La città che cambia: un pezzo di Poste lascia posto a un pezzo di Metro

La demolizione prosegue – chissà se, coi nuovi tagli del governo, la stazione della metropolitana di Brignole sarà realizzata per davvero.
Puntate precedentiLa città che cambia: si “mette in sicurezza” il rio Fereggiano
Dal Tubo gli scatti di Elisa Rocca, “Riflettori di un mondo notturno”
Lo slideshow di Be Quiet, proiettato sabato a Villa Croce per |mu|mù – musica nei musei.
La luce che descrive e dipinge i volti negli scatti di Elisa Rocca è quella stroboscopica, è quella degli scanner, quella del laser. Riflettori di un mondo notturno, teatro di un popolo che si muove a ritmo di groove e di beat, cercando di colmare un bisogno autentico di unione e complicità. Una sequenza di piani ravvicianti, istantanee alla ricerca di qualche frammento di una rinnovata utopia.
Intervallo: da oggi Elisabeth Hölzl al Vicolo, tappezzerie e cartoline

Vakuum, 13 marzo – 30 aprile 2010, testo di Emanuela De Cecco. Inaugurazione oggi alle 18.30.
Elisabeth Holzl presenta grandi wallpaper in bianco e nero, foto e cartoline che raccontano il momento di “vuoto temporaneo” dell’areale dismesso dell’Italsider di Genova/Cornigliano nel momento di passaggio tra la demolizione dell’industria siderurgica e la sua destinazione futura.
VICOLO TRE, Salita Pollaiuoli 29R
Puntate precedentiWrite Me, prosegue al Vicolo la mostra di Ludovico Bomben
Futurismo (e non solo) al Vicolo, inaugura la mostra di Alf Gaudenzi
Alfredo Noack, “inventore” della Riviera, @ b.i.t.c.(h)

Prosegue, ma non sappiamo ancora per quanto (ha inaugurato il 19 dicembre) alla libreria Books in the Casba la mostra di fotografie (stampe d’epoca, non ristampe) di Alfredo Noack (1833-1895): immagini della città storica che ritornano, in qualche modo, nella stessa città storica. Scrive Wikipedia: Alfred Noack è stato
uno dei pionieri della fotografia. La sua opera è considerata una risposta al verismo pittorico ed artistico in auge specie nella parte finale dell’Ottocento. È sepolto nel settore protestante del cimitero monumentale di Staglieno i cui monumenti funebri furono uno dei soggetti da lui più amati.
E a proposito di Staglieno, fino al 28 gennaio in via Balbi 4 è aperta (lun/ven: 8.00-19.00 – sab/dom: chiuso) la mostra fotografica Il cimitero monumentale di Staglieno, patrocinata dalla Facoltà di Lettere e Filosofia: immagini di Studio6Genova (Fabio Palli, Claudio Colombo, Luca Paramidani, Roberto Ghiara) e di Bruno Ravera, Gilda Delucchi, Patrizia Murmura, Roberta Angelilli, Raffaello Franiuk, Roberta Boero.
Libreria Books in the Casba, Via di Prè 137r. Facoltà di Lettere e Filosofia, via Balbi 4.
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Cultura e outsider art, mash-up negli auguri di Natale di bitc(h)
Buenos Aires sola andata, Freddy Longo in mostra da b.i.t.c.(h)
Books in The Casba: Shhow, mani in movimento
Örvar Þóreyjarson Smárason, parole “scapigliate” + musica + aperitivo
Compleanno in the casba: fotografia, musica e aperitivi in via Prè
Sulla carta il rumore del punk, per trent’anni senza futuro
A Gentiluomo in the Casba
Buenos Aires sola andata, Freddy Longo in mostra da b.i.t.c.(h)

Una città insolita, “assonnata, notturna, misteriosa” e gli incontri di Freddy Longo con “personaggi famosi, con saltimbanchi, con artisti, con madri dei desaparecidos, con barboni, con prostitute violentate e pentite, con giovani alla ricerca della propria stabilità emotiva e sessuale, con gente comune, con ballerini di tango, con taxisti delusi”.
Libreria Books in the Casba, Freddy Longo, dal 4 dicembre, Via di Prè 137r.
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“Je m’etait foutu de tirer une photo”… Cartier-Bresson al Ducale
Henri Cartier-Bresson. Russia, 4 dicembre 2009 – 14 febbraio 2010
Questa mostra di Henri Cartier-Bresson sul tema della Russia rappresenta uno straordinario documento storico (le fotografie sono del 1954 e del 1972-73) e una testimonianza artistica di grande valore, composta da una cinquantina di immagini del famoso fotografo.
Henri Cartier-Bresson, nato nel 1908 vicino a Parigi, è considerato uno dei padri della fotografia che, nei suoi scatti, ha fermato quasi un secolo di eventi. Dagli anni ‘30 ha ereditato la tradizione culturale surrealista insieme a un nuovo strumento: la Leica. Con questa piccola macchina ha fotografato le strade, trovando una coerenza visiva nei suoi “click”, che ha chiamato “la coordinazione organica di elementi visti dall’occhio”.
Palazzo Ducale, Loggia degli Abati. Orario: dal martedì alla domenica 9.00 / 19.00 , chiuso il lunedì. Ingresso: € 5,00 intero, € 4,00 ridotto € 3,00 scuole. Biglietto cumulativo € 10,00 con la mostra “Otto Hofmann La poetica del Bauhaus”. Informazioni tel. 010.5574064 / 065.
Volti e risvolti al Munizioniere: Giuliano Galletta e Gianni Ansaldi

Oggi anche Galletta e Ansaldi al Ducale! Scrive ZenaZone:
Sabato 14 novembre alle ore 18.00 nella Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale (piazza Matteotti, Genova) sarà presentato il volume di GIULIANO GALLETTA e GIANNI ANSALDI “VOLTI & RISVOLTI. Personaggi, immagini, idee” (Sagep Editori, pagine 156, 22 euro).
All’incontro parteciperanno, oltre agli autori, Alberto Abruzzese, Gian Piero Alloisio, Luca Borzani, Simonetta Cerrini, Giuseppe Conte, Marcello Frixione, Antonio Gibelli, Simone Regazzoni, Riccardo Manzotti, Carlo Penco.
Gli articoli di Giuliano Galletta e le foto di Gianni Ansaldi, pubblicati su “Il Secolo XIX” nel corso del 2008 (salvo poche eccezioni che risalgono ad anni precedenti e con alcuni inediti), ora raccolti in questo volume, formano un collage in cui il tutto è qualcosa di più della somma dei singoli elementi. Si tratta di incontri, in generale abbastanza rapidi, legati alla contingenza della cronaca culturale, che Galletta e Ansaldi hanno fissato istantaneamente con i loro mezzi: parole e immagini. Sulla scena ci sono filosofi, sociologi, scrittori, artisti, musicisti, storici, economisti, scienziati.
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Facce così, prorogata al 16 giugno la mostra di Gianni Ansaldi
Skate al Buridda! Raoul Gilioli, le foto e l’evento

Buridda! Foto dell’evento visibili, per adesso, solo su Facebook, mostra alla Compagnia Unica – Openlab [MySpace]:
OpenLab art gallery, Compagnia Unica (I piano), via San Vincenzo 102/104r. 16121 Genova
SKATHEROISME ESPRIT GITANE! dal 19 al 29 settembre 2009
Artisti: Raoul Gilioli, Etnik, Hemo, Mr. Fijodor, Rabodiga, Senso. Una mostra a cura di: Elena Saccardi e Vittorio Vernazzano. Allestimenti: Davide Caridi, Sponsor: DC artist project. In collaborazione con: Laboratorio Buridda e Subliminal Art
Skathèroisme esprit gitane! È una mostra fotografica itinerante ideata dal fotografo torinese Raoul Gilioli per DC artist project. Il concetto di skathéroisme è raccontare l’indole ‘gitana’ degli skaters che per loro natura, scelta e necessità – portata anche da contesti urbani poco accoglienti per la pratica dello skateboarding – cercano luoghi skateabili sempre nuovi, fuggendo così a mode ed etichette e trovando nuovi linguaggi espressivi.
“Vogliamo la tua pelle!” La quarta Tattoo Convention

Nelle settimane scorse ci siamo persi la quarta Tattoo Convention al Porto Antico, da non perdere invece la photogallery di Roberto Manzoli:
Appena entrati nelle sale dei Magazzini del Cotone (Expo di Genova), dove si teneva la 4a edizione della Tattoo Convention era possibile sentire un ronzio di sottofondo, continuo; erano le macchine per tatuare degli ottanta tattoo artists indaffarati a fissare indelebilmente sulla pelle la loro arte.


La luce che descrive e dipinge i volti negli scatti di Elisa Rocca è quella stroboscopica, è quella degli scanner, quella del laser. Riflettori di un mondo notturno, teatro di un popolo che si muove a ritmo di groove e di beat, cercando di colmare un bisogno autentico di unione e complicità. Una sequenza di piani ravvicianti, istantanee alla ricerca di qualche frammento di una rinnovata utopia.

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