Epigrafia urbana, «un semplice gesto del dito» alle cinque di mattina

Appello antelucano, val Bisagno. (continua…)
La focaccia e l’orgoglio: Claretta, «No ai miglioratori» (e grazie a Striscia)

Via della Posta Vecchia, la vetrina come dazebao in uno dei (rari) templi della focaccia. Il riferimento televisivo è a un’inchiesta di Striscia la notizia, in molte puntate, sull’uso dei miglioratori chimici nella panificazione: (continua…)
Epigrafia urbana: saggezza (alcolica) popolare 2, continua a studiare

Il sempre classico “Non fermarti alla terza media.” Se è così diffuso, è un meme. (continua…)
Arte rupestre a Costa d’Orecchia: Monte Moro e i simboli della fertilità

Recente ritrovamento, documentato sulle pendici rivolte a sud del Monte Moro, nei pressi dell’insediamento urbano. Tra le ipotesi avanzate per interpretarne il significato, segnaliamo quelle che Ekkehart Malotki e Donald Edgar Weaver riportano nel loro studio Stone chisel and yucca brush: Colorado Plateau rock art (2002): (continua…)
Epigrafia urbana: De Ferrari, clienti curiosi e fioraio di poche parole

Smettetela di chiederglielo! (continua…)
Epigrafia urbana, edizione da bar: «1 GENGIN SKAN 2 ANAL»

1 Zingara. “Comanda” al bar nell’ora dell’aperitivo, zona di via XX Settembre. (continua…)
Epigrafia urbana: “Le clienti rotondette son le nostre predilette”

Vetrina, via Scurreria. (continua…)
Stazione di Genova Prà: rimedio techno contro (anche) la malinconia

Epigrafia urbana con aggiunta di traceur. (continua…)






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