Video: Beautiful Loser, “Genova – mangio bevo sento vivo”
Un documento, dedicato al locale Beautiful Loser, del canale di GastronomadeWebTV. Riprese e montaggio di Serena Gargani.
GenoaMunicipality Channel, il video dello skate park di Sestri
Da GenoaMunicipality su YouTube:
I ragazzi del Circolo Merlino nello Skatepark di Sestri Ponente inaugurato a giugno ’09. Video by Serena Gargani con la collaborazione di Nicola Giordanella.
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Varazze Skate, Off the Wall Spring Classic 2009, le foto
Skate al Buridda! Raoul Gilioli, le foto e l’evento
Varazze Open, weekend di skate sulla minirampa
Ecco la bowl! Quasi pronto lo skate park di Sestri Ponente
Skate in riva al mare: Blast! Liguria Trip 2009
Ancora Go Skate Day 2008, i video!
Reportage: lo skate park ai Giardini Govi di Corso Italia
La foto del giorno: “La Sopraelevata è utile all’Acquario…”

…soprattutto nei giorni di pioggia, scrive Sergio Gibellini, l’autore dello scatto. E d’estate fa ombra: “Insomma, non la leveranno mai, anche se non ci fossero più auto”.
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Consulto in camice bianco per la fontana di De Ferrari
Il “cane mimo” di via San Vincenzo
De Ferrari, “oca di città”
Bici in città e sicurezza nelle strade
“Trasportiamo colombi viaggiatori”
Logistica delle merci a basso impatto ambientale
Genova dal punto di vista dell’acrobata
I (♥) Park Art @ Milano, il video!
Video di linguamara. “ParkArt è un progetto di guerriglia creativa urbana. Attraverso tale iniziativa vogliamo promuovere una community di creativi rivolta alla ri-Appropriazione dello spazio urbano da parte delle persone.”
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“I Park Art” anche a Milano, la fotogalleria di Repubblica
Park Art, arte sulle strisce blu: il video
PARK ART, spazio urbano (temporaneo) per l’arte
Acquasola, le papere (di plastica) liberate dal Comitato

La settimana scorsa il Comitato per l’Acquasola ha organizzato l’iniziativa Liberiamo le paperelle! “nell’ambito del progetto di riqualificazione del parco”, che ha visto partecipare in egual numero aderenti e “operatori della notizia”.
Di ottobre è il documento “dell’amministrazione comunale, condiviso dallo stesso Comitato” sul futuro dell’area:
Write Me, prosegue al Vicolo la mostra di Ludovico Bomben

Al grande ambiente bianco del primo piano (“Bomben interviene all’interno della galleria d’arte Il Vicolo modificando lo spazio e giocando con la percezione fisica dello stesso per arrivare alla condizione mentale della visione e dell’attenzione allo sguardo”) si affianca a piano terra l’installazione Write Me:
Il materiale usato, 1208 matite gialle, si rapporta al soggetto dell’opera, la scritta WRITE ME, e questa relazione ne diventa l’oggetto.
Tante matite messe insieme compongono la scritta “scrivimi”, mantenendo la loro funzione originale anche se utilizzate in modo completamente differente da come siamo abituati. Il messaggio si rivolge al pubblico, il quale puo’ interagire con il lavoro spostando le matite e creando nuove scritte. Resta cosi’ un margine di liberta’ interpretativa affidata al fruitore, che spostando le matite offrira’ una nuova forma all’installazione spezzando la razionalita’ e la rigidita’ dell’opera.
Ludovico Bomben, Galleria Il Vicolo, Salita Pollaiuoli.
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Futurismo (e non solo) al Vicolo, inaugura la mostra di Alf Gaudenzi
Strade blu: Google Street View ha (quasi) completato la Liguria

Accessibili da ieri dall’altro ieri su Google Maps le immagini scattate dalla Google (appunto) Car. “C’è poco da scrivere e molto da guardare”, commentava ieri il Secolo: “portando il mouse sull’omino giallo e trascinandolo appare in blu il reticolo delle strade in cui si potrà entrare virtualmente“.
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Vita digitale: “Scopre su Google la moglie per strada con l’amico”
Google Street View, prime foto online (e c’è già chi si riconosce)
WebTV: Google Street View, parte la mappatura fotografica delle strade
Video: Ostello della Gioventù, “il più brutto del pianeta”
“Palazzi… e tubbi!” Video di mrektro. I riferimenti cinematografici sono ai film Alien vs. Predator (2004) e Hostel (2005). Dalla pagina web dell’Ostello di Genova (Via Giovanni Costanzi 120):
L’Ostello è situato nella zona più panoramica della città, a circa 4 Km dal centro storico, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. La struttura è moderna e funzionale ed è un’ottima base di partenza per scoprire la città e le località più belle della Riviera Ligure.
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De Ferrari, a piedi ma su due ruote: turismo Segway
Turismo (e scienza): MyTourPal scopre i “Cables of Blackboard“
Beetle Juice! Nix in video: “My experience in Genova, Italy”
Lo sguardo del turista: Erasmus life, gita a “Camoglia”
Lo sguardo del turista: tecnologia d’accoglienza all’avanguardia
Lo sguardo del(la) turista: l’ostello, ospedale o prigione?
Novità! In vetrina: La Genova Male di Matteo Monforte

Di Chinaski edizioni, noti per aggiornare il proprio sito con efficienza bukowskiana:
C’è un cadavere che galleggia nel mare: è di una studentessa di Giurisprudenza. E poi scoppia un casino che levati. Martino Rebowsky – trombettista pigro, misogino, sporcaccione e sempre più grasso -e Alessandro Costa – sbirro della malora – ci guidano a braccetto attraverso un assurdo e misterioso dedalo tra notai massoni, carrozzieri, fighetti, pusher, primari, prostitute, avvocati, musicisti e ubriaconi, dove la Genova “bene” e quella “male” si fondono in un’unica e inquietante realtà che ci porterà dritti all’assassino. Dalla penna dell’autore più irriverente del noir italiano, un giallo ironico, pungente e scomodo al punto giusto.
Per chi non vuole fare un passo in centro, Libreriauniversitaria.it lo vende online a 4.90 €, così come Unilibro e Webster. Inquieta un po’, invece, scoprire che edreams.it offra dei “Voli Genova Male”: un omaggio al giallo?

Non solo Gabibbo, Luigi Maio a Striscia la notizia

Messaggio “promozional-futurista” di Maio, in coda alla trasmissione, per presentare Vespe d’artificio, “Il Futurismo da Stravinskij a Petrolini”. Scrive il Piccolo Teatro di Milano:
“Vespe d’Artificio” assembla estratti di partiture di Savinio e Pratella e brani originali dello stesso Maio in cui si fa la parodia a testi tipici delle composizioni e delle esecuzioni futuriste. Attraverso stralci di Marx, Stravinskij e Poulenc, lo spettacolo si chiude con il Fortunello di Petrolini. Il celebre attore, premiato con la medaglia da Mussolini, pronunciò l’immortale ringraziamento: “E io me ne fregio!”. Il testo di questa originale sintesi tra teatro, arti figurative e musica è la storia, in endecasillabi, delle avanguardie teatrali e musicali del primo Novecento.
Il pianista Enrico Grillotti ha il compito di dialogare attraverso le note con Maio, il quale recita, canta e interagisce con il pubblico. “Vespe d’Artificio” è un divertissement teatral-cameristico sugli aspetti scanzonati e meno noti del Futurismo, il cui aspetto ludico e innovativo fu oscurato fatalmente dalla sinistra ombra del conflitto mondiale.
Lo spettacolo fa parte della Casa delle Scuole di Teatro, progetto di Luca Ronconi dedicato alle più importanti realtà didattiche in ambito teatrale.













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