Che si dice in città via Twitter? Proviamo a curiosare tra i tweet!
Sperimentiamo con le mappe e partiamo coi dati di Twitter, una piattaforma sociale fatta di micro-messaggi di 140 caratteri, che appaiono sullo schermo in ordine cronologico decrescente (come i blog), brevi frasi e/o link delle persone che seguiamo – da poco anche in italiano. E nella mappa qui sopra, aggiornata ogni volta che si carica la pagina, appaiono i tweet più recenti nell’area della città. Se poi inserite “Genova” nella maschera di ricerca, scovate i tweet di chi ne parla senza averla specificata come luogo di provenienza.
Ci sono tanti tweet che si possono seguire: il giornale GenovaPost, un pioniere della Rete come Gerard Van der Leun (autore del Galateo per Internet, Bompiani 1998), empTV, instancabile indagatore della nostra scena musicale. E GenovaCittàDigitale, multi-piattaforma; il n. 10 di Downing Street (Gordon Brown fino a qualche giorno fa) e gli amici dei musei di Pegli, lo scrittore Neil Gaiman (quello di Coraline) ed Erykah Badu, che via Twitter è riuscita a farsi approvare all’ultimo momento una campionatura di un brano dei Beatles da Paul Mc Cartney. E il Big Ben, l’orologio di Londra, ha superato i 50mila iscritti, anche se twitta solo l’ora del giorno. (Un esempio: “BONG BONG BONG”.)
E Paris Hilton (quasi 2M di iscritti) e Mariah Carey (2.6M: mentre scrivevamo era dal parrucchiere – col cane, vedi foto – e la luce è saltata: “Bleakosity! The electricity just went out as he was blowing out my hair &it was lookin pip&now its gonna be 2 different textures!”, ha scritto via Blackberry), Eddie Izzard (1.5M), che segue Tom Hanks (470mila), che segue Anderson Cooper della CNN (500mila), che segue Christiane Amanpour (530mila), che segue Demi Moore (2.6M), che segue Jessica Alba (279mila), che segue Jim Carrey (870mila), e così via. (Oh, e ci siamo anche noi.) Per le star, informare i fan con messaggi come questi può rendere meno interessante la lettura dei settimanali di gossip, no?


Non capisco, ma mi adeguo…