circospetto! genova «meglio che la franca brignola» *

Natura matrigna: quattro, la nemica della subcultura artistica

Pubblicato in città da circospetto il 25 giugno 2011

(continua…)

Epigrafia urbana: dichiarazione d’amore (fisico)

Pubblicato in epigrafia urbana da circospetto il 9 settembre 2008

Foce, sottopassaggio della Fiera del Mare

Rules, aerosol art e la “murata” di via di Francia

Pubblicato in arte, eventi, reportage da circospetto il 9 dicembre 2007

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Foto © 2007 Paolo Serra

Arte nella strada: via di Francia, giornata di aerosol art

Pubblicato in arte, eventi da circospetto il 8 dicembre 2007

Un lavoro di Christian Blef in piazza Faralli (2006)

Opera di Christian Blef (2006), in piazza Faralli

Nel 1995 era nata “Coloriamo”, l’iniziativa che ha visto negli anni alcune scuole genovesi impegnate a decorare sottopassaggi e muri della città come quello di piazza Corvetto, ad esempio, dedicato ai poeti. Oggi, invece, dalle 9 alle 18 si tiene in via di Francia (a ponente, sul limite di Sampierdarena) un meeting di artisti e studenti che utilizzano la tecnica dell’aerosol art, una delle prime espressioni artistiche accostate al Graffiti-Writing. La voce di Wikipedia può aiutarci a capire nella giungla di definizioni:

Si tratta dell’utilizzo della bomboletta spray con applicazioni pittoriche aerografiche simili alle produzioni aerografiche convenzionali. L’Aerosol-Art dapprima ha arricchito di significato le scritte Graffiti connotandole e rendendole appetibili al grande pubblico, e successivamente, ha trovato una propria indipendenza e dignità artistica. Molti Aerosol-Artists sono anche Graffiti-Writers ma sempre più emergono figure che fanno dell’Aerosol-Art sia un punto di partenza che di arrivo.

Rules, via di FranciaLa “murata” di via di Francia, intitolata Rules, avrà un tema comune per tutti i writers (re, regina e regno) ed è organizzata da Christian Blef e dai negozi Ghetto Blaster (piazza della Meridiana e via Milano) in collaborazione con il Comune di Genova.

E non pensiamo al vandalismo (anche perché in molti non hanno l’età per certe cose; Blef, ad esempio, ha passato i trenta). Se è vero che molti writers usano come supporto mezzi pubblici o edifici storici e d’arte, i più vicini alla ricerca artistica non approverebbero questa condotta, scegliendo invece il proprio supporto con attenzione e seguendo una sorta di “codice di comportamento”.

E cercano, andrebbe aggiunto, un qualche dialogo con l’amministrazione della città in cui operano, essendo la street art necessariamente un’arte di strada: se l’arte parla alla strada, la città deve parlare con gli artisti. [Guarda le immagini]

Parteciperanno alla convention:
christian blef (genova) canesio (treviso) neo (bassano del grappa) mer (genova) shen 2 (genova) cowboy (la spezia) mr. pollo (savona) sbam (savona) droga (genova) sir (vercelli) wany (brindisi) seil (monza) steyn (monza) spra (monza) imen (monza) zoe (la spezia) yomo (casale monferrato) dower (genova) blah (genova) mind (milano) luce (milano) 0 zeta (genova) nem (genova) love 2 (genova) amuse (vicenza) denser (san teodoro) ober (san teodoro) kube (jesi) korone (jesi) arko (genova) knz clan (torino)

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