circospetto! genova da un altro punto di vista

Segnalazione volante: uno sguardo (fotografico) sulla città

Pubblicato su senza categoria by piazzamanin su Maggio 8th, 2008

Per domani, prima dell’orgia del party all’Oblique per il nuovo CD di Ondestorte vi segnaliamo una mostra fotografia, volatile ed effimera in zona Santa Maria di Castello:

8interno1 è un collettivo nato con lo scopo di proporre arte in modo alternativo. Il nome nasce dal primo progetto allestito in un appartamento per studenti. Con questo progetto viene presentato il lavoro di 6 autori, più e meno giovani, che interpretano il tema della città dietro le persiane. L’appartamento, come cellula base dell’organismo urbano, appare luogo ideale per una riflessione sul tema proposto, declinato secondo molteplici tecniche espressive. L’obiettivo dell’esporre è la proiezione dello sguardo del visitatore al di là di tante finestre immaginate, aperte di volta in volta, su città lontane, luoghi delle idee, scorci familiari. Queste aperture, accanto a quelle fisiche sui vicoli genovesi, permetteranno, con un letto, una poltrona o un tavolo, di ricostruire le dinamiche del vivere contemporaneo.

8interno1 - Inaugurazione 9 maggio, ore 18:30 SGUARDO SULLA CITTA’ - riflessioni domestiche, 10 - 11 maggio 2008 a cura di Valentina Lombardo e Marco Profumo Salita S.Maria di Castello 8/interno1, Genova info: +39 3478169484; 8interno1@live.it

[ aggiornamento: guarda lo slideshow ]

No news day? C’è il buon (vecchio) Mercantile

Pubblicato su senza categoria by piazzamanin su Maggio 2nd, 2008

Il Corriere Mercantile

È in giornate come queste, così come nei giorni di sciopero dell’informazione, che chi soffre di carenza da giornali riscopre il buon vecchio (è stato fondato nel 1824) Corriere Mercantile.

“È un quotidiano locale genovese, fondato nel 1824, e risulta essere una delle più antiche testate ancora in commercio. Nasce come giornale di notizie marittime; dal 1848 diviene giornale di attualità, con indirizzo liberale moderato. Direttore iniziale è l’avvocato Papa, editore Pellas. L’attuale direttore è Mimmo Angeli”, rivela la scarna pagina (”Questa voce di editoria è solo un abbozzo: contribuisci a migliorarla”) di Wikipedia, e ci si domanda come mai il giornale stesso non abbia sentito la voglia di integrarla, con tutto quello che chi ci lavora potrebbe raccontare (visto che ilgiornale non ha un sito proprio).

Publikompass aggiunge: “Dal 1977 è gestito da una cooperativa di giornalisti e poligrafici, che oltre al Corriere Mercantile edita anche il settimo numero denominato Gazzetta del lunedì“, ed è questo il motivo per cui, essendo editori di sé stessi, i giornalisti della redazione possono pubblicarlo anche quando gli altri sono in lotta contro gli editori “grossi”. Dal 2007 la società che lo pubblica ha due nuovi soci, riferisce il Corriere della Sera:

La Sem, la società proprietaria delle testate del quotidiano «Corriere Mercantile» e della settimanale «Gazzetta del Lunedì» ha da pochi giorni due nuovi soci, gli imprenditori Garrone e Malacalza. Le due famiglie genovesi hanno acquisito il 20% ciascuna delle testate, periziate complessivamente per un valore di quattro milioni e duecentomila euro. La proprietà delle testate risulta ora al 40% dell’ editrice La Stampa, al 40% fra Garrone e Malacalza, il restante 20% è della cooperativa giornalisti e poligrafici. Edoardo Garrone e Davide Malacalza sono entrati nel nuovo consiglio di amministrazione (presieduto da Luigi Vanetti) che vede confermata la presenza del direttore responsabile Mimmo Angeli. «Le nostre sono testate storiche, nate nel 1800 - dice Angeli - investendo in esse gli imprenditori genovesi hanno voluto evitare che scomparissero. Ora abbiamo un piano industriale di sviluppo».

Manca un sito, dicevamo, e in rete non si trovano che spigolature. Recensioni, articoli, citazioni di solito ripubblicate dalla persona di cui si parla nell’articolo, o veri e propri reperti storici come il ferimento di Nino Bixio nella battaglia di Reggio (14 settembre 1860) e la dichiarazione del marchese Cattaneo dopo la vendita di sette ritratti di famiglia dipinti da Van Dyck al magnate americano John Pierpont Morgan (26 febbraio 1907), entrambi sul New York Times, e la notizia dell’arresto di William Faulkner nel suo primo giorno sul suolo italico, dopo una rissa in un nightclub (3 agosto 1925) in un saggio di Massimo Bacigalupo.

Diamo il Porto Antico per scontato, ma chi si ricorda il Cono di Portman?

Pubblicato su città, senza categoria by piazzamanin su Aprile 16th, 2008

Ve lo immaginate nel bel mezzo del porto antico?Il Cono e l\'isola di Portman

Immagini da SkyscraperCity.com

C’è qualcuno che chiama “Renzopianolandia” da zona che fu, nel ‘92, l’area dell’Expo. Ma prima di lamentarsi, questo qualcuno dovrebbe guardare quello che abbiamo rischiato di ritrovarci nello specchio d’acqua del porto (ora Porto Antico): il Cono di Portman! Un’idea che fece parlare di sé; dalla scheda dell’incontro:

Il “cono di Portman” tenne banco sulla stampa, dal 12 ottobre 1988 fin oltre la data dell’espressione del parere urbanistico del Comune (metà marzo 1989), giungendo con strascichi e riprese fino a tutto aprile (in sei mesi sono stati contati 80 articoli sui due principali giornali genovesi e più di cento, contando anche gli altri giornali).

Un progetto avanzato, a fine anni Ottanta, prima che la città si rendesse conto di cosa si trovasse oltre la cancellata grigia che separava il porto dal centro storico: lo choc della proposta e il parere contrario del Comune che lo bloccò furono, infatti, una sorta di iniziale “presa di coscienza” del valore e delle potenzialità di un’area dimenticata dai traffici prima e dalla città poi. E oggi, pur tra le polemiche per la sua progressiva “privatizzazione”, si può certo dire che queste potenzialità siano venute alla luce.

Si parlerà (anche) di questo progetto per un “grattacielo alto quanto il Righi”, con isola al centro del porto, oggi pomeriggio alle 16.30 alla Facoltà di Architettura (Sala Benvenuto), durante la conferenza Il Cono di Portman e le vicende del Waterfront storico dal dopoguerra all’Expo 92 dell’architetto Mario Tasso, già direttore dell’Ufficio Estetica Urbana del Comune. Ecco come Tasso ricorda la presentazione del Cono alla città:

La successiva illustrazione del progetto seguì una regìa spettacolare. “Buio in sala!” si sentì gridare… Nell’oscurità iniziarono a risuonare le note trionfali di un concerto di Vivaldi mentre spot luminosi facevano improvvisamente apparire i risplendenti plastici bianchi del progetto. Ci fu un’ovazione generale e non nascondo di aver provato anch’io una certa emozione. Sembrava di assistere ad una scena di “2001 space’s Odissey”, il famoso film di Kubrik, adattata con la musica di un italiano all’occasione tutta italiana (Vivaldi anziché l’austriaco Richard Strass) … Un emozionato John Portman iniziò a parlare, via via rinfrancandosi ed entusiasmandosi, proiettando su uno schermo le smaglianti immagini dei disegni e dei plastici, ripresi da più angolazioni e nei dettagli.

Il Cono di Portman - plasticoVista dalla Sopraelevata, senza e con il Cono di Portman

Osservatorio del Righi, una domenica col naso per aria

Pubblicato su città, eventi, senza categoria by piazzamanin su Aprile 13th, 2008

L\'osservatorio del RighiL\'osservatorio del Righi visto dal satellite

Nelle immagini: la specola (da osservatoriorighi.it, dalla curiosa somiglianza con R2-D2) e, per par condicio, l’osservatorio osservato dallo spazio (da GoogleMaps).

Ieri sera hanno osservato i corpi celesti e oggi, visto che il tempo è bello, dalle 15 all’Osservatorio astronomico del Righi puntano il telescopio verso il sole.

Costruita negli anni Trenta e abbandonata negli anni Settanta, la specola è stata aperta al pubblico dal 2000 grazie all’associazione Castellaccio, che si è occupata dei lunghi restauri.

Oggi, grazie al contributo di enti quali la Provincia di Genova, la Circoscrizione Centro Est del Comune di Genova e il Comune stesso, l’Osservatorio ha arricchito la sua strumentazione consentendo a migliaia di visitatori di osservare i corpi celesti. Inoltre, il progetto “Giardino del Sole“, che si è concretizzato nell’ambito del Festival della Scienza 2003, ha portato alla realizzazione, nel giardino dell’Osservatorio, di strumenti storici per il calcolo del tempo.

Osservatorio astronomico del Righi, via Mura delle Chiappe 44 [raggiungibile con la Funicolare da Largo Zecca - come arrivare]

Comunicazioni di servizio: ventimila visitatori!

Pubblicato su senza categoria by piazzamanin su Aprile 4th, 2008

Ventimila leghe sotto i mari

A: Ehi, guarda! Dopo i diecimila, i ventimila!
B: Veramente sono sempre ventimila visite, non visitatori.
A: …
B: Eh.
A: …
B: Però, vedrai, quando parte il progetto musicale…
A: Dance dance dance!
B: …

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La foto del giorno e i bucati di primavera

Pubblicato su senza categoria by piazzamanin su Marzo 14th, 2008

Lunedì, i post più letti della settimana

Pubblicato su senza categoria by piazzamanin su Febbraio 11th, 2008
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Comunicazioni di servizio: diecimila visitatori!

Pubblicato su senza categoria by piazzamanin su Febbraio 8th, 2008

10000

B: No, guarda che sono diecimila pagine viste!
A: Ah…
B: Però, dai!
A: Beh…
B: E in certe pagine, quanti post ci sono?
A: Dodici.
B: Fatti due conti.
A: !!!

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Lunedì, le pagine più lette della settimana

Pubblicato su senza categoria by piazzamanin su Febbraio 4th, 2008
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Lunedì, le pagine più lette della settimana

Pubblicato su senza categoria by piazzamanin su Gennaio 21st, 2008
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Lunedì, le pagine più lette della settimana

Pubblicato su senza categoria by piazzamanin su Gennaio 14th, 2008
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Lunedì, le pagine più lette della settimana

Pubblicato su senza categoria by piazzamanin su Gennaio 7th, 2008
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