Archeologia dei media: Università degli Studi di Genova, via Balbi

Le macchine da per scrivere non sono scomparse, alcune di esse sopravvivono nelle pieghe dello spazio-tempo della società. Nello stesso giorno in cui è stata documentata l’esistenza in servizio permanente effettivo di questa Olivetti IBM ci è stata segnalata la Type-O-Matic. Se voi mandate alla Type-O-Matic un’email, un volontario darà ai vostri bytes una forma tangibile, riproducendone il testo su carta (“white watermarked Three Candlesticks or Basildon Bond heavyweight”) con una delle macchine per scrivere della collezione (“currently this stylish Italian Everest K2 is in service”), la infilerà in una busta e la spedirà al’indirizzo da voi indicato. Il dieci per cento delle nove sterline e 50 che la lettera – imbucata a Oxford – vi costerà andranno in beneficenza.


La macchina in oggetto è una IBM.
Cercate di essere esatti.