C’è grossa crisi: “Non si fa credito per giocare alle macchinette”

Eppure l’azzardo domestico, quello sotto casa, continua rampante – anche se i bar con annesso videopoker / slot machine cercano di tutelarsi. E Il boom dei “compro oro” è il titolo della bella inchiesta di Stefano Origone su Repubblica di oggi: (continua…)
TIM: Raffaella Carrà, Bianca Balti e l’inascoltabile accento di Neri Marcoré
Il dietro-le-quinte delle riprese – qualcuna qui, sul galeone, qualcuna chissà dove – in rete grazie al sempre puntuale TimChannel. Davvero, non ripubblichiamo lo spot perché ogni volta è un tormento (non un tormentone, magari, du’ gusti is meglio che uàn). Neri, davvero, uno spot dura 30 secondi, magari applicarsi un po’ la prossima volta? Dovresti leggere quello che ne dicono su Facebook… Passiamo in massa a Vodafone?

La bugna AMT: Brignole, vox dipendenti, vox Dei

CAPI E ORARI E AUTISTI ESAURITI
E passeggeri, potremmo aggiungere noi.
Mostre viste a pezzetti: TUTTOCCHI, Fadda / Amabile e Fabbian
Scriveva Il Secolo il 21 giugno:
Genova – Nella suggestiva cornice di cinque Musei civici genovesi (il Castello d’Albertis Museo delle culture del mondo, il Museo di Sant’Agostino, il Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce, la Galleria d’Arte Moderna e le Raccolte Frugone) da domenica 12 giugno e fino al 3 luglio 2011 sarà ospitata TUTTOCCHI, mostra d’arte contemporanea curata da Barbara Barbantini e Massimo Palazzi realizzata in collaborazione con i Servizi Educativi e Didattici del Settore Musei.
Sopra: Simonetta Fadda, “Il corpo dell’immagine” (2011) al Museo di Sant’Agostino:
Una nuvola rosa si scompone e ricompone in un intreccio di corpi indistinti che si attraversano e si sovrappongono senza toccarsi. Al movimento delle immagini si aggiunge quello della superficie dell’acqua contenuta nella bacinella diove il filmato viene proiettato [combinando] la consistenza immateriale del video con la fisicità dell’acqua che gli spettatori sono invitati a toccare
Sotto, Paola Amabile / Alberto Fabbian, Chiamatemi Ismaele! (2011), al Museo di Villa Croce:
Ogni biglia racchiude un microcosmo al centro del quale un piccolo protagonista in legno galleggia. Con il movimento l’acqua contenuta nella biglia diventa elemento vivo, suggerendo le difficoltà e i pericoli che ogni viaggiatore avventuroso deve affrontare per riuscire sempre a riemergere
Troppo tardi, la mostra è finita ieri. Speriamo che Fadda si decida a mettere online il video che la tormenta dai suoi esordi, anche solo per contribuire alla memorica storico-asrtistica della città. Linda Kaiser scriveva già dieci anni fa mentelocale:
Simonetta Fadda l’ho conosciuta qualche anno fa, a Genova. Era stata preceduta dalla fama di “quella che ha ripreso i genovesi pissing nel centro storico”. Tutt’altro che una dura. Piuttosto, una che esprime idee chiare. [...]
“Era il 1993 e avevo appena traslocato nel centro storico di Genova, in San Donato. Appena mi affacciavo alla finestra notavo il fenomeno, che si ripeteva a tutte le ore. L’ho ritenuto paradigmatico del rapporto umano con il territorio. Mi sembrava interessante documentarlo, anche perché rovesciava il panorama italiano – la veduta – in questi altri termini.”
Renzo Bossi: «I social network sono quel tramite tra la gente e queste notizie che magari sono notizie a livello nazionale internazionale ma danno la possibilità alla gente di poter esprimere la loro opinione e dà la possibilità a chiunque di poter essere collegata a questa notizia che non rimane più assolutamente astratta ma diventa qualcosa di più vicino.»
Simonetta Fadda l’ho conosciuta qualche anno fa, a Genova. Era stata preceduta dalla fama di “quella che ha ripreso i genovesi pissing nel centro storico”. Tutt’altro che una dura. Piuttosto, una che esprime idee chiare. [...]

lascia un commento