Mele, è tornato il Sant’Antonio Abate di Anton Maria Maragliano
Rare immagini del montaggio di una cassa processionale barocca. Nel reportage di CreaTVi il ritorno a Mele, dopo il restauro iniziato nel settembre 2009, del Sant’Antonio Abate di Anton Maria Maragliano (1664-1739)
gruppo scultoreo ligneo capolavoro del Barocco Genovese, dal 1874 custodito, amato, oggetto di devozione e simbolo dell’identità della comunità stessa. Il restauro, avvenuto nel Laboratorio Silvestri di Genova, ha restituito all’opera le cromie, le morbidezze e l’antico splendore di tre secoli fa, quando uscì dalla bottega dell’artista.
Bel video anche di Tabloid, sul sito della Provincia, misteriosamente non incorporabile.
Il 1960 e i “fatti di Genova”: 3, la musica in piazza. What Cheer!
Video di AllPunk88.
The What Cheer? Brigade is a 19-piece brass band from Providence, RI, USA. Our sound is an aggressive mix of Bollywood, The Balkans, New Orleans, Samba and Hip-Hop, played with the intensity of metal. Since it requires no amplification, some call our sound Luddite Hardcore—proof that loud music doesn’t need electricity. A raucous live experience, the Brigade defies categorization, appealing equally to punks and farmers, old and young.
Puntate precedentiIl 1960 e i “fatti di Genova”: 2, le voci della manifestazione
Il 1960 e i “fatti di Genova”: 1, la riflessione politica di Andrea Ranieri
Resistenza e dopoguerra, i “fatti di Genova” del 30 giugno 1960
Il 1960 e i “fatti di Genova”: 2, le voci della manifestazione
Video di Pietro @ labaudiovideosdc.
Puntate precedentiIl 1960 e i “fatti di Genova”: 1, la riflessione politica di Andrea Ranieri
Resistenza e dopoguerra, i “fatti di Genova” del 30 giugno 1960
Il 1960 e i “fatti di Genova”: 1, la riflessione politica di Andrea Ranieri
Dal Consiglio Comunale; video di GenoaMunicipality / YouTube.
Puntate precedentiResistenza e dopoguerra, i “fatti di Genova” del 30 giugno 1960
“Giro giro con la gang”: Santa Alleanza, il documentario di MTV

…è online sul sito, ovviamente, di MTV:
I Santa Alleanza sono Luca e Simone, 15 e 16 anni, di Cornigliano alla periferia di Genova. A 10 anni si avvicinano al mondo del rap per raccontare il loro quartiere e tentano con la musica di cambiare le cose. Uno è Luca “FAMA”, nato nel rione Sanità di Napoli e trasferitosi a Genova con la famiglia, l’altro è Simone “DRAMMA”, suo amico da sempre. I due rapper prendono spunto da ciò che li circonda e raccontano con lucidità quello che è il loro mondo. Spaziano dall’impegno sociale, al racconto di fatti realmente accaduti, dalla critica di alcuni sistemi, al gusto per la pura ritmica.
Puntate precedentiLunedì musica: piccoli rapper crescono a Corni
I cantautori “rivisti” su RaiTre: Fabrizio Casalino stasera torna a Glob
Alle 23.35, fuori della fascia protetta. Nel video una delle “pubblicità progresso” trasmesse durante l’ultima puntata in cui ha partecipato. Dal sito ufficiale:
E se la vera Unità d’Italia l’avesse fatta il calcio? Nonostante il disastroso esito dei Mondiali, il calcio resta un linguaggio comune per il nostro Paese. E la conferma arriva anche da un insospettabile: il sindaco di Verona, il leghista Flavio Tosi – ospite di Glob domenica 27 giugno alle 23.35 su Raitre – che affronta con Bertolino un viaggio inedito nel mondo del pallone e del suo essere rito collettivo e trasversale. Un intervento preceduto dal parere dello storico inglese John Foot, mentre si resta nel mondo del calcio con le lezioni di inglese per allenatori italiani all’estero – ma anche per politici – firmate da John Peter Sloan.
A Glob, inoltre, Alessandro Bergonzoni si sofferma sul mondo della tv, che il filosofo Karl Popper chiamò cattiva maestra, per uno sguardo dentro il piccolo schermo e la sua capacità di influenzare le coscienze e di indirizzare le scelte.
Fabrizio Casalino, infine, propone un viaggio alla scoperta dei cantautori di ieri e di oggi, mentre Ubaldo Pantani torna a calarsi nei panni di Alain Elkann con le sue interviste impossibili.
BreakOut: Facebook, Juliette Lewis ha cancellato ieri il concerto di oggi

“I’m Juliette Lewis and this is my one and only facebook page that I try to update regularly!”, scrive l’artista nel suo profilo (mentre per ascoltarla bisogna andare su MySpace). E il post di ieri è: “CANCELED SHOW/Show annullato -Friday June 25th Genova Italy The BreakOut Festival ;(“
C’è chi passa dal cinema alla musica (e viceversa) solo per incrementare la propria popolarità: non è il caso dei Juliette And The Licks, rock band dell’attrice californiana Juliette Lewis. Nel 2003, all’età di trent’anni, Juliette Lewis fonda la rock band Juliette And The Licks. Al suo fianco ci sono i chitarristi Todd Morse e Kemble Walters, il bassista Paul Ill e il batterista Jason Morris
spiega la scheda di presentazione del concerto nel sito ma, mentre scriviamo, sulla home page ancora nessuna traccia della cancellazione – solo lo spostamento al 15 luglio di Elio e le Storie Tese.
Misteri a Comago di Sant’Olcese? La consolazione è che, grazie alla Rete, l’informazione arriva dai diretti interessati al pubblico, che può commentare. Come chi scrive “Looks like I’m gonna do Pohoda Festival in Slovakia July 10th, the drive is just a couple hours”, pronto a farsi ore di auto per un’altra data.
[ Aggiornamento dell'alba | Dai giornali di carta ]
Lucia Marchiò, su Repubblica
“«Il festival di Villa Serra chiude – fa sapere l’organizzatore – Gli aiuti finanziari promessi da Regione Liguria e Comune di Genova non sono arrivati.»” Un fulmine a ciel sereno, almeno per gli appassionati di musica [...]. «Andavamo a proporre BreakOut alla ricerca di contributi, per sentirci dire ‘C’è la crisi, ma tanto voi siete bravi, ve la cavate da soli”.»”- Laura Nicastro, sul Secolo
“«Proseguire con il festival – ha commentato Omar Bertolla, direttore artistico e organizzativo della kermesse – significherebbe non poter onorare gli impegni presi con gli artisti, le agenzie e i fornitori. [...] BreakOut ha un budget di 800 mila euro e con forze proprie, sponsor e indotto degli eventi non ha la possibilità di reggersi sulle proprie forze senza aiuti da parte degli enti locali che, per quanto promessi, allo stato attuale non sono ancora stati deliberati.»”
[ Aggiornamento pomeridiano | Dal web ]
- Laura Nicastro, “Troppi debiti, stop al festival ‘Breakout’ a Villa Serra”, Il Secolo XIX
- “Piace a 4.735 persone”: il dibattito (parecchio acceso) sulla pagina Facebook di VillaSerraBreakOut (“Invece di inveire contro di noi, capiteci e cercate di darci una mano a sensibilizzare le persone”)
- Su Facebook il gruppo “QUELLI CHE LA MrWOLF NON PAGA…“
Oggi a Granarolo: A DAY OFF, pomeriggio e sera al Bastione
Sino alle 22, c/o Il Bastione (Vecchie Mura), via Bartolomeo Bianco 165. Dalla pagina dell’evento su Facebook:
Una giornata OFF sulle alture di Genova, Grigliate, Vino e Buona Musica. È perfetto per chi vuole scappare dalla calura della città senza allontanarsi troppo e senza code paurose.
Erba, tavoli di legno, un gazebo con bar, tanti barbecue a disposizione di chi arriva con carne, salsicce e verdure. Possibilità di ping pong, calcetto, doccia e piscina!
Una line-up eccezionalmente vasta, non si sa mai che tra una salsiccia ed un tuffo in piscina non finisca il disco… Roby J, Andrea Mocce, Giovanni Verrina, K_Ribu, Beattwins, Kinetics, Frav & Steed, Andrea Merlo, Dany Dee Lay, Simon Onion, Essi j, AleKin. Audio System powered by Cerwin Vega .
Ingresso Gratuito All day. Uso Piscina 3,00 €. In caso, ahivoi, vi dimenticaste la carne o non riusciste a comprarla per tempo, don’t worry Il Bastione è attrezzato per i …ritardatari affamati. Il Bastione è un area pic-nic attrezzata, potete portarvi i viveri ma non i beveraggi, sennò poi il proprietario ci Bastiona…
INDICAZIONI: Non è facilissimo da trovare il Bastione. Bisogna inerpicarsi sulla collina di Granarolo da via Bartolomeo Bianco e a un certo punto prendere una strada sterrata. Dopo circa duecento metri si arriva al cancello.
“Lo scempio dell’Acquasola”: Sistema Parcheggi forza la mano al Comune?
Appassionato video di maxdimassa:
22 giugno 2010 – Inizia il massacro del Parco dell’Acquasola unico spazio verde urbano degno di questo nome di una città devastata dal cemento come Genova. Noi tutti ci abbiamo giocato da piccoli i nostri figli non lo faranno. In nome del business viene permesso un ulteriore piccolo ma importante delitto ecologico. (continua…)
Sport: titolo d’un articolo FAIL, «La Sampdoria pensa a Kacar»

Ci segnala un lettore:
La Sampdoria pensa a Kacar, 21.06.2010 21.14 di Riccardo Mancini articolo letto 6456 volte.
¡Viva la Revolucion! Alejandro Jodorowsky a Palazzo Ducale

Alejandro Jodorowsky, l’altro ieri a Genova per il Festival della Poesia; foto di Lady_Vertigo, da Flickr.










lascia un commento