circospetto! genova «meglio che la franca brignola» *

I Tuamadre sono tornati (senza sassofono) dal concerto di Torino

Pubblicato in oltre i Giovi da circospetto il 20 settembre 2011

Scrivono su Facebook:

Cosa ha reso UNICO (si spera bene!) il primo concerto torinese dei Tuamadre? (continua…)

Zelig: il Nucleo Organizzato Intrattenitori conquista viale Monza 140

Pubblicato in comici, oltre i Giovi da circospetto il 20 giugno 2010

Foto di ieri sera! Seguite anche voi le avventure oltre i Giovi di Andrea Carlini, Luca Bondino, Alessandro Squillace, Mario Tarallo, Federica Sassaroli, Stefano Lasagna, Marco Ferrari, Vincenzo Paci, Sergio de Cesare (feat. Daniele Raco) con Zelig Lab on the road / Genova grazie alla pratica pagina su Facebook. Altrimenti vi tocca vederli dal vivo, i mercoledi ai Bagni Scogliera di Nervi o i giovedì all’Oltremodo, sulla Nave Italia del Porto Antico. (continua…)

Maurizio Lastrico, per tre sere di nuovo sul palco dove tutto è cominciato

Pubblicato in comici, oltre i Giovi da circospetto il 10 giugno 2010

La notizia è sul blog di Paolo Serra: da

giovedì 10 giugno – e fino a sabato, in viale Monza 140 a Milano, va in scena lo spettacolo di Maurizio Lastrico: “Quando fai qualcosa in giro dimmelo”, di Lastrico, Monforte, Serra, Turati. Info et Preno qui (continua…)

Sesso da una botta e via, un (nuovo?) modo per promuovere il turismo

Pubblicato in città, oltre i Giovi da circospetto il 7 gennaio 2010

Via BoingBoing: l’appello video di una giovane madre danese (che laggiù è considerato un “successo virale”, con 300 mila visite) è in realtà uno spot commissionato dall’agenzia turistica “Visit Denmark”, con l’apparente scopo di proporre la Danimarca ai turisti (maschi) “with the implication that it’s easy to have anonymous, unprotected sex with attractive local women who just want to introduce you to Danish customs”.

Lo spot sembra suggerire, in effetti, che le ragazze danesi siano pronte a offrire con facilità al turista qualcosa che va ben oltre la torta di riso… e forse invece ha fatto venire i sudori freddi a 300 mila turisti da “una botta e via” (tizi che se ne sono andati nella notte, senza salutare e senza lasciare nemmeno un biglietto, dalla camera da letto di una bella ragazza del posto).

La morale della storia: quando un tentativo di pubblicità virale (“It is the most successful viral advertising ever. We have cut through the media clutter”) si ritorce contro gli autori, accusati ora di proporre le donne come un’attrazione turistica. Sembra quasi una battuta del nostro Presidente del Consiglio diventata spot.

Puntate precedenti

Lo sguardo del turista: video, “Genova, camera con vista”
Video: Ostello della Gioventù, “il più brutto del pianeta”
De Ferrari, a piedi ma su due ruote: turismo Segway
Turismo (e scienza): MyTourPal scopre i “Cables of Blackboard“
Beetle Juice! Nix in video: “My experience in Genova, Italy”
Lo sguardo del turista: Erasmus life, gita a “Camoglia”
Lo sguardo del turista: tecnologia d’accoglienza all’avanguardia
Lo sguardo del(la) turista: l’ostello, ospedale o prigione?

Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica

Pubblicato in oltre i Giovi da circospetto il 1 gennaio 2010

Dal (nuovo) canale di YouTube, presidenzarepubblica:

Dal Palazzo del Quirinale il Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Palazzo del Quirinale – 31 dicembre 2009

Puntate precedenti

“Il linguaggio della verità”: il discorso di Giorgio Napolitano

Oltre i Giovi e sulla Luna: auguri, Apollo 11!

Pubblicato in oltre i Giovi da circospetto il 20 luglio 2009

Festeggiamo l’anniversario della storica missione, giunta laddove – per rubare un’espressione a Gandolin – la mano dell’uomo non aveva mai messo piede, con qualche immagine della passeggiata e con l’intervista di Ali G (Sasha Baron Cohen sta arrivando nei cinema col suo nuovo personaggio, Brüno) a Buzz Aldrin. “Pensi che l’uomo metterà mai piede sul sole?”

Oltre i Giovi: allegria e divertimento “all’italiana” varcano l’oceano

Pubblicato in oltre i Giovi, video da circospetto il 10 giugno 2009


Con l’abituale sintesi Jon Stewart ha riassunto ieri nel The Daily Show, su Comedy Central, le ultime disavventure del nostro presidente del Consiglio. “Màma mia!”

Tra gli ospiti del programma, intervistati dal conduttore in passato: Bill Clinton, Pervez Musharraf (quand’era in carica) e (durante la campagna) Barack Obama, mica pizza & fichi. Peccato che Striscia sia in ferie, altrimenti se ne sarebbe occupata, no?

Puntate precedenti

Da oltre i Giovi: continuiamo a far ridere il mondo, fa bene alla salute

Lunedì musica: Yuto Miyazawa, cominciamo da piccoli!

Pubblicato in oltre i Giovi, video da circospetto il 18 maggio 2009

Il pezzo è Crazy Train di Ozzy Osbourne (e guardate la faccia di Yuto quando vede la sorpresa…) in una puntata dell’Ellen DeGeneres Show.

Terremoto e media, “Vogliamo vedere anche qualcosa di positivo”?

Pubblicato in oltre i Giovi da circospetto il 8 aprile 2009

Due punti di vista peculiari, nel grande mare della comunicazione: Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria, che nella tragedia vuole “vedere anche qualcosa di positivo” perché in fondo siamo nella Settimana Santa (via River), e il TG1 che si bea in diretta dei dati d’ascolto.

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Da oltre i Giovi: continuiamo a far ridere il mondo, fa bene alla salute

Pubblicato in oltre i Giovi da circospetto il 5 aprile 2009


Video senza commento (ma non serve, bastano le risate di fondo). Scrive la BBC:

First he complimented Barack Obama’s “tan”, then he played hide and seek with the German leader. He has even annoyed the Queen by being too loud. Now Italian Prime Minister Silvio Berlusconi has held up the start of a key Nato summit – by talking for too long on his mobile phone. In his defence, Mr Berlusconi was talking to Turkey’s prime minister in a bid to resolve a row at the summit.But Germany’s leader was kept waiting on the red carpet for several minutes.

Dal Corriere di ieri:

Berlusconi in rotta con i mezzi di informazione: non se ne può più, mi attaccano e non dicono la verità ai lettori. PRAGA – E’ convinto che contro di lui siano state riportate, dai media, niente più che «calunnie». E per questo motivo è tentato dal compiere «azioni dure» nei confronti di quei mezzi di informazione che a suo dire non hanno rispettato la verità. [...]

GLI EPISODI CONTESTATI – Incontrando i giornalisti a Praga alla vigilia del vertice Ue-Usa, il premier ricapitola alcuni episodi che lo hanno innervosito negli ultimi tempi per il comportamento della stampa, dalla battuta con Nicolas Sarkozy a quella con il ministro Giorgia Meloni, alla telefonata di questa mattina davanti al cancelliere tedesco Merkel («Angela sapeva che ero al telefono con Erdogan, glielo avevo detto») ed infine quello con la regina d’Inghilterra, «con la quale non c’è stato nessun problema, ed è stata assolutamente aperta, simpatica e tutto quanto». Berlusconi spiega poi che la regina ha fatto poi «una smentita non richiesta e invece dicono (la stampa, ndr) che l’ha dovuta fare per le pressioni di Berlusconi. Allora dico che non se ne può più veramente, questa è calunnia nei miei confronti e disinformazione dei lettori».

Oltre i Giovi: “Combattere le superstizioni”, ma solo quelle africane

Pubblicato in oltre i Giovi da circospetto il 22 marzo 2009

il papa in angola sul sole 24 ore

papa-in-angola-2“Papa Benedetto XVI, nella seconda giornata di visita in Angola, ha esortato la Chiesa cattolica africana a non fare compromessi con le superstizioni locali del continente”, scrive Il Sole 24 Ore. E, ironia della sorte, il potere dell’algoritmo fa sì che nella sezione “Annunci di Google” compaia l’annuncio, appunto, a pagamento (un tot a clic) della Medaglia Miracolosa:

“Tutte le persone che porteranno questa Medaglia riceveranno grandi grazie, specialmente portandola al collo” [...] Queste sono state le straordinarie parole pronunciate dalla Madonna in occasione delle sue manifestazioni a Santa Caterina Labouré, nel 1830.

Ma un link spiega che

Attenzione, la Medaglia Miracolosa non è un amuleto!
Questa medaglia è un ornamento sacramentale.

Fatti i dovuti distinguo, se nel 1973 Ariel Sharon poteva dichiarare* che si può essere terroristi per gli uni e combattenti per la libertà per gli altri, allora si può dire che una medaglia può essere un “ornamento sacramentale” per qualcuno e “amuleto” per gli altri. E viceversa, aggiungeremmo noi, augurandoci un maggiore rispetto per le religioni altrui. Comprese quelle africane.

*Ariel Sharon: “One man’s terrorist is another man’s freedom fighter”, a proposito dell’attentato al King David Hotel durante il Protettorato inglese; in Brigid Keenan, Diplomatic Baggage, John Murray, London 2006, p. 79.

“Il linguaggio della verità”: il discorso di Giorgio Napolitano

Pubblicato in oltre i Giovi, video da circospetto il 1 gennaio 2009

Grazie a RaiNews24 (uno dei buoni motivi per pagare il canone).

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