La causa è impossibile? Domani è la festa di santa Rita da Cascia…

…la quale se ne intende. Sopra, il promemoria della chiesa della Consolazione, in via XX Settembre; sotto, dalla pagina su Facebook dell’evento a Bobbio, in val Trebbia:
Sabato 22 maggio nella ricorrenza della festa di S. Rita si celebrerà la S. Messa mattutina delle ore 9 nella Basilica di San Colombano dove l´ultima cappella laterale di sinistra è dedicata a S. Rita da Cascia patrona degli impossibili. Avvocata dei casi disperati.
Come è tradizione si terrà la Benedizione delle Rose portate dai presenti. (continua…)
Al Ducale i paradossi politici di Skiaffino (e il Partito Opportunista)

In mostra una raccolta di testi e disegni umoristici e satirici realizzati da Skiaffino, una antologia di invenzioni che declinano il suo personalissimo rapporto con la politica attraverso vignette satiriche, campagne elettorali reali e immaginarie e partiti politici di fantasia, corredati da manifesti programmatici e tessere: da Eleganza Democratica, partito dandy che porta sulla scena politica il concetto del bello sostenibile, al P.O.I. (Partito Opportunista Italiano) movimento ecumenico che raccoglie tutti quelli che sono un po’ di destra e un po’ di sinistra volendo sottrarsi alla sofferenza della scelta e avere la sicurezza del risultato, al P.P.P. (Partito Politico Provvisorio), a Forse Italia, a I.I.P. (Italian Individual Party) per arrivare al P.D. (Partito Di fatto).
venerdì 21 maggio – ore 17.45 - Palazzo Ducale – primo piano – sala Dondero
con l’amichevole partecipazione di SERGIO STAINO
LA CULTURA DEL PARADOSSO, la politica satirica di Gualtiero Schiaffino (continua…)
Recco, Indicazione Geografica Protetta: sabato la festa della focaccia
Video di marcopesto967
…al formaggio, ovviamente. Scrive Libero News:
Festa della focaccia di Recco (Genova), domenica, 23 maggio, nelle vie e nelle piazze della cittadina del Golfo Paradiso. La festa, patrocinata dalla Regione Liguria (Progetto Comunitario Terragir) e dalla Camera di Commercio di Genova, e’ organizzata dal Consorzio Focaccia di Recco col Formaggio, in collaborazione con il comune di Recco.
Il Premio Andersen 2010 al Museo Luzzati (con la mostra mercato)

Sabato 22 maggio! Tutti dettagli del programma su PremioAndersen.it. (continua…)
Bonjour à tous! Lo sguardo del turista, reportage vidéo de Gênes
Video (dell’iPhone?) di frymde: “Reportage vidéo de Gênes en Italie et de ses environs qui a eu lieu les 14 et 15 mai 2010″ con immagini finali di un Big Mac per sapere che gusto ha en Italie. (continua…)
Freemind 2010, GenovaPost batte tutti e ha le foto per primo

Gli scatti di GenovaPost sono di Francesco Margaroli. (continua…)
Al Righi, dietro la funicolare, un “Parco Avventura” (quasi) urbano
Inaugura il 29 maggio! “SARÀ il primo parco avventura in Italia a sbocciare dentro una città: aprirà a maggio, al parco del Peralto, si chiamerà ‘Parco Avventura Genova Righi’, funzionerà anche di notte”, scriveva su Repubblica Michela Bompani tre mesi fa. (continua…)
Alf Gaudenzi, “Caos all’aeroporto di Genova” (18 maggio 1969)

Alfredo “Alf” Gaudenzi (1908-1980), il cui nome di battesimo è stato troncato da Marinetti per renderlo “più veloce”, futurista negli anni Venti, giornalista dell’Unità negli anni Cinquanta e fondatore quaranta e passa anni fa della galleria Il Vicolo. L’immagine viene dalla retrospettiva del 2008.
Edoardo Sanguineti (1930-2010), poeta e scrittore
La truffa delle tre tavolette in via Prè, quando ancora qualcuno ci cascava
Immagine da Wikipedia: “Il gioco delle tre carte a Giaffa, Israele”
A Milano ogni tanto lo si vede nella metropolitana, da noi sembra sparito dai tempi in cui gli immigrati erano “tutti individui provenienti dal Meridione” e il Secolo scriveva (il 17 maggio 1950):
Quando arriva la polizia tutti si soffiano il naso – Gli agenti del commissariato di Prè, allo scopo di stroncare nella zona il gioco d’azzardo col notissimo sistema delle “tre tavolette”, hanno effettuato ieri una sorpresa nella stessa via Prè e in alcune vie vicine, dove sono riusciti ad arrestare tale Giuseppe Caltagirone di Giovanni, di 35 anni, da Caltanissetta, qui senza fissa dimora, il quale, in compagnia di altri individui tutti provenienti dal Meridione, si era dato alla fuga. A tutta prima l’arresto di un solo tenutario di banco può sembrare irrisoria. Ma non è così, perché i tenutari di tale gioco hanno una organizzazione curata in ogni minimo particolare. Il sistema della campanella smossa e dei fischietti suonati dalle finestre di talune abitazioni è ormai superato. La organizzazione scagliona lungo la via i complici, i quali, alla vista degli agenti che purtroppo quasi sempre riconoscono, tossiscono o agitano fazzoletti facendo finta di soffiarsi il naso, mettendo in allarme i tenutari del banco che, in un baleno, fanno scomparire ogni cosa. (continua…)
Nottetempo! Il cortile di Palazzo Rosso e la Notte dei Musei
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Con il senno di poi, è fin troppo facile dire che si è trattato di un successo annunciato. L’edizione 2010 della Notte dei Musei – legata alla Nuit des Musées del Ministero per la Cultura francese, al quale però da sempre aderiscono i musei genovesi – ha registrato circa 10 mila partecipanti, dei quali 7 mila concentrati nei complessi di Strada Nuova e Palazzo Ducale. (continua…)
Festa della focaccia di Recco (Genova), domenica, 23 maggio, nelle vie e nelle piazze della cittadina del Golfo Paradiso. La festa, patrocinata dalla Regione Liguria (
Quando arriva la polizia tutti si soffiano il naso – Gli agenti del commissariato di Prè, allo scopo di stroncare nella zona il gioco d’azzardo col notissimo sistema delle “tre tavolette”, hanno effettuato ieri una sorpresa nella stessa via Prè e in alcune vie vicine, dove sono riusciti ad arrestare tale Giuseppe Caltagirone di Giovanni, di 35 anni, da Caltanissetta, qui senza fissa dimora, il quale, in compagnia di altri individui tutti provenienti dal Meridione, si era dato alla fuga. A tutta prima l’arresto di un solo tenutario di banco può sembrare irrisoria. Ma non è così, perché i tenutari di tale gioco hanno una organizzazione curata in ogni minimo particolare. Il sistema della campanella smossa e dei fischietti suonati dalle finestre di talune abitazioni è ormai superato. La organizzazione scagliona lungo la via i complici, i quali, alla vista degli agenti che purtroppo quasi sempre riconoscono, tossiscono o agitano fazzoletti facendo finta di soffiarsi il naso, mettendo in allarme i tenutari del banco che, in un baleno, fanno scomparire ogni cosa.


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