De Ferrari: scrivere sulla “Pagina Bianca” del Festival della Poesia
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Ivan & friends in piazza, grazie alle Cartiere Fabriano; foto di Giancarlo Mariottini. Scriveva nei giorni scorsi l’Adkronos (via Repubblica):
Nel programma del Festival spiccano anche appuntamenti come la ‘Pagina Bianca’, (10 giugno) un evento ideato dal poeta e performer Ivan Tresoldi che, con il coinvolgimento diretto del pubblico, trasforma un’immensa superficie bianca in una pagina tutta da scrivere. (continua…)
Osservatorio del Foturismo: Palazzo Ducale, cortile minore
Domani è il Bloomsday: l’Ulisse di Joyce letto (quasi) integralmente
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“Per la quinta volta successiva, il 16 giugno 2010 il centro storico di Genova diventerà la Dublino del 16 giugno 1904 rappresentata nel romanzo epico di James Joyce, Ulisse. Lettori appassionati, dilettanti e professionisti, presteranno le loro voci agli umanissimi ghiribizzi joyciani.” Sul Secolo (di carta) di oggi c’è una pagina intera dedicata a Joyce, metà della quale annuncia il Bloomsday di domani. Per pigrizia spirito archivistico qui riportiamo, invece, qualche riga dall’articolo che Massimo Bacigalupo, che l’organizza da anni, dedicava l’anno scorso all’evento:
Quanto poi l’“Ulisse” appassioni ancora oggi, senza bisogno di dotti commenti o predicozzi, è dimostrato fra l’altro dal ripetersi ormai canonico del “Bloomsday” genovese, uno dei tanti omaggi resi il 16 giugno a Joyce e al suo capolavoro nell’universo mondo, ma abbastanza unico in quanto “Ulisse” a Genova viene letto quasi integralmente dall’alba a notte fonda da un’ottantina di lettori che non si fanno pregare e che trovano evidentemente negli episodi del romanzo ispirazione e godimento. Nei paesi di lingua inglese è più diffuso che da noi l’audiolibro, e ascoltare Joyce letto come si deve basta per capire quanto ci sia da godere in ogni pagina, senza più difficoltà che in una qualsiasi comunicazione teatrale o televisiva. Un mondo di parole, certo, nel quale del resto viviamo tutti e che a volte capita la fortuna di vedere animato dal vigore e dalla penetrazione del genio.
Una giornata intera, dal mattino alla sera tardi, da un bar a una libreria, da una biblioteca a una taqueria. Sopra, le immagini dei posti; qui il programma in .pdf, con tanto di mappa; dopo il salto (e sul sito del Festival di poesia) la lunga lista di orari e indirizzi.
Osservatorio del Foturismo: il Teatro dell’Opera “Carlo Felice”

Puntate precedentiFoturismo, ovvero turisti che fotografano turisti – piazza De Ferrari
Svevo, Montale e Joyce mentre si avvicina il Bloomsday (è dopodomani)

Nell’attesa sbirciamo in Google Books Montale, Genova, il modernismo e altri saggi montaliani di Franco Contorbia (sopra). Sotto, le tappe del Bloomsday di dopodomani dall’album su Facebook del Comune di Genova.
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Bloomsday a Genova | 16 giugno 2010 | Ulisse di James Joyce letto nel Centro Storico di Genova.
Per la quinta volta successiva, il 16 giugno 2010 il centro storico di Genova diventerà la Dublino del 16 giugno 1904 rappresentata nel romanzo epico di James Joyce, Ulisse. Lettori appassionati, dilettanti e professionisti, presteranno le loro voci agli umanissimi ghiribizzi joyciani. Uno studente in canne, Stephen, si aggira nerovestivo meditando sulla madre morta e sull’Amleto e cercando un vero padre (quello biologico, Simon Dedalus, è un fallito pieno di spirito che passa le giornate all’osteria trascurando la numerosa prole). Un agente pubblicitario ebreo-irlandese, Leopold Bloom, si avventura presso i Lotofagi (il bagno pubblico), all’Ade (un funerale), da Eolo (la redazione del giornale), nei paraggi delle Sirene (due bariste), dal Ciclope (un’osteria-antro) e trova persino sul far della sera qualche modesta soddisfazione erotica grazie a una Nausicaa sentimentale. Intanto la sua Penelope, Molly Bloom, di professione cantante, lo tradisce sfacciatamente col suo impresario Blazes Boylan sulle note della “Vecchia canzone dell’amore”. A lei spetta l’ultima parola: “Yes”.
Il Bloomsday del Festival Internazionale di Poesia, manifestazione unica nel panorama mondiale, offre la possibilità di scoprire uno dei romanzi più divertenti e commoventi del Novecento, ed è insieme un invito a conoscere tutta una serie di luoghi nascosti di Genova: palazzi, biblioteche, locande, osterie, gallerie, piazzette, studi d’arte, librerie…
A cura di Massimo Bacigalupo e Claudio Pozzani
Puntate precedentiLetteratura e città: dopo il Giorno dell’Asciugamano arriva il Bloomsday
Spazio Targa, piegare circuiti “alla ricerca di mondi sonori paralleli”
Video di Fluddit: “”Viaggio nei circuiti alla ricerca di imprevisti mondi sonori paralleli” / workshop a cura di My Theremin / Spazio Targa – Genova – 22.05.2010 – / riprese video e remix audio di Marco Cacciamani / montaggio video di Gianriccardo Scheri.” (continua…)
La città che cambia: coprire, scoprire e ricoprire il Bisagno (1935-2010)

Sopra i lavori di quest’anno, sotto quelli degli anni Trenta nelle immagini dal cinegiornale che l’Archivio Luce ha messo online: “01/1935 Creazione dell’area fabbricabile sul torrente Bisagno“. (I link delle immagini qui sotto portano direttamente al video.) I lavori per questa tratta dureranno per circa un anno e mezzo, annunciava a febbraio l’assessore Simone Farello, ma non basteranno: “Con questi lavori non sarà però ultimato il rifacimento della copertura del Bisagno. Il Comune ha chiesto altri fondi per arrivare fino alla stazione di Brignole.”
Out in the E Street! Springsteen l’altro ieri live a Marassi (nel 1999)
Video di Atty18: “Bruce Springsteen and E Street Band ‘Reunion Tour’ june 11th 1999 STADIO LUIGI FERRARIS”. Scrive Wikipedia:
The Bruce Springsteen and the E Street Band Reunion Tour was a lengthy, top-grossing concert tour featuring Bruce Springsteen and the E Street Band that took place over 1999 and 2000.
The tour was the first set of regular concerts given by Springsteen and the E Street Band in eleven years, since the 1988 Tunnel of Love Express and Human Rights Now! Tours, and followed two lengthy tours by Springsteen without the Band in the intervening years.
[...] Springsteen opted to start the Reunion Tour in Europe, perhaps to get the show in top shape before coming home to greater attention. The first leg of the tour formally began on April 9, 1999 with the first of two nights in Barcelona’s Palau Sant Jordi. Barcelona was in the process of becoming one of the strongest centers of Springsteen popularity, and additionally there were hundreds of travelling fans in attendance. The Europe leg would run through the end of June, finishing in Oslo, and encompass 37 shows in all, featuring a mixture of arenas and stadiums and often playing two nights in a location.
La città che cambia: un pezzo di Poste lascia posto a un pezzo di Metro

La demolizione prosegue – chissà se, coi nuovi tagli del governo, la stazione della metropolitana di Brignole sarà realizzata per davvero.
Puntate precedentiLa città che cambia: si “mette in sicurezza” il rio Fereggiano

Domenica 13 giugno 2010, alle ore 18,30, presso la Wolfsoniana di Genova Nervi (via Serra Gropallo 4), si svolgerà un concerto-aperitivo in cui Les Mange-tout presentano il loro ultimo CD. Les Mange-tout (Germana Bargoni, Genova e Nathalie Baxs, Le Havre) si sono conosciute in Italia e suonano insieme dalla primavera del 2007. Hanno scelto la cornice raffinata della Wolfsoniana – il museo che espone una selezione della collezione di Micky Wolfson donata alla Fondazione regionale per la Cultura e lo Spettacolo – per presentare il loro secondo disco e primo album che porta il loro nome. Germana e Nathalie suonano diversi strumenti (chitarra acustica, chitarra classica, basso elettrico, xilofono, ukulele, fisarmonica, organo, organetto) e cantano entrambe principalmente in inglese. Dopo la partecipazione a GoaBoa nell’estate del 2008 e dopo il tour europeo dell’estate successiva che le ha portate in Francia, Belgio e Germania, Les Mange-tout escono ora con un CD (distribuzione Goodfellas) che comprende dodici canzoni che hanno il sapore della ballata e che colpiscono subito come le filastrocche, come le melodie da fischiettare, come i carillon.









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