Video: Riccardo Dalisi in mostra al Museo Luzzati, le interviste
Scriveva nel 1987 Alessandro Mendini:
L’interlocutore scelto da Riccardo a co-autore di questa progettualità molteplice non è infatti nessun tipo di specialista elitario, è invece ora il bambino del sottoproletariato, ora l’abitante del vicolo, ora il vecchio o il pazzo o la strega. Una rivoluzione, uno scarto totale (RADICALE) rispetto a qualsiasi metodologia di progettazione (specialmente di quella del Bel Design…), dove saltano tempi, criteri di riferimento, tecniche di restituzione, Una strategia del frammento (sempre emozionale) e del rimando (sempre popolare), della traslazione di varie logiche, del piacere di una precisione “approssimata”, che rende imprevedibile il proliferare di ogni successivo passaggio: DALISI-LAND! Ne risulta un diario didattico-ideativo, informale e sempre aperto, sintetizzato negli slogan inventati di volta in volta: funzione del pressappoco nell’universo della precisione, l’artefatto come imprevedibilità, oggetti senza progetto, cartapestemi, produttività disperata, usucapione infantile, affabulazione spaziale… Dove la violenza debba fantasia è il riscatto contro il potere. Nell’interpretare la condizione dei nostri tempi, Dalisi usa come materiale del suo design la “dignità” delle strutture separate, del folclore, dei balordi e dei diversi, Come le sue caffettiere: diverse dal design (ma sono una proposta e un’alternativa pure “di design”) e diverse da tutte le altre caffettiere della storia… Eppure (dopo tanta fatica compiuta dall’officina Alessi e anche da me!) ecco nascere la “Caffettiera napoletana Alessi di Dalisi”), divenuta nientemeno che un VERO PRODOTTO DI GRANDE SERIE: il primo sposalizio fra le mentalità del design del nord e del design del sud. Senza scherzi, un avvenimento importante nella cultura del progetto, nell’incrocio obbligato cui tutti arriveremo.
Museo Luzzati, Porto Antico; dal martedi al venerdì ore 10-13 e 14-18 sabato, domenica e festivo 10-18 lunedì chiuso, aperto se festivo.
Video: the making of Enrico Macchiavello al lavoro @ U Giancu
Ristorante U Giancu, via San Massimo – Rapallo. (continua…)
Video: segreti e funzionamento della boa ondametrica di Capo Mele
Il SEAWATCH Midi 185 è «a medium size discus shaped general purpose monitoring buoy suitable for measuring oceanographic and meteorological (metocean) parameters in harbours, lakes, reservoirs and coastal areas». Il Video di BiodiversitaLiguria:
Stefano Gallino, previsore del CFMI-PC Centro Funzionale MeteoIdrologico di Protezione Civile della Regione Liguria, spiega il funzionamento della boa ondametrica prima del posizionamento due miglia al largo di Capo Mele.
Video: Martina Secondo Russo & Frank Russo, doppia mostra personale
Bellezze al bagno / Toy Room, MF Gallery Genova, Vico dietro il coro della Maddalena 26A. (continua…)
Aspettando gli Oscar: il trailer della “Luna” e le interviste a Casarosa
First trailer from the new Pixar short animated La Luna, which will be screened from August 17, 2012 before Brave Movie. The short film is directed by Enrico Casarosa and produced by Kevin Reher. La Luna is the timeless fable of a young boy who is coming of age in the most peculiar of circumstances.
Enrico Casarosa “è nella rosa dei cinque corti nominati dall’Academy. Approdato come story artist alla Pixar nel 2002, dopo aver lavorato ai progetti di Cars, Ratatouille, Up, è stato il primo italiano a firmare una regia per la major di animazione fondata da Steve Jobs.” E ce n’è anche una di Vincenzo Mollica.
Dal design all’arte, Riccardo Dalisi in mostra al Museo Luzzati
Sfilata di testimoni nel trailer del documentario di Antonello Matarazzo Latta e cafè (2009), con – tra gli altri – Gillo Dorfles, Serge Latouche, Mario Marenco, Michelangelo Pistoletto, Alex Zanotelli .
RICCARDO DALISI. LA SFIDA DELLA NUOVA INNOCENZA PER UNA CREATIVITA’ LUNGO LA VIA DELLA DECRESCITA
23 febbraio 2012 > 6 maggio 2012
Un percorso di oggetti, idee e materiali attraverso le varie fasi del lavoro di animazione che dagli anni ’70 Riccardo Dalisi conduce con i bambini, fino ad arrivare ad alcune delle opere di design che lo hanno reso uno dei più importati maestri italiani nel campo, esposto e ammirato in tutto il mondo.
Video: cartolina da Londra, quasi terminata la Scheggia di Renzo Piano
Campanilismo architettonico-digitale: l’architetto in un’intervista londinese fresca fresca di quattro giorni fa di AFP – che ne impedisce l’incorporamento, per vederlo bisogna andare su YouTube:
Gazing over London from the top of the 95-floor Shard, Europe’s tallest building, “will feel like flying”, world-renowned architect Renzo Piano tells AFP on a tour of the near-completed skyscraper.
Guardando il panorama dal grattacielo “sembrerà di volare”, dice Piano all’intervistatore in un’altra clip di AFP. E un video girato in cantiere da edckute gli dà ragione.
Sotto un altro video reportage, di capturedbytee; è dei primi di gennaio, ma è più lungo e mostra il grattacielo nel suo contesto.
Video: il Trio Medusa da Maxelâ, lo spot Tim e il dietro le quinte
Il Trio Medusa ha scovato un’altra azienda di successo che non può fare a meno dei servizi di Impresa Semplice. Si tratta di Maxelâ, catena di ristoranti e macellerie sempre in perfetta comunicazione tra loro grazie a TIM Valore.
Una giornata di lavoro per un minuto di spot. Il making of è dopo il salto. (continua…)
La villa di Andrea Doria e il sommergibile di Alessandro Magno (1460)

L’immagine viene dalla pagina Facebook della Villa del Principe a Fassolo, che riapre alle visite il 3 marzo:
Chi avrebbe mai detto che su un arazzo del 1460 (esposto a Villa del Principe e di nuovo visibile dal 3 marzo…) ci fosse una protocitazione da Jules Verne? Alessandro Magno s’immerge negli abissi con una meravigliosa e immaginifica capsula sommergibile. Un esempio davvero stupefacente di fantascienza vera e propria espressa su un’opera d’arte medievale. (continua…)
Video: Pinotti, il centrosinistra lavori per far vincere Marco Doria
Videoservizio di Beatrice Doria con, in più, le parole di Mario Tullo. per il Secolo XIX. Per sentire anche le domande, oltre alle risposte, c’è la versione di Primocanale (non incorporabile, purtroppo).

Videoclip: Pedro Navaja, il trailer di «Remedios» in via del Campo
“Remedios” è un videoclip sul brano della cantautrice romana Gabriella Ferri, interpretato dai Pedro Navaja. Protagonisti e soprattutto “attori” del videoclip sono per la prima volta le trans del “Ghetto” di Via del Campo a Genova, a diverso titolo coinvolte nella preparazione e realizzazione del video. Il testo della canzone è una sorta di lettera d’amore, un augurio tra due donne: “espera que un dia yo pueda decirte te quiero pequena, ciquita, preciosa…” (continua…)
L’interlocutore scelto da Riccardo a co-autore di questa progettualità molteplice non è infatti nessun tipo di specialista elitario, è invece ora il bambino del sottoproletariato, ora l’abitante del vicolo, ora il vecchio o il pazzo o la strega. Una rivoluzione, uno scarto totale (RADICALE) rispetto a qualsiasi metodologia di progettazione (specialmente di quella del Bel Design…), dove saltano tempi, criteri di riferimento, tecniche di restituzione, Una strategia del frammento (sempre emozionale) e del rimando (sempre popolare), della traslazione di varie logiche, del piacere di una precisione “approssimata”, che rende imprevedibile il proliferare di ogni successivo passaggio: DALISI-LAND! Ne risulta un diario didattico-ideativo, informale e sempre aperto, sintetizzato negli slogan inventati di volta in volta: funzione del pressappoco nell’universo della precisione, l’artefatto come imprevedibilità, oggetti senza progetto, cartapestemi, produttività disperata, usucapione infantile, affabulazione spaziale… Dove la violenza debba fantasia è il riscatto contro il potere. Nell’interpretare la condizione dei nostri tempi, Dalisi usa come materiale del suo design la “dignità” delle strutture separate, del folclore, dei balordi e dei diversi, Come le sue caffettiere: diverse dal design (ma sono una proposta e un’alternativa pure “di design”) e diverse da tutte le altre caffettiere della storia… Eppure (dopo tanta fatica compiuta dall’officina Alessi e anche da me!) ecco nascere la “Caffettiera napoletana Alessi di Dalisi”), divenuta nientemeno che un VERO PRODOTTO DI GRANDE SERIE: il primo sposalizio fra le mentalità del design del nord e del design del sud. Senza scherzi, un avvenimento importante nella cultura del progetto, nell’incrocio obbligato cui tutti arriveremo.
Stefano Gallino, previsore del CFMI-PC Centro Funzionale MeteoIdrologico di Protezione Civile della Regione Liguria, spiega il funzionamento della boa ondametrica prima del posizionamento due miglia al largo di Capo Mele.

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