. Lo slogan “Il Grande Fratello vi guarda” ricorda continuamente agli abitanti che il Grande Fratello è al vertice della piramide gerarchica.
Il catechismo insegnava, tempo fa, che “Dio è in cielo e in terra e in ogni luogo” e i manifesti della DC proclamavano negli anni Quaranta che Dio ti vede anche nella cabina elettorale”. Se è in ogni luogo, dunque, e da lì ti/ci vede, allora forse è anche nella chiesa di Santa Zita a tenerci d’occhio 24/7.
C’era un bel video online, mesi fa (Visita degli Erasmus di Genova alla Cupola della Chiesa di Santa Zita di Genova il 17 Novembre 2007) ma l’utente, chiunque fosse, lo ha rimosso.




lascia un commento