circospetto! genova «meglio che la franca brignola» *

Due video: Cornigliano, demolita la torre piezometrica dell’acciaieria

Posted in città, video by circospetto on 18 marzo 2012

Scrive Repubblica: «L’operazione è stata eseguita con l’utilizzo di due escavatori radiocomandati attrezzati con martellone oleodinamico che hanno minato alla base la torre fino al collasso della struttura». Sopra, il video di Beatrice D’Oria: dopo il salto, il breve ma intenso video di Fabio Bussalino, che ha potuto avvicinarsi alla struttura - dopo il botto.  (continua…)

Cornigliano, all’Ilva le demolizioni ricominciano col botto

Posted in città by circospetto on 31 agosto 2011

“L’abbattimento dei due edifici consentirà la realizzazione di nuovi magazzini destinati allo stoccaggio di bobine”, spiega Il Secolo (che da quando usa Brightcove al posto di YouTube ha migliorato la qualità dei video ma ci fa faticare per incorporarli).   (continua…)

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Audio in formato video: i nuovi brani dei Santa Alleanza su YouTube

Posted in notizie by circospetto on 9 luglio 2010

Foto di Maddalena Bartolini

…si trovano sul loro canale. Scrivono sulla loro pagina Facebook:

Caricato tutto il nuovo album dei Santa Alleanza Melodia dei Folli per tutti i fans ! Nel frattempo che il disco sia messo in vendita sul sito che stiamo facendo potete sentire l’album da qui è condividere le canzoni con i vostri amici su facebook ! BUON ASCOLTO A TUTTI UN FORTE ABBRACCIO A TUTTE LE PERSONE CHE CI SOSTENGONO BY SANTA ALLEANZA (continua…)

“Giro giro con la gang”: Santa Alleanza, il documentario di MTV

Posted in città, musica by circospetto on 28 giugno 2010

…è online sul sito, ovviamente, di MTV:

I Santa Alleanza sono Luca e Simone, 15 e 16 anni, di Cornigliano alla periferia di Genova. A 10 anni si avvicinano al mondo del rap per raccontare il loro quartiere e tentano con la musica di cambiare le cose. Uno è Luca “FAMA”, nato nel rione Sanità di Napoli e trasferitosi a Genova con la famiglia, l’altro è Simone “DRAMMA”, suo amico da sempre. I due rapper prendono spunto da ciò che li circonda e raccontano con lucidità quello che è il loro mondo. Spaziano dall’impegno sociale, al racconto di fatti realmente accaduti, dalla critica di alcuni sistemi, al gusto per la pura ritmica.

Puntate precedentiLunedì musica: piccoli rapper crescono a Corni

Cronache (dance) del telefonino: Cornigliano, electro ai giardinetti

Posted in cronache del telefonino by circospetto on 27 marzo 2010

Lunedì musica: piccoli rapper crescono a Corni

Posted in città, musica by circospetto on 10 agosto 2009

santa alleanza: ge ge genova!

(…gliano.) E, per coerenza stilistica, così come non ci sono bluesmen che non siano tristi (o poeti stilnovisti non innamorati), i Santa Alleanza sono piccoli ma sono già parecchio incazzati.

Da MySpace:

Santa Alleanza Nasce Nel Settembre Del 2007 Composta Dai Due Mc’s Fabbrizio Luca In Arte Fama A.K.A Anima Nera A.K.A Fastidio & Senatore Simone Alias Dramma. Mc Fama Nasce A Napoli Ma Cresce A Genova Mentre L’Mc-Producer Drama Nasce A Genova. Scoprono La Cultura Hip-Hop Alla Giovane Eta Di Otto Anni E Iniziano A Comporre Nel 2004 All’eta Di 10 Anni. E Nel 2008 Creano Il Loro Primo Demo Sotto Il Nome Di “Bene & Male”.Con L’andare Del Tempo La Crew Non Si Ferma Ed E Gia Pronta Per Lanciare Il Loro Primo Cd. Il Progetto “Melodia Dei Folli 2009″ E Ancora Nei Lavori In Corso Ed E Pronto Ad Uscire A Dicembre Del 2009. La Crew Genovese Con Tanta Voglia Di Spingere Questa Musica E In Continua Crescita Sognando Un Giorno Di Trovare Un Posto Fra Le Stelle Del Rap Italiano.

Val Polcevera, è tutta natura: è tornato il fagiano a Cornigliano

Posted in città by circospetto on 4 giugno 2008

Il fagiano di Cornigliano

Se il ritorno degli avannotti di trota nel fiume Wandle, un affuente del Tamigi nella zona sud di Londra, ha sorpreso i locali, allora forse anche l’avvistamento di un fagiano sulle rive del Polcevera può fare notizia (almeno fino a via Cantore, se siamo fortunati fino a piazza Dinegro).

È stato avvistato nei giorni scorsi, dicevamo, nel Polcevera, non lontano dall’Ikea e all’ombra del ponte Morandi (quello dell’autostrada). Vivamente da sconsigliare la cattura e l’arrosto: sarà anche tornato, ma possiamo immaginare di cosa si nutra.

Nel caso voleste sfidare la sorte, Buonissimo.org ha la ricetta del fagiano al forno (ma poi mandateci la foto anche voi – non vorremo aver condannato l’incauto fagiano per nulla). Sempre che sia un fagiano. Ci sono esperti?

Scoperto un MP40 nella cantina di un ex partigiano, evitato l’arresto

Posted in città by circospetto on 20 aprile 2008
Maschinenpistole 40 (MP40)

Emerso un pezzo di (micro)storia a Cornigliano. Se “nell’ombra dei loro armadi” i genovesi, come dice Paolo Conte, “tengono lini e vecchie lavande”, può accadere che nell’ombra delle loro cantine tengano anche vecchie armi da guerra, cimeli dell’ultimo conflitto che di solito si vedono soltanto nei film.

Un ex partigiano ottantatreenne è stato infatti denunciato dal commissariato Centro, riferisce Il Secolo XIX di oggi (purtroppo sulo sull’edizione cartacea, se volete leggere i dettagli dovete comprarvelo) per detenzione di arma da guerra in seguito al ritrovamento di una Maschinenpistole 40 ancora funzionante e dotata di munizioni, conservata “come cimelio” nella cantina del palazzo di Cornigliano dove abita.

Prosegue il trafiletto: “Un reato per il quale è previsto l’arresto obbligatorio anche in età avanzata della persona che lo detiene. Ma il sostituto procuratore Cristina Camaiori, valutata la situazione di fatto e l’assenza di un concreto pericolo per l’incolumità pubblica, ha deciso di non procedere all’arresto.” Da Wikipedia:

L’MP40 deriva dall’MP36, un prototipo interamente realizzato in metallo del quale ci rimangono pochi esemplari. L’Mp36 fu realizzato dall’azienda tedesca Erma-Werke, per soddisfare la richiesta del governo Tedesco di una nuova arma automatica; successivi miglioramenti portarono all’MP38. L’ esperienza avuta con le diverse migliaia di esemplari di MP38 (in servizio fin dal 1939) usati per l’invasione della Polonia rese infatti necessaria l’introduzione di alcuni cambiamenti: essi riguardarono principalmente la riduzione dei costi di produzione (specialmente tramite l’uso di parti stampate invece che lavorate) ed il miglioramento della sicurezza. I cambiamenti vennero incorporati in una versione intermedia (MP38/40), ed in seguito nell’iniziale produzione dell’MP40. Durante il corso dell’intera guerra venne realizzato solo un milione di esemplari di tutte queste versioni.

Nel video, una nonna statunitense si allena con l’MP40 nel cortile di casa (su YouTube si trova anche il confronto realizzato da History Channell tra due armi storiche della Seconda guerra mondiale, l’MP40 e lo Sten inglese); l’immagine è tratta da Wikipedia.

Peccato che non esista un “museo della città”: il mitra dell’ex partigiano (e altre armi che magari sono ancora in altre cantine) potrebbe essere esposto come testimonianza della storia recente. In mano ai tedeschi nel momento dell’invasione e ai partigiani in quello della liberazione. E pensare che manca poco al 25 aprile…

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