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Contro il Grande Freddo, la palestra diventa rifugio per i senza dimora

Pubblicato in città da circospetto il 19 gennaio 2010

Video di Davide Pambianchi / freaklance.net per Il Secolo XIX

“Aperte, per il ricovero dei senza dimora, la palestra di via delle Fontane e la metro di De Ferrari”, scrivevano i giornali il 3 gennaio, per l’allerta neve. Il video documenta qualche minuto di una serata nella struttura messa a disposizione dal Comune all’Associazione Massoero per fronteggiare l’emergenza freddo.

Il Comune dispone di un “Settore Persone senza dimora” e gestisce al Molo l’Asilo Notturno Massoero:

Modalità d’accesso: La struttura dispone di 20 posti letto. L’accesso è spontaneo, ogni sera dalla 21 nell’Asilo Notturno Massoero in vico Palla 4, o su segnalazione dei Servizi territoriali – U.O. Cittadini senza territorio – di via Ilva 5 unico, da lunedì al venerdì dalle 9 alle 11.La durata del pernottamento non deve superare i 15 giorni consecutivi. E’ possibile usufruire del servizio trascorsi almeno 30 giorni dalla fine del precedente periodo per un totale di 100 pernottamenti nell’arco di un anno.

Requisiti: - aver raggiunto la maggiore età - essere sprovvisto di sistemazione alloggiativa - - essere autosufficiente.

Orari: Accesso alla struttura dalle 21 alle 23. Uscita non oltre le 7. Per informazioni. tel. 010 5577493

[Il regolamento online ] Restano senza copertura i minori, (cui erano riservati uno o due letti in uno spazio a parte, per le emergenze, l’ultima volta che ci siamo informati), e le donne (di cui il Massoero cui è dedicato il ricovero, che aveva donato l’edificio al comune proprio a questo scopo, aveva invece previsto la presenza). Queste ultime sono ospitate nei pochi posti disponibili dalle suore di Vico Valoria, ma anche questa informazione ha qualche anno.

Anche la U.O. cittadini Senza Territorio è una struttura comunale, “un servizio di ascolto e sostegno alle persone senza fissa dimora o comunque prive di residenza sul territorio cittadino”. Il “Progetto inclusione sociale” che la struttura pubblica coordina si avvale di un rete di coordinamento degli interventi in collaborazione con la Fondazione San Marcellino, la Fondazione Auxilium e, appunto, la Fondazione Massoero 2000.

(Nota storico artistica: la palestra è un’ex chiesa – o oratorio – e le reti metalliche ancora chiudono le nicchie a difendere le statue dei santi rimasti a presidiarla  in silenzio. Ma in via delle Fontane non è l’unica: imbucatevi nella filiale della Carige e scoprirete ciò che resta di una chiesa romanica, poi cinema, Santa Sabina, la cui abside fu abbondantemente piallata per sistemare lo schermo. Sappiamo che si tende ad abbassare la voce in presenza di grosse somme di denaro, ma la banca in chiesa continua ad essere un pochino inquietante. Più verso il mare c’è il complesso di Santa Fede, oggi uffici comunali; nel recente restauro l’abside centrale, l’abside destra e alcuni resti del muro d’argine di una chiesa romanica e le colonne dai pregevoli capitelli sono visibili dalla strada grazie ad alcune finestre aperte a questo scopo.)

Associazione Massoero 2000 Onlus, Via della Maddalena, 29
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