Sciacalli tra le tombe? A Staglieno s’indaga per razzia di cadaveri

Illustrazione di Jack Davis da Tales from the Crypt, aprile/maggio 1952, © DC Comics
- [ Aggiornamento ] Il Secolo, 21/6: “«Li ho visti con i miei occhi spolpare le salme come avvoltoi». È un manovale di quarant’anni, non un dipendente del Comune, ma un artigiano accreditato e quindi autorizzato a operare all’interno del cimitero. È il super testimone che ha squarciato il velo di omertà e paura dietro al quale per anni hanno prosperato i «quattro soci del carretto», come nell’ambiente vengono definiti.”
- Il Giornale, 20/6: “L’indagine, che pure ha già accertato parecchio, non si ferma. Si può dire anzi che sia «allo stato embrionale» e debba riservare ulteriori sorprese. Lo ammettono a denti stretti, anche loro quasi increduli, i carabinieri della Compagnia Portoria, sottolineando che nei giorni scorsi è stata solo depositata una prima informativa con un gruppo di nomi che però il pubblico ministero incaricato, Vittorio Ranieri Miniati, non avrebbe ancora iscritto sul registro degli indagati.”
- Il Secolo, Graziano Cetara, 20/6: “Nove femori sono stati recuperati ieri dai carabinieri della compagnia di Portoria, trovati (o forse fatti trovare da una indicazione puntuale e precisa) in un cassonetto all’esterno del cimitero di Staglieno.”
- Il Secolo, Graziano Cetara, 19/6: “«Nei mesi scorsi anche il mio ufficio ha fatto delle segnalazioni, ma le presunte razzie ai cadaveri non mi colgono di sorpresa. Questi lavoratori, sempre a contatto con la morte, e addetti ad un’attività ritenuta socialmente poco qualificante, sono soggetti ad un abbrutimento psicologico. Quanto accade è sintomatico di uno stress che può sfociare in una devianza o in una depressione»: a parlare è il direttore generale del Comune di Genova Mariangela Danzì, che sta mettendo mano alla riorganizzazione dei servizi cimiteriali.”
- ANSA, 19/6: “Non ci sono ancora ne’ denunciati ne’ tantomeno arrestati per l’inchiesta sulle presunte razzie ai cadaveri riesumati al cimitero di Staglieno a Genova. Lo precisano i carabinieri della Compagnia Portoria di Genova che si occupano dell’indagine,”
- La Stampa, 19/6: “Avrebbero rubato monili, protesi ortopediche e denti d’oro alle salme riesumate dopo la sepoltura ventennale [...]: all’attenzione dei carabinieri della compagnia Portoria è finito un gruppo di dipendenti comunali, sembra, quattro tumulatori e tre ispettori compiacenti, che avrebbero fatto dello sciacallaggio un vero e proprio business.”
- Corriere, 18/6: “Cadaveri e tombe da saccheggiare. Non in qualche remoto sito funerario etrusco, ma nel cimitero comunale di Genova. Sette dipendenti comunali, quattro tumulatori e tre ispettori, sono stati denunciati dai carabinieri del comando provinciale di Genova per avere sistematicamente e per anni depredato i cadaveri riesumati di protesi dentali e ortopediche, anelli e monili lasciati loro addosso dai parenti.”


lascia un commento