circospetto! genova «meglio che la franca brignola» *

Dall’ascensore di Castelletto: “Caproni ci hai rotto i coglioni”

Posted in città by circospetto on 5 novembre 2010

Una premessa: la mano anonima che ha vergato la scritta offensiva non è la nostra, né è di qualcuno che conosciamo, né in qualche modo approviamo l’idea che si scriva sui muri. Punto secondo, l’anonimo autore della suddetta conferma due cose: che ha capito chi è Caproni, e che sa scrivere in rima baciata. Forse tre: se l’ha scritta in rima, ha capito che Caproni è (stato) un poeta.

Punto terzo, un po’ di antefatti per chi non ha occasione di viaggiare sull’ascensore di Castelletto Est. Giorgio Caproni (1912-1990), poeta tra i grandi, riservato quant’altri mai, ha nominato l’ascensore di cui sopra in una poesia. “L’ascensore”, una delle tante, da Il passaggio di Enea, Poesie 1945-55. Eccone un frammento:

Quando mi sarò deciso / d’andarci, in paradiso /ci andrò con l’ascensore / di Castelletto, nelle ore notturne, / rubando un poco / di tempo al mio riposo. (continua…)

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