All’Oblique, domani sera Ondestorte Party

Sapete tutto dell’irriverente Ondestorte, la trasmissione radiofonica resuscitata su Radio Nostalgia, perché avete letto il nostro post e magari anche cercato di scoprire (invano) l’identità dei suoi perpetratori (il cui viso è stato celato per proteggere gli innocenti). Domani alle 18 potrete avere delle belle sorprese al party di presentazione del CD Tutto tranne sesso, soldi e successo, che raccoglie il meglio il peggio del peggio delle ultime due stagioni. E non dite che non vi avevamo avvertito.
Oblique, salita Pollaioli 60R.
Preparatevi, domenica a Camogli c’è la sagra del pesce!


Immagini da Sagradelpesce.it
1952: “si frigge fino a tarda sera in sei piccole padelle”, rivela SagraDelPesce.it. Passato mezzo secolo, si avvicina la prima domenica di maggio, il momento della cinquantasettesima edizione e della sua maxi padella in acciaio inox. Scrive il Secolo XIX:
La sagra 2008 si svolgerà, secondo tradizione, nella scenografia naturale di piazza Colombo, cuore del borgo antico, uno spiazzo panoramico affacciato sul porticciolo. Sono attese più di centomila persone per gustare la caratteristica frittura. E, per soddisfare l’appetito di chi raggiungerà il borgo fin dalle prime ore del mattino, saranno circa 30 i quintali di pesce azzurro destinati a finire nel padellone, simbolo indiscusso della sagra camogliese, sponsorizzata dalla Friol, azienda leader del settore che metterà a disposizione 3 mila litri di olio “ad hoc”, appositamente studiato per resistere alle temperature alte e per ottenere una frittura croccante e asciutta.
Il Rock Coroner di Epìsch Porzioni e i “20 corpi di 20 musicisti”

“Autopsia della musica in 20 cadaveri eccellenti”: oggi alle ore 18 alla Fnac di via XX Settembre viene presentata la raccolta Rock Coroner, curata da Episch Porzioni per Chinaski Edizioni. Come sempre, sul sito della casa editrice è disponibile un “assaggio” delle prime pagine del libro e un link per acquistarlo online.
Da Elvis a G.G. Allin passando per 2Pac, Kurt Cobain, Peter Tosh, Sam Cooke, Euronymous, Dennis Wilson, John Lennon, Layne Staley, Robert Johnson e tanti altri. [...]
Un libro strutturato come un album, in cui lo straordinario Master of Ceremony Episch Porzioni, autore della maggior parte dei pezzi della raccolta, ospita preziosi “featuring” con altri scrittori italiani e internazionali.
Sulla pagina di MySpace del curatore (per chi riesce a caricarla), immagini dei libri precedenti, come Hate Yourself! La vita e i tempi di Pete Doherty, e una serie di “contenuti speciali” che per vari motivi (”per amor di antiemetici abbiamo tagliato tutta una serie di descrizioni che avrebbero ulteriormente messo a prova le tue interiora, o potente lettore”) non hanno trovato posto nel libro (”mentre il grasso magnate cartaceo si faceva i bigodini con la polenta mi ha cassato questa parte per motivi di credo”).
Teatro Carlo Felice backstage, vite da comparsa (di ieri e di oggi)


Immagine dal video di Mirko Antichi e un momento dietro le qunte in uno scatto di Jacopo Morando
Il lavoro di generico (detto anche comparsa o figurante) al cinema, nella pubblicità, alla televisione o in teatro, è un lavoro temporaneo ed è retribuito in genere a giornata lavorativa e in qualche caso a forfait. Questa figura, generalmente, entra a far parte di una scena, cinematografica, televisiva o pubblicitaria senza recitare o pronunciando solo qualche battuta
scrive il sito dell’InformaGiovani (di Trieste), che aggiunge:
TEATRO CARLO FELICE di Genova: Il reclutamento delle comparse e dei figuranti avviene tramite avviso pubblicato sui quotidiani locali e/o sul sito. Le selezioni vengono effettuate ad inizio stagione verso settembre/ottobre e successivamente vengono effettuate le selezioni per le singole opere.
Due (ex) comparse o figuranti hanno documentato la loro esperienza tra le mura del torracchione progettato da Aldo Rossi che domina piazza De Ferrari.
Il primo è Mirko Antichi, 25 anni – a leggere la sua pagina su MySpace è a San Francisco fino a ottobre – che ha pubblicato il breve video che da un mesetto trovate (a rotazione) nella barra laterale (e che cerchiamo di pubblicare qui, senza successo, dal giorno in cui l’abbiamo trovato – chi sa come si fa ci lasci un commento!) e che potete vedere seguendo il link. Le immagini si riferiscono all’Elisir d’amore di Donizetti, andato in scena nella stagione 2003-2004; Mirko e i suoi colleghi indossano i costumi disegnati da Santuzza Calì.
Il secondo è Jacopo Morando, di cui inaugura domani alle 17.30 la mostra dal titolo (appunto) Comparse presso l’Ordine degli Architetti, con la presentazione di Giorgio Parodi, presidente dell’Ordine, e di Freddy Clarke, docente di fotografia dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, e un catalogo pubblicato da Serel International.
La mostra fotografica si compone di una raccolta di 20-30 fotografie analogiche 35mm in bianco e nero, realizzate durante la stagione teatrale 1997-1999 del Teatro Carlo Felice da Jacopo Morando, allora comparsa, oggi fotografo collaboratore del Teatro Carlo Felice.
Il libro e la mostra si propongono di far conoscere un punto di vista ancora inesplorato, quello delle comparse. Le fotografie di Jacopo Morando, infatti, sono state “rubate” dietro le quinte da una comparsa tra le comparse. Ogni fotografia nasconde una storia, una curiosità. Coglie l’attimo in cui la persona reale si trasforma in personaggio.
Jacopo Morando, Comparse, Ordine degli Architetti, Chiostro di San Matteo (Piazza San Matteo 18), dal 22 aprile al 5 giugno. Gli orari di visita sono quelli degli uffici dell’Ordine: lunedì-giovedì 9-13 / 14-17, venerdì 9-15.
Teatro, città e Università: due incontri con Stefano Accorsi e il suo Dubbio

Stefano Accorsi e Lucilla Morlacchi, diretti da Sergio Castellitto – scrive il sito del Teatro Stabile – sono i protagonisti alla Corte (dall’8 al 13 aprile) dello spettacolo Il dubbio di John Patrick Shanley (Premio Pulitzer 2005) - che affronta lo scottante argomento della pedofilia ecclesiastica nella società americana. L’azione si svolge a Brooklyn, nel 1964, quando l’assassinio di John Kennedy ha ferito il senso di sicurezza della nazione e il Concilio Vaticano II ha ridefinito i rapporti fra clero e fedeli. Ecco, dalla scheda dello spettacolo:
L’anziana direttrice di una scuola parrocchiale, Suor Aloysia, stenta ad adeguarsi alle novità. È arcigna, tradizionalista e spaventata dagli allievi. Quasi inevitabile lo scontro con la giovane, gentile e docile, Suora James, la nuova insegnante; ma soprattutto con Padre Flynn, un carismatico prete in stile conciliare. Ha modi seducenti, è di bell’aspetto, parla di tutto con i ragazzi. Nasce il conflitto: tutte le antipatiche qualità di Suor Aloysia, in ultima analisi, fanno di lei un’infaticabile protettrice dei suoi studenti; mentre tutta la gentilezza di Padre Flynn viene gettata sotto una luce sinistra quando emerge il sospetto di una sua insana condotta sessuale, in relazione con il primo e unico studente di colore della scuola, il quale, come si saprà più tardi, subisce degli abusi in casa da parte del padre a causa delle sue tendenze omosessuali.
Un tema che invita certo al dibattito, e non per caso sono previsti ben due momenti d’incontro col pubblico: uno con i più giovani, a Balbi, e un altro a teatro. Oggi alle 17.30 Stefano Accorsi e Lucilla Morlacchi saranno intervistati da Umberto Basevi, dell’Associazione per il Teatro Stabile di Genova, nel foyer della Corte (ingresso libero). Domani alle ore 10, presso la Facoltà di Lettere in via Balbi 4, in aula M, Morlacchi Accorsi incontreranno gli studenti in uno degli periodici appuntamenti di scambio fra il Teatro Stabile e l’Università di Genova.
E per chi, fra i nostri lettori/le nostre lettrici, rimpiange ricorda l’Accorsi televisivo del Maxibon, ecco anche un’immagine del famoso spot che l’ha lanciato nel 1994, su Kataweb Multimedia (che offre anche un breve video di Rodolfo di Gianmarco delle prove del Dubbio):

Bobbito Garcia (aka D.J. Cucumberslice, aka Kool Bobby Love) suona in città
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Ieri è stata inaugurata una nuova galleria d’arte, Il Trifoglio Nero, a Palazzo Ducale (piazza Matteotti 80 R-82R) con la mostra Memory Documents di José Parlá. Sull’artista non ci pronunciamo, ma c’è la notizia: sabato 29, in occasione della mostra, il Trifoglio Nero presenta al Banano Tsunami Live from New York legendary DJ Bobbito García aka (also known as, conosciuto anche come) Kool Bobby Love.
La biografia di Bobbito García è sterminata, dal basket all’hip hop passando per la street culture (ed è meglio andarsela a leggere sul suo sito). Per avere un’idea del tipo in questione, l’annuncio della serata in cui suona come DJ al Fruitmeat di Manhattan recita: “No dress code, ma no gioielli. Gli Africani vengono sfruttati e uccisi per i diamanti e il platino”.
Bobbito Garcia al Banano Tsunami, Porto Antico, ingresso libero, ore 22.
Megli (Recco): sabato e domenica, ultimi giorni della Sagra delle focaccette

Arriva la primavera, arrivano le tentazioni. Per chi si fosse perso la puntata di Pasquetta, sabato 29 dalle ore 15, a Megli (frazione di Recco), frittura focaccette al formaggio (e pomeriggio danzante con orchestra); domenica 30, dalle 15.30 alle 18, “36a sagra delle focaccette al formaggio - distribuzione gratuita”.
In caso di pioggia, specificano gli organizzatori, la sagra sarà rinviata al 6 aprile. Per arrivare a Megli, nel caso non si voglia fare la salita a piedi, c’è un servizio navette gratuito dalle 14.30 alle 18, con partenza dalla centralissima piazza del Comune (che, a sua volta, è raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria).
Se ci andate, e fate qualche foto, mandatecela!
Preservativi Arcobaleno: “Di’ una cosa di sinistra!” “La sinistra non è casta…”

Con le prevedibili polemiche (e qualche colto riferimento a una lontana canzone di Ian Dury, Sex and Drugs and Rock’n'Roll da parte degli oppositori) il Network Giovani della Sinistra Arcobaleno ha lanciato la sua campagna “Fai una scelta di parte”.
Nel point di Via San Luca si possono trovare i gadget della campagna elettorale. I i preservativi, ad esempio. No alla casta politica (nel senso inteso da G.A. Stella), perché – come recita lo slogan stampato sulla confezione – “La Sinistra non è casta”, come non lo è chi si ferma a prenderne una manciata dall’espositore.
“Coltivare da sé o coltivare la mafia?” è lo slogan stampato sulla confezione delle cartine. Inutile cercarle perché queste, invece, sono finite.
Saranno stati i nostri lettori?
Palazzo Ducale: riaprono le carceri della Torre, gratis da domani a fine marzo
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Immagine: Torre Grimaldina di Palazzo Ducale di Rinina25 & Twice25 - Wikipedia/Creative Commons; video di GenoaMunicipality, gentilmente concesso da Palazzo Ducale.
Dal 26 al 30 marzo, annuncia Palazzo Ducale, “in occasione della Settimana della Cultura è possibile visitare gli spazi della Torre Grimaldina appena riallestita e delle carceri. Ingresso e visite eccezionalmente gratuite per l’occasione.” Grazie a GenoaMunicipality, ecco un assaggio di quello che si potrà (ri)vedere.
Le carceri della Torre, almeno fino ai primi decenni dell’Ottocento, erano destinate ad ospitare detenuti politici o persone colpevoli di crimini particolarmente efferati, nonché, nelle più comode parti superiori, esponenti della nobiltà in attesa di riscatto.
[leggi le schede sulla Torre e le carceri sul sito di Palazzo Ducale]
Orario: dal martedì alla domenica ore 10.00 - 13.00, sabato e domenica ore 10.00 - 13.00 e 15.00 - 18.00; chiuso il lunedì. Gruppi: Visite guidate tutti i giorni su prenotazione. Informazioni/Prenotazioni: tel 010 5574064 /065 fax 010 5574001 - biglietteria@palazzoducale.genova.it














