Elezioni regionali a marzo, arrivano le affissioni e spuntano i sondaggi

Domenica 28 e lunedì 29 marzo si terranno le elezioni regionali, quando i cittadini saranno chiamati ad eleggere il nuovo Consiglio Regionale e il Presidente di Regione. Gli utenti di Wikipedia tengono aggiornati gli schieramenti e AffariItaliani oggi ha i primi sondaggi:
Come finiranno le elezioni regionali del 28-29 marzo? Affaritaliani.it lo ha chiesto al presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli. [...]
LE SFIDE APERTE – In Piemonte c’è una rendita di posizione del Governatore uscente Bresso (Pd). Però c’è anche una Lega in ottima salute e in crescita su scala nazionale. L’incognita è rappresentata da una parte dell’elettorato di Centrodestra, soprattutto gli ex Alleanza Nazionale, che non si potrebbero riconoscere in un candidato del Carroccio (Cota). Anche alle ultime elezioni la Liguria è stata in bilico. Leggero vantaggio del Centrosinistra, ma anche questa Regione è divisa: la Riviera di Levante è a maggioranza Pd mentre quella di Ponente è più orientata verso Pdl e Lega.
Il parkour è soprattutto allenamento: video dai Giardini di Plastica
Video di zell1983:
Video fatto sabato 16-01 a genova, con l’idea di trasmettere un pò di quel che vuol dire per me, allenarsi nel parkour. Lo scopo è soprattutto quello di demotivare irresponsabili da lanciarsi da muri di diversi metri, senza manco aver affrontato una preparazione adeguata.
Spero possa essere utile e di ispirazione a qualcuno,chi inizia soprattutto. Nulla di sconvolgente: solo allenamento.
Mancano diverse altre cose da trattare ma spero possa dare anche un’altra visione del parkour, quella che spesso non viene vista nei video online.
[Guarda la seconda parte]
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Estate 09, parkour ai Giardini Govi
Freemind Ge09: parkour, streetboulder, mtb ai Giardini di Plastica
La strada come palestra: Parkour, l’Equilibrio Precario Crew
Dalla Nazione di Spezia: Luca, Paolo, l’algoritmo e la morte

Ci sono programmi il cui compito è quello di costruire parti di una pagina web in base a certi requisiti. Uno degli esempi più noti è Gmail: quando un amico vi manda due righe per invitarvi a prendere un caffè, un software fa sì che nella colonna accanto ci sia la pubblicità delle macchine Lavazza.
Tutto questo per raccontare la storia della schermata qui sopra: quando la Nazione annuncia lo spettacolo di Luca e Paolo, il 12 scorso al Teatro Civico, lo fa con il titolo “Nell’aldilà con le Iene. Risate da morire” e l’insensibile algoritmo, nel riquadro dedicato ai “Contenuti correlati”, carica obbediente una sfilza di link a necrologi.
Commenta Luca Bizzarri su Friendfeed: “Certo che a scrivere uno spettacolo che parla (anche) di morte, poi questo ti devi aspettare.”
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Oltre i Giovi: “Combattere le superstizioni”, ma solo quelle africane
La spia austriaca era veramente “Gallotti di Pavia ingegnere” (19/1/1852)

Dalla Gazzetta del Popolo:
LA SPIA AUSTRIACA DI GENOVA
Resta oramai fuor di dubbio che la spia di cui abbiamo annunciato l’arresto in Genova nel nostro ultimo numero è veramente Gallotti di Pavia ingegnere, il quale nel 48 fu maggiore nelle truppe lombarde e comandò la fortezza di Pizzighettone, e fu in seguito assegnato al deposito di Biella, donde per condotta immorale venne cacciato dopo essere stato cassato dai quadri dell’armata.
Contro il Grande Freddo, la palestra diventa rifugio per i senza dimora
Video di Davide Pambianchi / freaklance.net per Il Secolo XIX
“Aperte, per il ricovero dei senza dimora, la palestra di via delle Fontane e la metro di De Ferrari”, scrivevano i giornali il 3 gennaio, per l’allerta neve. Il video documenta qualche minuto di una serata nella struttura messa a disposizione dal Comune all’Associazione Massoero per fronteggiare l’emergenza freddo. (continua…)
Un volto dal passato: Craxi Benedetto detto Bettino (1934-2000)

Foto di coundown, da Flickr. Nei giorni dell’anniversario della morte, celebrato ad Hammamet da ministri di allora e di oggi (scrive l’ANSA: “‘Molti l’hanno tradito e quando noi gli chiedevamo perché, lui ripeteva: ‘Verranno quando saro’ morto”, ricordano gli amici tunisini, Hamid, il custode della casa ‘adottato’ a vent’anni dal leader socialista, e Eddie ‘Milano’”) viene scorto in città, sullo sportello di un armadietto in un luogo di lavoro, uno sbiadito adesivo del tempo che fu, incollato da mano anonima e da altra mano anonima corretto a penna.
La nostra è una città conservatrice in molti sensi, e la permanenza di immagini effimere ne è uno. Se la scritta che nel 1945 proibiva ai militari alleati di avventurarsi nel centro storico sopravvive ancora oggi (siamo riusciti a documentarla, e forse è addirittura tutelata dalla Soprintendenza), l’”ABBASSO IL RE” tracciato a pennello con vernice nera su un muro di via Assarotti (1946?) è stato ridipinto soltanto un paio di anni fa (e ci è sfuggito). Scriveva Paolo Crecchi qualche settimana fa sul Secolo:
Luciano Belloni in arte Zeffirino riconosce che sì, i socialisti avevano il cattivo gusto di bere il Chianti con la gallinella, pesce di scoglio dalle carni bianche e soavi: «Però venivano spesso, e soprattutto pagavano sempre. A Bettino dovevo riservare un tavolo fino alle due del mattino, tutti i giorni dell’anno, caso mai avesse deciso di scendere a Genova all’improvviso. Andava a trovare il papà che abitava a Nervi e poi arrivava: con Claudio Martelli, con Ugo Intini, con l’allora sottosegretario alla Difesa Delio Meoli…». Il tavolo era quello d’angolo, entrando, sulla sinistra. Si tirava su una tramezza e Bettino poteva disegnare strategie, ascoltare confessioni, impartire benedizioni politiche. Erano gli anni Ottanta.
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Un anno di video (con relative didascalie) su YouTube raccolti, in ordine cronologico, in un solo player.
Spettacoli di strada, il giocoliere al semaforo rosso
Video di andreacecconi:
Alcuni giorni fa mentre uscivo dalla Stazione ferroviaria di Genova Brignole ho incontrato un giovane che inscenava uno simpatico spettacolo di giocoleria quando scattava il semaforo rosso, mi è sembrato davvero geniale e divertente ve lo propongo in tutta la sua spontaneità… la cosa mi ha fatto tanto riflettere.
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Il “cane mimo” di via San Vincenzo
Prà, oggi gli ultimi due spettacoli del Gran Circo Martini
Alle ore 15.30 e ore 18, poi si levano le tende si smonta il tendone!
Genova Pra – Fascia di rispetto, dal 23 dicembre al 18 gennaio. Spettacoli tutti i giorni ore 17.30 e ore 21, domenica e festivi ore 10.30, ore 15.30 e ore 18. Info: tel. 331-3827902 – Parcheggio – Circo riscaldato
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