Madonna lavapiatti! Louise Veronica in vetrina da D&G

Non è un’imprecazione, ma uno dei poster della collezione primavera-estate 2010. Dall’altra parte dell’oceano la notizia era già apparsa a dicembre: (continua…)
Ferrovia Genova-Casella, viaggio nella cabina dell’elettromotrice A1
Video di maxilasimo: “Attenzione alla frenata rapida al min. 1:05 per evitare di investire un cane in mezzo ai binari!”
Puntate precedentiCronache del telefonino, “Terrore ovino sulla Genova-Casella”
Audio (anteprima): EssiJ, stasera DJ set @ Old City Cafè

Essi J [Facebook], Deep Project 7 2, Old City Cafè [Facebook], via ai Quattro Canti di S. Francesco [GoogleMaps].
“D’accordo con la protezione… ma così mi sembra eccessivo”

Immagine del cardinale arcivescovo Angelo Bagnasco in piazza Cavour. Foto (e titolo) di Sergio Gibellini.
(continua…)
“Non piangere, coglione!” Il romanzo di Amedeo Romeo alla Feltrinelli

È stato presentato questo pomeriggio da Claudia Priano, accompagnato da letture di Pietro Fabbri del Teatro della Tosse (con cui l’autore collabora da tempo) e dalle canzoni di Federico Sirianni. “Andrea Morini è affascinato dalla maternità ma ha il terrore di diventare padre.”
(continua…)
Fabrizio Casalino, “Como un ángel”: una canción para corazones sufridos
Il ns. capellone preferito in versione latina e vintage! Lyrics:
Quizás me vuelvo loco,
loco, loco, loco.
Descuelgo el teléfono,
pues, te debo llamar.Porque debo hablarte,
aunque yo no quiera,
aunque yo en el fondo
una salida no vea.
Puntate precedentiIntervallo musicale: Elisa, “Anche se non trovi le parole”
Il Perizoma dei Gigaflow, un anticipo dell’estate 2010
Marti, this is The Price we Pay (“But I’m willing”)
Violeta Guerrero Mendoza, Bésame mucho / Espérame en el cielo
“Non c’è più tempo per noi.” Angelo Branduardi, La Tempesta
La Fame di Camilla, Come il sole a mezzanotte
Ghigo, Banana (frutto di moda), 1960
Martedì musica con “IL FORMIDABILE COMPLESSO I GOONS”
FullClip Team: Albe OK + AleAKA, Strana la gente
The Banshee: Kicks Up, il nuovo video
Ricchi e Poveri, Voulez vous danser (1983)
Tiromancino + Meg + Elisa, Nessuna certezza
Ritmo & notte: gli Otaghi post-remixano Corona per la Valigetta
Porto: musica e container in Sei quella per me dei Rio (2004)
La città sotterranea (e metropolitana) di Federico D’Annunzio
Villa Luxoro: Sassi al diavolo? Ormai il reato è prescritto

Scena: anni Sessanta, prima del grande disboscamento, anzi, del “riordino”, quando il parco era ancora una giungla e nei fondi (e nel sottotetto) della villa abitava ancora qualcuno (gli ultimi servitori dei Luxoro?). Perpetratori: un gruppo di minorenni, dunque facili all’atto impulsivo. A dire il vero, i minorenni in questione frequentavano il vicino asilo delle suore del Sacro Cuore.
Scarsità di pc e “promiscuità informatica”, la Postale vs. la Municipale

- AGI:
“Genova, 16 mar. – “Non sarebbero stati utilizzati ‘per fini istituzionali’. Per questo alcuni computer del Comune di Genova in uso a dipendenti pubblici sono stati sequestrati dalla polizia postale. Il blitz e’ avvenuto stamani. Gli hard disk saranno analizzati dagli esperti.” - Donatella Alfonso, Repubblica:
«Erano assegnati alla sezione di San Fruttuoso, ora soppressa, e vista la nostra dotazione sempre insufficiente, sono stati poi riciclati in quella di Marassi – spiega [il comandante Roberto] Mangiardi – Ma, proprio perché ne abbiamo pochi, non erano assegnati ad un singolo agente o funzionario: per ognuno si può ipotizzare una media di utenti tra le cinque a quindici persone».” - LiguriaOggi:
“L’amministrazione comunale di Genova sottolinea che, a salvaguardia dell’immagine dell’Ente, nonché della professionalità, serietà, integrità morale e onestà dei dipendenti del Comune di Genova e, in particolare, degli appartenenti al Corpo di Polizia Municipale, sarà adottato rapidamente ogni provvedimento utile a isolare il comportamento di singoli e, acquisiti gli atti, procederà con fermezza e determinazione ad applicare le sanzioni previste dal codice disciplinare.”
Puntate precedentiSe la città è digitale, da oggi lo sono anche i vigili urbani
De Ferrari, il lato oscuro della Notte Bianca
Occhio! I telemultati che vanno in moto (oggi) fanno la coda
Bike Cam, sgambata al Righi in una domenica di sole
Video di montefasce56, del Monte Fasce Bike Group.
Puntate precedentiPalestra (quasi) urbana: giro in mountain bike al Forte Diamante
Ghiaccio e neve e mountain bike: in gita al Forte Ratti
La neve e la pedalata in “Righilandia” di Ernesto
YouTube fai da te: la manutenzione della mountain bike
Freemind Ge09: parkour, streetboulder, mtb ai Giardini di Plastica
Camera-bike nel bosco, Ernesto giù dal Forte Diamante
300 (mila) visite! Se è a Genova, è per forza un blog spartano

(Ma non laconico, purtroppo.)
Non ci manca niente: armi di distruzione e armi di distrazione (di massa)

Sopra, da un cartello in vetrina, armi tutt’ora in uso nella guerra dei sessi. Sotto, antiche palle di cannone in uno dei cortili del Castello D’Albertis – Museo delle culture del mondo. Una proviene dal castello di Voltaggio, un’altra dall’assedio di Rodi (1522) da parte del Sultano Solimano il Magnifico donata al Capitano D’Albertis nel 1907 dal Sultano Abdul Hamid II , 34° sultano dell’Impero Ottomano. (Le altre… non ce lo ricordiamo.) Scrive Wikipedia:
L’assedio di Rodi è stata una battaglia combattuta tra i cavalieri di Malta e gli ottomani che nel 1522 attaccarono per la seconda volta, riuscendo questa volta a conquistarla. [...] Quanto le forze ottomane su 400 navi arrivarono a Rodi il 26 giugno 1522 erano comandate da Mustafa Pasha, ma lo stesso sultano Solimano il Magnifico arrivò sull’isola con un esercito di 100.000 uomini, il 28 luglio per prendere parte personalmente all’assedio.



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