circospetto! genova da un altro punto di vista

I Reali Carabinieri hanno sfrattato la spia austriaca? (17/1/1852)

Pubblicato in città da piazzamanin il 17 gennaio 2010

Dalla Gazzetta del Popolo, 19/1/1852:

GENOVA, 17 gennaio. – Assicurasi che la spia austriaca abbia avuto lo sfratto, e che stamane, sia stata scortata ai confini dai R. Carabinieri. Se ciò è vero, non si può negare che il nostro governo pecchi di soverchia indulgenza verso di chi c’insidia.

(continua…)

Enrico Macchiavello @ MF Gallery, oggi è Mostr-O-Rama

Pubblicato in arte da piazzamanin il 16 gennaio 2010

MF Gallery Genova e` lieta di presentare una mostra personale dei nuovissimi disegni di Enrico Macchiavello… Caccole, Brigole, Bile e altri fluidi corporei si mischiano col sesso, le droghe e altri vizi. I suo divertenti personaggi sono coperti e tenuti insieme da punti, ganci da maccelaio e cerotti. Questa collezione di coloratissimi disegni delizieranno e schiferanno i visitatori di ogni eta`!

Macchiavello e` uno degli illustratori Italiani piu` conosciuti del momento ed ha lavorato per clienti importanti come la Birra Ceres ed il ristorante dei fumetti U Giancu di Camogli. E` il disegnatore delle “Skifidol Cards” (Realizzate per conto di Officina Comunicazione, società modenese, proprietaria del marchio e del concept “Skifidol”). Descrive se stesso come una combinazione di Hyeronimus Bosch e Jacovitti, Caravaggio ed il Grande Puffo, mischiati in una nauseante ecstasi. Festa d’Inaugurazione con rinfresco. Sabato 16 gennaio 2010 – ore 19,00/22,00. L’ingresso e` libero ed aperto agli ospiti di ogni eta`.

(continua…)

Permesso di soggiorno (16 gennaio 1852, ma certe cose non cambiano)

Pubblicato in città, notizie da piazzamanin il 16 gennaio 2010

Gazzetta del Popolo (Torino), 29 gennaio 1852

(continua…)

Venerdì notte, Fellini Underground: Sunrise Meets WakeUp!

Pubblicato in notte da piazzamanin il 15 gennaio 2010

Video della scorsa settimana di SARA2009N. Line UP: ROBY JZOTISTGIOVANNI VERRINA [L'evento su Facebook]

Dopo l’indimenticabile serata di ritorno a casa, WAKEUP! continua la propria programmazione musicale d’Avanguardia attraverso l’importante collaborazione con l’agenzia SUNRISE di Bucarest nel cui booking figurano tra gli altri, DJ di fama internazionale quali RARESH, RHADOO, PEDRO e PASCAL FEOS. ZOTIST è resident DJ allo ZEBRA, uno dei club più importanti della Romania dove spesso affianca il dj e amico RARESH. Presto uscirà la sua prima produzione sull’etichetta [a:rpia:r].

L’evento si terrà nel nuovissimo dancefloor underground (sala ORO – 2) del Fellini di Via XII Ottobre. La sala, completamente rinnovata nel segno del clubbing design, avrà un ingresso indipendente. Anche il costo dell’ingresso rimarrà basso secondo il nostro credo: 10 EUR con consumazione. L’ingresso è riservato e soltanto su Lista, la Direzione Artistica si riserva il diritto di ammissione al Club. Raccomandiamo come sempre, per evitare lunghe code o rischio di rimanere fuori a causa della capienza limitata del Club, di arrivare al Locale entro e non oltre l’1.30.

ATTENZIONE: L’INGRESSO DELLA SALA NON E’ QUELLO DEL FELLINI NORMALE, MA SOTTO I PORTICI (non GALLERIA) DALLA SCALA DI FERRO. CERCATE L’INSEGNA WAKEUP!!!

Philip Corner, Up and Down, In and Around, designs for music and not

Pubblicato in arte, musica da piazzamanin il 15 gennaio 2010

Video: “open land art: bells concerts by philip corner and valerio pizzorno” di borzone56.

Oggi si inaugura la mostra di Philip Corner dal titolo Up and Down, In and Around, designs for music and not a UnimediaModern:

Philip Corner è nato il 10 aprile del 1933 nel Bronx, New York.

Compie studi accademici alla Columbia University. A Parigi è nella classe di Olivier Messiaen. E’ compositore ed esecutore come pianista, trombonista, corpi vari e voce. E’ esponente storico di Fluxus (1962-1964), del Judson Dance Theatre (1962-1965), Tone Roads (anni Sessanta), Gamelan Ensamble Son of Lion (1975-1992), Experimental Intermedia Foundation (1970-1980), Sounds Out of Silent Spaces (anni Settanta).

Vive e lavora a Reggio Emilia con la moglie, la ballerina coreografa Phoebe Neville.

Tra le numerosissime manifestazioni a cui ha partecipato segnaliamo: il Primo Festival Fluxus a Wiesbaden nel 1962, “Fluxus da capo” Wiesbaden 1982, Festival di Roskilde nel 1985, “Ubi Fluxus Ibi Motus” Biennale di Venezia 1990, il Festival Internazionale della Performance ad Odense nel 2001, “The Fluxus Constellation” Museo di Villa Croce di Genova, il Festival “Fluxus continue” al MAMAC di Nizza nel 2003, “Sons et Lumières” al Centre Pompidou di Parigi nel 2004, “Soudain l’été Fluxus…” al Passage de Retz di Parigi e “Spinola Contemporanea” alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, nel 2009.

Corner rivela nella sua opera musicale, performativa e di notazione grafica, un’attitudine critica nei confronti della tradizione occidentale e una disposizione al silenzio, alla registrazione ed emissione di una sonorità e di una gestualità orientali.

Oltre al lavoro di compositore e musicista ha creato numerosi assemblaggi, calligrafie, collage, disegni, dipinti e oggetti in materiali diversi; in questa mostra sono presentati lavori realizzati dai primi anni ‘60 ad oggi, tra cui un’opera inedita in terracotta dal titolo “Hand Bolls”.  Accompagnano la mostra testi di Viana Conti e di Philip Corner, scritti per l’occasione.

UnimediaModern Contemporary Art, Palazzo Squarciafico – Piazza Invrea 5 B [GoogleMaps], Philip Corner, Up and Down, In and Around, designs for music and not, dal 15 gennaio al 16 febbraio. Inaugurazione: venerdì 15 gennaio 2010 alle ore 18.30. Orario: dal lunedì al sabato dalle 15.30 alle 19.30 – mattino e festivi su appuntamento.

Puntate precedenti

Ceci n’est pas une Barbie, collettiva @ De Simoni Arte Contemporanea
UnimediaModern, il libro del “naufragio” di Mauro Ghiglione
Allan Kaprow e le “cose che accadono”: arte come vita come arte

Maurizio Lastrico: Zelig, la conferenza stampa e l’intervista

Pubblicato in città da piazzamanin il 15 gennaio 2010

Video di C6.tv. Scrive La Stampa:

Formula sostanzialmente invariata ma cast sempre rinnovato per Zelig, ormai tradizionale spettacolo teatral-televisivo che celebrerà nella sua settima edizione (da martedì 19 gennaio alle 21.10 su Canale 5) il centesimo comico, in ordine di apparizione, che approda alla prima serata. Lui si chiama Maurizio Lastrico, racconta storie di vita quotidiana come declamasse la Divina Commedia, ed è entrato a far parte di una famiglia sempre più ricca di nomi che qui hanno magari trovato i natali, molti anni or sono, o che arrivano per la prima volta pur avendo alla spalle una carriera comica di spessore.

(continua…)

Ballare nella città: training Electro al parcheggio (…di Castorama?)

Pubblicato in video da piazzamanin il 15 gennaio 2010

Video di Halo3yu “ovvero Yem electrodancer!! fa parte del team Electro Generation di Genova”. L’Electro Dance, ci soccorre come sempre Wikipedia,

è una nuova forma di danza visivamente accattivante, che si balla principalmente su musiche Electro House. Le movenze sono prese in prestito soprattutto dal glowsticking , e sono presenti alcuni movimenti tipicamente hip hop come il locking, il toprock, la breakdance, il crip walk, il popping e i suoi derivati (come waving e tutting), ma anche movimenti dance e techno.

Puntate precedenti

Jumpers Do Zena, Jumpstyle in Piazza della Vittoria
Cronache del telefonino: Tektonik vs. Jumpstyle al Porto Antico
Cronache del telefonino, tecktonik alla Fiumara
Primavera! Tecktonik in spiaggia a San Fruttuoso di Camogli
Piazza della Vittoria: Ale & Fede, Tecktonik alle Caravelle
Quezzi Jumpstyle – David Jumpen and Feffe jumpgirl
Cronache del telefonino, jumpstyle sotto la neve a Campo Ligure

Pesto moment: barbarismo brasileiro, Salada de macarrão

Pubblicato in pesto moment da piazzamanin il 15 gennaio 2010

“Pagliacci!” No, è Traviata, ma è un disastro (17 febbraio 1983)

Pubblicato in audio, musica da piazzamanin il 15 gennaio 2010

Per una volta, Violetta non è morta. Il video (audio e foto, una sola, a dire il vero) è arrivato su YouTube due giorni fa. Avremmo voluto resistere ancora un mese, sino al fatidico 17 febbraio, ma non ce l’abbiamo fatta. Ecco come il Secolo descrive, qualche anno più tardi, la terribile serata:

Naufraga clamorosamente, al teatro Margherita, la “Traviata“. L’opera, interpretata da Joan Sutherland, doveva essere il fiore all’occhiello della stagione teatrale; si è invece trasformata in uno storico fiasco per l’inadeguata prerstazione del tenore, Lamberto Furlan, “beccato” dal pubblico. Il direttore d’orchestra Bonynge, marito della Sutherland, abbandona il podio, la moglie si rifugia tra le quinte, lasciando il tenore nei guai. Un disastro totale.

(continua…)

¡Viva García! Il Secolo XIX rinnova la grafica (ed entra nel XXI)

Pubblicato in notizie, video da piazzamanin il 15 gennaio 2010

La notizia è di ieri e viene da PrimaComunicazione (che nomi e cognomi):

Ai primi di febbraio il ‘Secolo XIX’ cambia formato (simile a quello del ‘Corriere della Sera’) e grafica (curata da Mario Garcia). Il quotidiano diretto da Umberto La Rocca ha anche approvato una serie di nuovi incarichi in vigore dal 20 gennaio.

Attendendo le conferme ufficiali, con buona probabilità abbiamo individuato il García giusto:

Mario has devoted more than 30 years to redesigning publications, and has personally collaborated with over 450 news organizations. From such large projects as The Wall Street Journal, The Philadelphia Inquirer, Handelsblatt and Die Zeit, to medium-size newspapers, such as The Charlotte Observer, or smaller ones in the heartland of America, such as the Lawrence (Kansas) Journal-World; all projects command the attention and special personalized service that is part of the Mario trademark.

Palazzo Tursi, comitati e “popolo viola” alla seduta del Consiglio

Pubblicato in città, notizie da piazzamanin il 14 gennaio 2010


| View Show | Create Your Own

Immagini dal set su Flickr di coundown:

Per la cronaca, il dibattito [sulla moschea] non era in agenda e quindi nulla di fatto, ma questo non ha impedito al Presidente dell’Assemblea di far allontare dai Vigili Urbani icontestatori particolarmente chiassosi.

(continua…)

Porto Antico, nuova vita per il silos Hennebique a ponte Parodi

Pubblicato in notizie da piazzamanin il 14 gennaio 2010

Dal mercato orientale al Miramare, millecinquecento palazzi e ville costruite con un “sistema” che ha fatto scuola. Nelle prossime settimane l’enorme struttura di Santa Limbania verrà coperta da un telo, successivamente partirà l’operazione di restyling che si concluderà con il bando di gara

scrive Massimo Minnella sulla Repubblica di oggi. Scrive Wikipedia: François Hennebique (1842 – 1921), partito come muratore,

All’Esposizione di Parigi del 1867 aveva visto i contenitori in cemento rinforzato realizzati da Joseph Monier. Nel 1879 gettò la sua prima soletta di cemento e nel 1892 brevettò a Bruxelles il suo materiale, iniziando la costruzione del suo primo edificio in cemento armato, l’immobile di rue Danton 1, a Parigi, che fu la sede della sua azienda dal 1900 al 1967. Nel 1894 realizzò il primo ponte in cemento armato a Wiggen, in Svizzera, e nel 1899 un primo progetto per la Diga di Assuan.

Puntate precedenti

Porto Antico, a Ponte Parodi proseguono i lavori per la “piazza sul mare”