La città che cambia: piazza Matteotti, meno Dogi e più cortesia

I cambiamenti non riguardano solo strade rifatte ed edifici abbattuti. In piazza Matteotti, sull’angolo di Palazzo Ducale, il rinnovamento è rappresentato dalla nuova gestione del bar. Nuovo arredo (via il videopoker!), nuovo stile (più cortese) e nuovi dolci. Tra questi la nuova tendenza dell’anno, il macaron, che in città si trova anche alla famosa Svizzera, in Albaro, e in un’altra pasticceria a Sturla, tra l’Hemingway e il ponte. Quando al dolce in sé, ci aiuta ancora Wikipedia:
Il macaron o macaron francese è un pasticcino il cui nome deriva dall’italiano dialettale “maccarone”. È un dolce a base di meringhe, ottenuto da una miscela di albume d’uovo, farina di mandorle, e zucchero granulato.
Il pasticcino è caratterizzato dalla sua liscezza, da due pezzi a cupola, da una circonferenza guarnita di increspature, e la base piatta. Gli intenditori apprezzano una delicata crosticina a guscio d’uovo che rende il dolce più umido e arioso all’interno. Il macaron francese si distingue dagli altri macaron perché è farcito con panna o burro, come un biscotto sandwich, e può essere trovato in una più ampia varietà di sapori che vanno dai tradizionali (lampone, cioccolato) ai più curiosi (foie gras, tartufo). Fare macarons richiede una grande quantità di studio ed è un processo che dipende fortemente dalla precisione, dalla tecnica, e dall’attrezzatura adeguata.
Non solo, il cambiamento è anche nel nome: è passata pure l’ossessione d’avere “del Doge” o “Ducale” nel nome di un locale a Palazzo Ducale. (PS: non chiamateli meringhe!)
Douce pâtisserie-café, piazza Matteotti 84.


lascia un commento