De Ferrari, fontana (e monumento) in rosa per la LILT

Torna la Campagna Nastro Rosa per la prevenzione del tumore al seno della Lega italiana per la lotta contro i tumori. Scrive la pagina su Facebook del Comune (che ha anche una bella foto dall’alto):
In molti se ne sono accorti: Genova si è tinta di rosa per ricordare l’importanza della prevenzione del tumore al seno.
Da oggi infatti anche la celebre fontana di Piazza De Ferrari ha cambiato colore, attirando l’attenzione di numerosi passanti. Ma non è tutto: statue come quella di Garibaldi in Piazza De Ferrari e quella di Vittorio Emanuele in Piazza Corvetto sono state addobbate con mantelli del colore simbolo della femminilità.
Questa curiosa trovata è frutto del lavoro svolto dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Sezione di Genova, in occasione del Nastro Rosa, la campagna per la prevenzione del tumore al seno.
Gli altri monumenti coinvolti in questa iniziativa sono la statua di Cristoforo Colombo in Piazza Acquaverde, quella di Nino Bixio in Via Corsica e quella di Largo XII ottobre. Grazie alla collaborazione della Regione Liguria, il palazzo di Piazza De Ferrari 1 è stato decorato con bandiere rosa.
Ricordiamo a tutti che domani [oggi, Ndr] 17 ottobre in Piazza De Ferrari, si terrà la Grande Festa del Nastro Rosa, comprensiva di visite senologiche gratuite, degustazione della torta rosa e Passeggiata in Rosa lungo il centro storico.
La foto del giorno: afterparty, dopo la festa dei bambini

Via di Porta Soprana, foto di Marco Molinari.
Ducale, da oggi Otto Hoffman (e la fotografia Bauhaus)

Scrive Palazzo Ducale:
Le sezioni della mostra documentano tutta la vicenda artistica di Hofmann, dalla permanenza al Bauhaus nel cui edificio tiene la prima mostra personale, negli anni ‘30, al periodo trascorso al fronte e in prigionia in Russia (1940-1946) con una serie di preziosi acquerelli di intensa e struggente bellezza eseguiti sulle lettere inviate alla moglie e agli amici artisti. Ci sono poi le opere che vanno dall’immediato dopoguerra, realizzate al suo ritorno dalla Russia in Turingia, in un clima di sofferenza a causa delle crescenti divergenze di ordine politico con la nuova classe dirigente comunista, a quelle realizzate nel 1950-1951 appena arrivato a Berlino Ovest dopo aver lasciato precipitosamente la Germania Orientale abbandonandovi ogni avere e la quasi totalità dei lavori. Interessante anche la documentazione della sua attività nel campo del design (porcellane e ceramiche realizzate per le manifatture Hutschenreuther e Rosenthal), della grafica (xilografie e litografie realizzate negli anni ‘40) fino all’ultimo ventennio vissuto in Italia, a Pompeiana, piccolo comune della Riviera Ligure dove si era stabilito, come tanti altri prima di lui – basti pensare al soggiorno di Monet a Bordighera – attratto dalla luce e dalla bellezza del paesaggio.
Di particolare interesse la sezione dedicata alla fotografia del Bauhaus (“originali di molti artisti Bauhaus: László Moholy-Nagy, Lucia Moholy, Florence Henri, Walter Peterhans, Lux Feininger, Piet Zwart, Franz Roh, Greta Stern e naturalmente Hofmann. Per questi artisti c’è l’esigenza di definire la fotografia come un elemento autonomo, sia rispetto alla pittura, sia a un uso descrittivo e documentaristico”), di cui qualcosa si è visto nel 2004 ad Arte & Architettura, e altro che, invece, può avere del sorprendente, “i quaderni illustrati di Hofmann delle lezioni tenute da Klee e Kandinsky tra il 1928 e il 1930″.
Otto Hofmann. La poetica del Bauhaus, curata da Giovanni Battista Martini. Appartamento del Doge, 16 ottobre – 14 febbraio 2010. Informazioni: tel. 010 5574064 / 065. Aperta tutti i giorni escluso lunedì
Due Porte: DJset avant-pop shoegaze indietronic new psychedelic

Inizio: giovedì 15 ottobre 2009 alle ore 22.00
Fine: venerdì 16 ottobre 2009 alle ore 2.00
Luogo: le due porte club via delle grazie 24r ge
Le Due Porte – ARCI [Facebook | MySpace]
Puntate precedenti
Due Porte, DJset glam decadence indie new wave proto77 post punk
Val Bisagno: mezza Madre Teresa di Calcutta a € 60

L’effigie della controversa benefattrice, (Agnesë Gonxhe Bojaxhiu, 1910-1997), dalla testa curiosamente grossa, è dipinta a mano.
Palazzo Ducale, oggi il Premio Colombo a Google (Earth)

“Giorno di Genova e di Colombo”, 12 ottobre ore 12.00, Palazzo Ducale – Salone Maggior Consiglio [programma completo su GenovaUrbanLab]: Premio Internazionale delle Comunicazioni
a GOOGLE
per aver diffuso tra il grande pubblico , attraverso l’applicazione Google Earth, l’utilizzo delle immagini satellitari e per aver contribuito in maniera innovativa allo sviluppo delle applicazioni connesse alla diffusione capillare della cartografia elettronica su base georeferenziale, con importanti ricadute economiche e sociali
Riceverà il premio per conto di Google Inc. Susan Pointer, ”director for public policy and government affairs of SEMEA (Southern and Eastern Europe, Middle East and Africa).”
Porto Antico: London Calling, (un po’ di) Clash in mostra
Scrive Genovapress:
A cura di Mauro Paolucci sei giornate in biblioteca rivolte agli adolescenti desiderosi di avvicinare ed ascoltare sonorità e gruppi musicali diversi e spesso “scontrosi” ma che hanno influenzato il modo di vivere e di fare musica di piu’ generazioni. [...]
9 – 10 – 11 ottobre – dalle ore 14.00 alle ore 19.00
“14 dicembre 1979, Londra chiama ….9 ottobre 2009, Genova risponde!” – Mostra multimediale sui Clash: dischi vinili, copertine, manifesti, memorabilia dello storico gruppo musicale punk, nel trentennale del disco “London calling” (1979/2009).- Venerdì 9, ore 17:30 incontro acustico con Franco Zaio
- Sabato 10, ore 17:30 incontro con i Black Market, Clash cover band.
- Domenica 11, ore 17:30 tavola rotonda/dibattito sul fenomeno Clash; ore 18:30 presentazione del libro “The Clash – I wanna riot” di Luca Frazzi. In collaborazione con l’associazione Sonic Reducer.
Biblioteca De Amicis, Calata Molo Vecchio – Magazzini del Cotone, secondo piano, dalle 14 alle 19
G8 – Violenze alla Diaz, assolti Mortola e De Gennaro

- IL SECOLO XIX: ‘Accusati di avere indotto l’allora questore di Genova, Francesco Colucci a testimoniare il falso in relazione all’irruzione della polizia nella scuola Diaz durante il G8 del 2001, Gianni De Gennaro e Spartaco Mortola – all’epoca, rispettivamente, capo della polizia e dirigente della Digos – sono stati assolti «per non aver commesso il fatto» dal giudice per l’udienza preliminare Silvia Carpanini; Colucci, invece, è stato rinviato a giudizio.’
- CORRIERE: ‘A proposito di quanto avvenne quella notte alla Diaz, una telefonata tra Mortola e l’ex questore di Genova Francesco Colucci diede però avvio all’inchiesta-stralcio. De Gennaro e Mortola erano accusati, a vario titolo, di avere spinto Colucci a rendere falsa testimonianza ai giudici genovesi in merito all’invio dell’ex responsabile delle comunicazioni della polizia Roberto Sgalla nella scuola la notte della sanguinosa irruzione nel luglio del 2001, durante il vertice G8.’
- AGI: ‘Maurizio Gasparri ha cosi’ commentato l’assoluzione di Gianni De Gennaro e dell’ex dirigente della Digos di Genova Spartaco Mortola dal sospetto di avere indotto alla falsa testimonianza sull’irruzione alla scuola Diaz l’allora questore Francesco Colucci. “L’assoluzione del prefetto De Gennaro e del dirigente della Digos di Genova dimostra che per anni e’ stata organizzata una immotivata campagna di denigrazione delle forze dell’ordine, che a Genova nel 2001 difesero la legalita’ da un’autentica sommossa che sconvolse la città’”‘
- REPUBBLICA: ‘Molto diverso il commento di Laura Tartarini, avvocato di parte civile: “La cosa non ci stupisce ma non si capisce dove, come e perché il questore Colucci abbia deciso di fare una falsa testimonianza senza essere indotto: ci sono intercettazioni telefoniche dove Mortola istruisce Colucci; come il giudice possa aver ritenuto che non ci fossero le prove di induzione alla falsa testimonianza lo scopriremo nelle motivazioni”. Ancora più dura Heidi Giuliani, madre di Carlo, vittima degli scontri di piazza quell’estate a Genova: “Nessun stupore. De Gennaro fa parte della categoria degli intoccabili del nostro Paese”.’


9 – 10 – 11 ottobre – dalle ore 14.00 alle ore 19.00






