“I Park Art” anche a Milano, la fotogalleria di Repubblica

Milano, sabato scorso, dopo Genova, Imperia e Città del Messico:
Questo progetto si fonda sul principio base che un parcheggio non debba essere necessariamente destinato ad una automobile, bensi che sia potenzialmente utilizzabile come spazio espositivo. Pagando infatti il pedaggio, si diventa a tutti gli effetti padroni temporanei di quella porzione di suolo. Nasce cosi l’idea di portare l’arte in strada,senza filtri nè mediazioni, utilizzando la scenografia urbana come contesto espositivo temporaneo, creando una giornata nella quale gli artisti possano confrontarsi tra loro e il pubblico, scambiandosi idee e trascorrendo un sabato pomeriggio in modo decisamente diverso dal solito.
Un progetto di allestimento espositivo temporaneo creato da artisti per altri artisti.
Link: ParkArt.tk, la fotogalleria di Repubblica, l’evento su Facebook con le prime immagini.
Puntate precedenti
ParkArt, arte sulle strisce blu: il video
PARKART, spazio urbano (temporaneo) per l’arte
Imperia: famiglia Scajola, curiose coincidenze sull’Espresso

Nella foto, il ministro a Palazzo Ducale nell’ottobre scorso. La notizia dell’Espresso è di qualche giorno fa:
L’intera famiglia del ministro ha finanziato il master nella sede distaccata di Economia di Imperia la cui vicepresidente è la signora Maria Verda in Scajola (continua…)
Video: Otto Hofmann, La poetica del Bauhaus presentata dal curatore
Genova ricorda i 90 anni dalla nascita del Bauhaus con la più ampia retrospettiva mai realizzata su Otto Hofmann (1907-1996), artista tedesco tra i più interessanti nella celebre scuola a Dessau.
Palazzo Ducale, Appartamento del Doge dal 16 Ottobre al 14 Febbraio ’09.
Video di Serena Gargani
Puntate precedenti
Mash-up sui muri: Otto Hofmann Extreme Motor Show
Ducale, da oggi Otto Hofmann (e la fotografia Bauhaus)
Buenos Aires sola andata, Freddy Longo in mostra da b.i.t.c.(h)

Una città insolita, “assonnata, notturna, misteriosa” e gli incontri di Freddy Longo con “personaggi famosi, con saltimbanchi, con artisti, con madri dei desaparecidos, con barboni, con prostitute violentate e pentite, con giovani alla ricerca della propria stabilità emotiva e sessuale, con gente comune, con ballerini di tango, con taxisti delusi”.
Libreria Books in the Casba, Freddy Longo, dal 4 dicembre, Via di Prè 137r.
Puntate precedenti
Books in The Casba: Shhow, mani in movimento
Örvar Þóreyjarson Smárason, parole “scapigliate” + musica + aperitivo
Compleanno in the casba: fotografia, musica e aperitivi in via Prè
Sulla carta il rumore del punk, per trent’anni senza futuro
A Gentiluomo in the Casba
Acquasola, oggi il comitato “libera” le papere di plastica

…nella vasca dei cigni (ma prima la pulisce) mentre infuria la battaglia legale contro il parcheggio:
Genova. Venerdì 4 dicembre 2009, ore 11, al giardino storico dell’Acquasola, il Comitato dell’Acquasola organizza l’iniziativa Liberiamo le paperelle!, nell’ambito del progetto di riqualificazione del parco.
Nel corso della mattinata, verranno ripulite la vasca dei cigni e liberate decine di anatre e paperelle, tutte, rigorosamente, di plastica.
Oltre ad essere un utile servizio di manutenzione per recuperare uno dei giardini storici più belli della città purtroppo abbandonato da anni al degrado, questa iniziativa costituisce l’ennesimo atto di protesta contro la Sistema Parcheggi e il Comune, il cui programma di riqualificazione dell’Acquasola è da sempre oggetto di contestazioni.
L’osservatorio del centro storico ha le ultime notizie sul ricorso al TAR. Approfittiamo dell’occasione e di GoogleBooks per citare il Viaggio nella Liguria marittima (1834) di Davide Bertolotti, che si può leggere online o scaricare come pdf, dopo il salto:
Vice-Versa party, stasera al Sound Village di via XX Settembre
“Vogliamo unire. non dividere. no selezione. no omologazione. Rivoluzioniamo il concetto di serata a Genova!” Tutte le info su Facebook o su MySpace:
4 dicembre ore 22: COMINCIAMO SOAVI E INQUIETANTI COME BJORK, PROSEGUIAMO CASINISTI E UN PO RETRO’ STILE IGGY POP, MANGIAMO DUE PESCHE CON PEACHES POI TIRIAMO GIU BOMBE A MANO PEGGIO DI FELIX CARTAL
04/12 LIVE AT SOUND VILLAGE (via XX Settembre 26, primo piano): Antigone, TEAM GASA djset (MI), YOUNG EUROPEANS djset (TO), Hellen Pop & Robottino djset
“Je m’etait foutu de tirer une photo”… Cartier-Bresson al Ducale
Henri Cartier-Bresson. Russia, 4 dicembre 2009 – 14 febbraio 2010
Questa mostra di Henri Cartier-Bresson sul tema della Russia rappresenta uno straordinario documento storico (le fotografie sono del 1954 e del 1972-73) e una testimonianza artistica di grande valore, composta da una cinquantina di immagini del famoso fotografo.
Henri Cartier-Bresson, nato nel 1908 vicino a Parigi, è considerato uno dei padri della fotografia che, nei suoi scatti, ha fermato quasi un secolo di eventi. Dagli anni ‘30 ha ereditato la tradizione culturale surrealista insieme a un nuovo strumento: la Leica. Con questa piccola macchina ha fotografato le strade, trovando una coerenza visiva nei suoi “click”, che ha chiamato “la coordinazione organica di elementi visti dall’occhio”.
Palazzo Ducale, Loggia degli Abati. Orario: dal martedì alla domenica 9.00 / 19.00 , chiuso il lunedì. Ingresso: € 5,00 intero, € 4,00 ridotto € 3,00 scuole. Biglietto cumulativo € 10,00 con la mostra “Otto Hofmann La poetica del Bauhaus”. Informazioni tel. 010.5574064 / 065.
In vetrina: “L’influenza è nell’aria”, attenti ai vecchi?

Nelle vetrine delle farmacia appaiono cartelli decisamente più inquietanti di Topo Gigio (nonostante per millenni i topi siano stati i portatori della peste) con grossi virus che volano da una bocca all’altra fra una bambina e vecchio signore. Il problema senile della vita è la debolezza, l’infiacchimento, che rende facili bersagli delle malattie. Marsilio Ficino (1433-1499) ha nel suo De christiana religione (1473) un rimedio:
È una certa e comune opinione che certe vecchie, che chiamano streghe, sugano il sangue de’ bambini, per ringiovanirsi quanto possono; perché non anco i nostri vecchi che si trovano quasi d’ogni aiuto abbandonati, sugheranno il sangue d’un giovanetto? D’un giovanetto, dico, di gagliarde forze, che sia sano, allegro, temperato e che abbia ottimo sangue e per aventura soverchio. Sughinne dunque a guisa di mignatta, o vuoi dire sanguisuga, dalla vena a pena aperta del braccio manco, una oncia o due e poi tosto prendano altrettanto di zucchero e di vino. Il che si vuol fare quando appunto abbiano gran fame e gran sete e nel crescere della luna.
Occhio, ragazzina!
Aggiudicato! Riccardo Garrone compra un fucile tempestato di gioielli
Estrella: El lenguaje de la musica, il video di Juanita Burbano
Video casalingo “enteramente producido por Rubén Patricio Aguirre” alla discoteca Estrella del Terminal Traghetti di Dinegro. Altri spezzoni del concerto sulla pagina dell’autore.
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¡Casarme quiero! Juanita Burbano live all’Estrella
¡Bachata! Luis Miguel del Amargue all’Estrella (venerdì)









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